Mondiali futsal: successo Italia, ma che fatica

Azzurri che dopo una partita sofferta e tirata portano a casa i 3 punti. Italia sotto due volte nel primo tempo, nella seconda frazione di gioco salgono in cattedra gli assi azzurri e il Paraguay è battuto 4-2.

Mondiali futsal: successo Italia, ma che fatica
Mondiali futsal: successo Italia, ma che fatica
PARAGUAY
2 4
ITALIA
PARAGUAY: Gimenez, G.Ayala, Rejala, Javier Salas, René Villalba, Espinola, E.Ayala, Pedrozo, Santander, Morel, Martinez, Juan Salas, Martinez, Franco. All. Chilavert
ITALIA: Mammarella, Lima, Romano, Fortino, Giasson, Ercolessi, Leggiero, Honorio, Cesaroni, Kakà, Merlim, Murilo Ferreira, Miarelli, Molitierno. All. Menichelli
SCORE: 7'18" Salas 1-0 / 15'22 Lima 1-1 / 18.58" Juan Salas 2-1/ 22'16" Romano 2-2 / 24'36" Kakà 2-3 / 31'37" Merlim 2-4
ARBITRO: Cabrera (CUB), Castro (CRC), Flores Hernandez (SLV). Crono: Rivera (MEX) Ammoniti: G.Ayala (P), Juan Salas (P), Giasson (I). Espulso Gary Ayala al 30'37" per doppia ammonizione

Esordio con vittoria per l'Italia al mondiale di futsal colombiano. Dopo un primo tempo soffertissimo gli azzurri di Menichelli trovano i colpi del k.o. che valgono i primi tre punti della rassegna iridata. Partenza tirata con il Paraguay che ribatte colpo su colpo ad ogni tentativo azzurro: Lima impegna subito Gimenez, ma 20 secondi dopo Villalba si fa respingere il suo destro dal piede di Mammarella, poi è ancora il portiere sudamericano a doversi impegnare sulla conclusione di Fortino.

Azzurri un po' macchinosi nella prima parte del match, il fuso orario si sente e Menichelli dopo 5' cambia l'intero quartetto, e col passare del tempo la sua squadra sembra poter prendere in mano la partita. I paraguayani inizialmente soffrono, ma nel loro momento peggiore trovano la forza di reagire: Gabriel Ayala manca di poco il gol con un gran diagonale; mentre poco dopo Martinez impegna Mammarella, che si distende e devia in angolo. Sul successivo corner il pallone di Emmanuel Ayala al centro dell'area sorprende gli azzurri, Merlim scivola e si perde Salas che tutto solo batte Mammarella e porta a sorpresa in vantaggio il Paraguay.

L'Italia inizialmente accusa il colpo, e i sudamericani potrebbero anche raddoppiare con Rejala che, servito da Salas, manda alta un'ottima occasione. Arriva poi la reazione dei ragazzi di Menichelli che rientrano con la testa in partita: Merlim impegna Gimenez con i pugni, poco dopo Fortino si incarta davanti al portiere tirandogli addosso. E' il preludio a ciò che accade al 15': un fallo di Salas su Fortino regala una punizione insidiosa per gli azzurri dalla destra, il pallone è scaricato da Ercolessi su Lima, che dalla distanza di piatto la piazza alle spalle di Gimenez. 1-1. Il capitano azzurro ci riprova ancora dalla stessa posizione, ma stavolta Gimenez risponde. Paraguay che lascia molti spazi, soprattutto per il tiro dalla distanza, ma sulle ripartenze è sempre pericolosissimo: Emmanuel Ayala spreca una gran palla del gemello dalla linea laterale, il suo destro è sbilenco; poco dopo il rasoterra velenoso del cholo Salas colpisce il palo a Mammarella battuto.

Gli azzurri ricadono in un altro black-out. Da una palla persa ingenuamente, il contropiede dei sudamericani è micidiale. Ayala allarga per Rejala dentro di prima per Salas che davanti a Mammarella non sbaglia. 1-2. L'Italia prova a rendersi pericolosa ancora dalla distanza, sulla conclusione di Lima, Giasson devia da due passi ma Gimenes è miracoloso e porta i suoi compagni in vantaggio all'intervallo.

Nel secondo tempo il Paraguay mette in grande difficoltà l’Italia, che sembra frastornata dallo svantaggio e dalla prestazione dei sudamericani. Nel momento peggiore però Fortino punta l'avversario, poi imbecca in profondità Romano che piazza il pallone sotto le gambe di Gimenez e trova l'importantissimo pareggio, che "seda" i sudamericani, i quali abbassano la pressione e nel contempo continuano a concedere molti spazi. Su corner di Ercolessi è Kakà a calciare da lontanissimo, il pallone sbatte sul fianco di Salas che mette fuori causa Gimenez, portando l'Italia in vantaggio.

Da questo momento è l'Italia a fare la partita, Fortino impegna ancora Gimenez con un gran diagonale, mentre i sudamericani adesso faticano e lasciano ancora più spazi. I nervi iniziano a cedere: fallaccio di Gabriel Ayala su Honorio, l’intervento è a “piede a martello”, inevitabile il secondo giallo e il numero 4 va sotto la doccia anzitempo, lasciando anche per due minuti i compagni in inferiorità numerica.

Con l'uomo in meno gli spazi per il tiro diventano praterie: la botta di Merlim da lontano trova una voragine nella difesa avversaria, e il suo esterno destro finisce inevitabilmente alle spalle di Gimenez per il 4-2. A 5 minuti dalla fine il Paraguay  tenta il tutto per tutto con Villalba portiere in movimento, il quale dopo un minuto e mezzo colpisce il palo esterno, con Mammarella però in traiettoria. Gli azzurri in un paio di occasioni sfiorano il gol a porta vuota, ma i Paraguayani sono bravi e fortunati ad evitare che il pallone venga indirizzato verso la loro rete. La pressione sudamericana e la loro superiorità numerica creano però pericoli relativi, anche se l’occasionissima arriva a 1’17” dalla fine: Honorio perde sciaguratamente palla da ultimo uomo, Salas si presenta davanti a Mammarella ma calcia clamorosamente a lato. E' il requiem di un Paraguay combattivo e pericoloso, ma che alla fine è crollato di fronte all'esperienza e al consolidato gruppo azzurro.

Calcio a 5