Pallanuoto, World League: grande Italia, battuto il Montenegro

Rimonta incredibile degli azzurri contro una delle potenze della pallanuoto mondiale. Ai rigori decide l'eterno Tempesti.

Se in acqua scendono Italia e Montenegro non può essere un normale confronto, perché si affrontano due delle formazioni che della pallanuoto sono storia recente e passata, due squadre di riferimento per movimento e addetti ai lavori. Quel che si manifesta nella seconda giornata di World League è però qualcosa che trascende la consueta rivalità. Un quadro azzurro tinge la piscina dei vicecampioni del mondo. Una marea tricolore travolge il Montenegro di Perovic. 

L'Italia, spalle al muro per due tempi, sotto 5-1, travolta dalla classe di Ivovic, si risveglia dal torpore, cancellando ruggine e paure. Il Montenegro, forgiato da talenti di prima grandezza, non ha punti deboli, e allora serve un mix di cattiveria e spavalderia. Tempesti suona la carica, Figlioli è immenso. Gli azzurri rientrano e allo scadere del terzo mettono la testa avanti. 

Diventa una sfida spalla a spalla, di nervi, più che di tecnica. Manteniamo anche nell'ultimo tempo due gol di vantaggio, poi sale in cattedra Ivovic. Parità, rigori, e in fondo è giusto così. Tempesti diventa eroe, cancella Ivovic e Brguljan. Vince l'Italia, di cuore. 15-13. Un meraviglioso impasto di vecchi leoni, Tempesti, Figlioli, Gallo, Giacoppo, sommati a giovani rampanti, come Fondelli e Renzuto. Campagna sorride, vince per la prima volta a Budva, l'Italia è grande. 

Nell'altra partita del girone C, facile affermazione della Croazia con la Francia. Gli azzurri tornano in campo il 20 gennaio, in casa, con la Croazia. 

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