Un week-end fra luci e ombre per la scherma azzurra

I primi impegni in Coppa del Mondo regalano all'Italia il podio di Rossella Gregorio al femminile, mentre la gara maschile vede gli azzurri lontani dal podio.

Un week-end fra luci e ombre per la scherma azzurra
Fotografia Augusto Bizzi

Con il week-end di Coppa del Mondo dedicato alla sciabola, è ufficialmente partita la stagione internazionale 2015/2016 di scherma.

Certezza Gregorio - L'Italia passa all'incasso grazie al terzo posto di Rossella Gregorio nella prova individuale di Caracas e può sorridere anche a livello di prova a squadre: perché se è vero che il quarto posto finale di domenica lascia un po' di amaro in bocca, in ottica Rio l'aver messo dietro la diretta rivale Francia - piegata per 45-42 ai quarti di finale - lascia spiragli di positivtà. La sciabolatrice salernitana è un'autentica garanzia in quanto a risultati, mix sapiente di tecnica e grinta che le permettono di lottare alla pari con le migliori interpreti della specialità: dominando alcuni match, ma anche uscendo vittoriosa dalle sempre rischiose roulettes dell'ultima stoccata. Nel giorno in cui le regine Olga Kharlan (ancora un brutto passaggio a vuoto per lei, eliminata nel tabellone dei 32) e Sofya Velikaya - che abbandona il podio dopo averlo occupato per l'intera scorsa stagione - segnano il passo, risorge Mariel Zagunis e sbocciano le stelle di Manon Brunet e della coreana Yijeon Seo, una delle tante asiatiche che nell'anno olimpico escono allo scoperto.

Dolenti note da Tbilisi - Notizie meno positive, in chiave azzurra, arrivano invece dalla Georgia, sede della tappa inaugurale della stagione maschile. I migliori sono stati Aldo Montano, Diego Occhiuzzi e Luca Curatoli, che si sono fermati agli ottavi di finale, mentre gli altri due protagonisti della lotta per Rio, ovvero Enrico Berrè e Luigi Samele, si sono fermati già al primo assalto di giornata. Un bilancio di fatto negativo, data l'estrema importanza che rivestone le gare individuali per determinare chi le Olimpiadi le vivrà da protagonista e chi invece le vedrà dalla televisione. Chi invece sbuffa a tutto vapore è il campione del Mondo di Mosca Alexey Yakimenko, vincitore di giornata sul romeno Tiberiu Dolniceanu, con il podio completato da Andrey Yagodka (Ukr) e Nicolas Limbach (Ger) 

Classifiche

Sciabola femminile individuale (Caracas) -  1. Zagunis (Usa), 2. Seo Jiyeon (Kor), 3. Gregorio (ITA), 3. Brunet (Fra), 5. Velikaya (Rus), 6. Shen (Chn), 7. Kim Jiyeon (Kor), 8. Komashchuk (Ukr).
24. Vecchi (ITA), 31. Gulotta (ITA), 54. Navarria (ITA), 62. Petraglia (ITA), 79. Ciaraglia (ITA)

Sciabola maschile individuale (Tbilisi) - 1. Yakimenko (Rus), 2. Dolniceanu (Rou), 3. Limbach (Ger), 3. Yagodka (Ukr), 5. Homer (Usa), 6. Kovalev (Rus), 7. Pakdaman (Iri), 8. Abedini (Iri).
10. Montano (ITA), 11. Occhiuzzi (ITA), 12. Curatoli (ITA), 27. Nuccio (ITA), 29. Affede (ITA), 32. Pellegrini (ITA), 39. Samele (ITA), 46. Sbragia (ITA), 47. Berrè (ITA), 76. Murolo (ITA), 135. Marino (ITA)