Atletica, squilli dai Trials: Gay torna al successo, Powell c'è, Fraser veloce

Fari sulla gara regina, al maschile Gay trionfa a Eugene, mentre Powell a Kingston scende a 9"84. Tra le donne, Fraser in forma mondiale, ma la Bowie risponde.

Atletica, squilli dai Trials: Gay torna al successo, Powell c'è, Fraser veloce
Atletica, squilli dai Trials: Gay torna al successo, Powell c'è, Fraser veloce

In attesa del ritorno in pompa magna della Diamond League, con le tappe di Parigi e Losanna, l'Atletica sposta l'attenzione sui Trials in corso di svolgimento a Eugene e Kingston. I migliori atleti di Giamaica e Stati Uniti si confrontano nei campionati nazionali per ottenere la qualificazione al mondiale di Pechino. 

L'attesa spasmodica è ovviamente per la gara regina, priva però dei primi attori. Gatlin, l'uomo più veloce del 2015, il n.1 della scorsa stagione, salta l'appuntamento, dopo i numerosi test nei primi mesi dell'anno, Usain Bolt si allena, ma rinvia la discesa in pista ai prossimi giorni, lontano da casa. La condizione non è ottimale e qualche dubbio circonda il primatista di 100 e 200. 

I vuoti di Gatlin e Bolt non condizionano la gara, perché si corre comunque su tempi di prima fascia. Tyson Gay respinge il nuovo che avanza, chiude davanti con 9"87, alle sue spalle la nuova sensazione americana, Bromell, 9"96, e Rodgers, 9"97. 

A Kingston, Powell doma i connazionali, Ashmeade (9"91) e Bayley-Cole (9"97), migliorando col passare dei turni, fino al 9"84 finale. Un bel segnale verso la rassegna iridata, un ultimo treno per il 32enne giamaicano, spesso tradito dalla pressione del grande appuntamento. 

Se al maschile, il passo è importante, al femminile Bowie e Fraser si spingono addirittura a tempi da primato stagionale. La statunitense vince la finale con 10"81, dopo aver corso, aiutata dal vento, 9"72 in semifinale, mentre Shelly-Ann Fraser, la pluridecorata giamaicana, cancella i recenti acciacchi e firma un notevole 10"79. Terza, a Kingston, l'eterna Campbell-Brown, 11"06. A Eugene, invece, 5 centesimi dietro la Bowie si trova la Gardner, già velocissima in questa stagione. Completa il podio la Todd, 10"92. 

Nelle altre gare, da segnalare per quel che riguarda gli Stati Uniti, la caduta di re e regine. Wariner, in passato dominatore dei 400, saluta il sogno Pechino, nella stessa gara, al femminile, si ferma anche Sanya Richards. McCorory sotto i 50"00 già in semifinale. Superba la Nelvis nei 100 hs, 12"34 e grande impressione in attesa della finale.  


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