Parigi-Nizza, terza tappa: Matthews brucia Cimolai e Nizzolo

L'australiano anticipa i due azzurri sul traguardo in leggera salita della terza tappa.

Parigi-Nizza, terza tappa: Matthews brucia Cimolai e Nizzolo
Parigi-Nizza, terza tappa: Matthews brucia Cimolai e Nizzolo

Peccato, l'Italia delle due ruote si ferma a pochi centimetri dal successo sulle strade di Francia. La terza tappa della Parigi-Nizza termina, come le due precedenti, in volata e a prevalere è l'australiano dell'Orica GreenEdge Michael Matthews. Sfrutta il perfetto treno dei compagni e brucia Cimolai e Nizzolo. Cimolai, abilmente pilotato da Bonifazio, non riesce a uscire di ruota, mentre il velocista della Trek è frenato da un leggero sbandamento di Matthews. Quarto Kristoff, il norvegese recupera troppo tardi le ruote dei primi e non riesce a impostare una volata proficua. L'australiano balza anche al comando della generale, con un secondo di margine su Kwiatkowski e Dennis.

La terza tappa prende il via da Saint Amand Montrond per terminare 179 km dopo a Saint Pourcain sur Sioule. Tre i Gran premi della montagna presenti lungo il tracciato, tutti di terza categoria. Si parte con la Cote de la Croix du Chene, a seguire il Col de la Bosse e infine la Cote de Vicq, posta a circa 60 km dall'arrivo. La fuga parte presto e si compone lungo il tracciato. Vachon, Bretagne - Seche, è il primo ad allungare, a lui si aggiunge Philippe Gilbert, uno dei papabili favoriti di giornata, visto il percorso nervoso. L'ultimo ad uscire dal gruppo è Thomas Voeckler, gudagna secondi e si accoda ai battistrada, formando il terzetto che ravviva la tappa fino ai 20 km conclusivi. Il vantaggio supera i 5 minuti, ma l'Etixx di Kwiatkowski controlla la corsa, perché Gilbert insidia la maglia di leader del polacco.

Negli ultimi 30 km l'andatura aumenta sensibilmente e Gilbert è il primo a desistere. Ad affiancare l'Etixx-QuickStep, si presentano la Lotto di Greipel, l'Astana e la Giant di Degenkolb. Ai meno 10 anche Vachon è riassorbito, mentre Voeckler sfrutta il contrattacco di Tiralongo per restare in avanscoperta ancora qualche metro. Più incisiva la ripartenza di Bakelants e Bardet. I due dell'Ag2R raggiungono Paolo Tiralongo e guadagnano poco meno di 20 secondi. Vantaggio che si vaporizza quando i treni di Giant e Orica prendono il comando negli ultimi 5 km.

L'Orica mette il gruppo in fila indiana, Bonifazio trascina Cimolai alla ruota di Matthews, Greipel scompare, Kristoff è in ritardo, Nizzolo prova il colpo, ma il ritorno di Matthews è vincente. 

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