Vuelta a Andalucia, che botta di Froome! Contador cede il primato

Il keniano bianco piega la resistenza di Alberto e sale al comando della classifica. In Oman invece, a causa delle avverse condizioni meteo, tappa neutralizzata.

Vuelta a Andalucia, che botta di Froome! Contador cede il primato
Vuelta a Andalucia, che botta di Froome! Contador cede il primato

La frullata di Chris Froome, l'imprevista resa di Alberto Contador. Sulle strade di Spagna, a casa di Alberto, arriva il riscatto del britannico, un colpo che vale per il primato in Andalusia, ma soprattutto a scalfire le certezze di Alberto, apparso ieri, nel primo arrivo in quota, il più forte del lotto. Il lavoro del Team Sky è perfetto, perché da squadra i neri isolano Contador e preparano il terreno per Froome. Kennaugh, dopo lo splendido gregariato della giornata trascorsa, lancia l'affondo che sfalda il gruppo, Nieve rilancia e in ultima battuta tocca a Froome. Verso l'Alto de las Allanadas, il punto critico è circa a due chilometri dal traguardo, quando le pendenze si inerpicano fino a toccare punte elevate. La pedalata di Froome, sgraziata ma efficace, allarga il divario dagli altri, puntini che si allontanano, farraginosi, impacciati. 

Contador replica, perché così impone la maglia di leader, ma il balzo in sella non è il consueto, la sua danza è pesante, discontinua. Froome aumenta e guarda il cronometro, segue la sua tabella personale, senza curarside gli avversari. Alberto lascia le ruote del britannico, sale con un passo ragionato, per salvare gamba e leadership. All'arrivo Froome sprinta, con quel che resta, Contador taglia a fatica il traguardo, per due secondi la maglia rossa passa di mano. Chris Froome batte Alberto Contador, non vittoria da poco se si considerano obiettivi e programmi dei due. Nelle gambe di Alberto la fatica di ieri, l'esagerato attacco frontale per cancellare il mondo e Froome. Oggi il conto, salato. Alle spalle dei due fuoriclasse, nella generale, Intxausti, a 2'32. 

Non si è invece corso in Oman, a farla da padrone il maltempo. Al terribile caldo dei giorni scorsi, si aggiungono vento e scarsa visibilità, la sabbia trascinata da folate fortissime impedisce il regolare svolgimento della corsa, si parte, con percorso accorciato, poi forature e problemi, per tanti. Il plotone si ribella e chiude la gara. Non si può proseguire, tacito accordo, fino al traguardo con andatura controllata, la giuria acconsente. Tappa neutralizzata. 

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