Giro d'Italia 2015, il finale della 16^ tappa, Pinzolo - Aprica. Vince Landa, super Contador

Giro d'Italia 2015, il finale della 16^ tappa, Pinzolo - Aprica. Vince Landa, super Contador
Pinzolo
177 Km
Aprica

17.20 - Per quest'oggi è tutto, Johnathan Scaffardi e Vavel Italia vi ringraziano per aver seguito la tappa in nostra compagnia. 

17.15 - Domani, giornata di relativo riposo. 134 km da Tirano a Lugano, una delle ultime occasioni per gli sprinter. 

Questi i distacchi nella generale:

1. Contador (TCS)
2. Landa (AST) +4,02
3. Aru (AST) +4,52
4. Amador (MOV) +5,48
5. Trofimov (KAT) +8,27

17.00 - Nella generale, Alberto Contador saldamente in vetta, ai suoi piedi un grande Landa Meana. Aru e Amador per l'ulimo gradino del podio. 

Caruso, Konig e Betancur a completare i primi dieci. 

Trofimov e Amador poco oltre i 2 minuti, Hesjedal qualche metro più indietro, Aru a 2'50". Landa è orain seconda posizione.

ARRIVA A BRACCIA APERTE LANDA!!!! SECONDO SUCCESSO IN QUOTA!!! KRUIJSWIJK PRECEDE CONTADOR, 36" PER I DUE!!

1 km - Landa ha 30 secondi di vantaggio, vola verso il traguardo!!! Aru è a oltre 2'30, lo spagnolo si prende anche la seconda posizione, Aru rischia il podio. 

Landa solo al comando! Contador e Kruijswijk lasciano strada libera allo scalatore dell'Astana. 

4 km - Allungo di Kruijswijk!! Landa torna e riparte! Contador c'è!

Ultimi 5 km, il ritmo imposto da Amador è importante, più tranquilli i battistrada. 1 minuto il divario.

Quando torna a salire la strada, Hesjedal perde qualche metro da Amador e Trofimov. 

8 km - Contador sempre in testa, Aru in leggero progresso. Situazione al momento definita, ora la strada spiana. 

35 km - 2 km al Gpm. 

Non manca molto alla vetta del Mortirolo, stabile ora il ritardo di Aru. 

Poco più di un minuto il distacco di Fabio Aru, Kruijswijk continua a scandire il passo davanti. 

36 km - Contador, dopo aver raggiunto la testa della corsa, sembra voler rifiatare, Landa pedala benissimo, Hesjedal si porta su Trofimov, Aru è solo. 

Hesjedal salta Aru, quanto è dura la gestione dello sforzo su un'ascesa come il Mortirolo. 

38 km - Aru si stacca da Trofimov, anche Hesjedal rientra sulla maglia bianca. Crisi per il giovane talento italiano. Il Mortirolo presenta il conto. 

Aru è a 17" da Contador. Lo spagnolo rifiata, dopo il forcing. 

Contador riprende Kruijswijk! In tre al comando, c'è anche un ottimo Landa. Aru, in coppia con Trofimov, prova con coraggio a rientrare. 

Aru insegue con Trofimov.

Contador!! Lo sparo del Pistolero!!! Landa si avvicina, Aru si arrende!

40 km - Applausi intanto a Steven Kruijswijk! Lo scalatore della Lotto Jumbo è solo in testa. Qualche metro, grazie al rallentamento di Landa. Trofimov raggiunge il gruppetto Aru - Contador. 

C'è Contador!!!! Che fuoriclasse! Al fianco di Aru, la maglia rosa è di nuovo lì!

40 km - Contador vede Aru, Landa non può forzare, perché la maglia bianca è al gancio. 

Contador rientra su Trofimov e Hesjedal, Aru in difficoltà!

Anche Contador al limite!! Che salita il Mortirolo!!

41 km - Tratto durissimo! 18%, Aru ha il volto tirato, Contador respira alle spalle di Anton. Momento delicato, serve una gestione perfetta. Riparte Contador!!!!!

Una cronometro, ma Aru può contare su Landa, Contador è solo. Il Giro può riaprirsi sulle rampe del Mortirolo, il disavanzo risale a 46". 

42 km - In 5 davanti, gran passo di Landa. Contador, al momento, non recupera. 

Staccato Uran, meraviglioso Contador!!! Landa guida il gruppo!

44 km - Uran alla ruota di Contador.

Davanti ripreso Hesjedal, parte Contador!! Da solo contro l'Astana!

45 km - Rientrato Boaro, salta Kreuziger. Inizia il Mortirolo, Contador a 50" da Aru. 

49 km - Kreuziger è l'ultimo gregario di Contador, mancano ancora diversi chilometri all'inizio del Mortirolo, la maglia rosa prova a salvarsi per lanciare l'offensiva in salita. 

52 km - Aru si accoda al gruppetto Katusha, Contador, con due compagni, Rogers e Kreuziger, chiede il massimo sforzo. La Tinkoff prova a chiudere il buco. 

53 km - Astana vicina al ricongiungimento con la Katusha, situazione complessa per Contador. 

56 km - Contador recupera qualche secondo, il distacco da Fabio è di una trentina di secondi. 

Hesjedal è solo al comando, la Katusha riprende i dieci fuggitivi del mattino. 45" il vantaggio di Hesjedal sui primi inseguitori. 

58 km - La Katusha guida il primo gruppo, Aru si trova nel secondo, a 300 metri, con l'Astana, nel terzo gruppetto Contador. 

Contador è a un minuto dalla prima parte del gruppo! 

60 km - Continua l'azione di Ryder Hesjedal. Oltre un minuto di margine sui vecchi compagni. Il gruppo si è spezzato nella discesa dell'Aprica, Contador staccato

In discesa, la Katusha sostituisce i gialli di Contador al comando. Pronto un attacco sul Mortirolo?

Il gruppo:

74 km - Siamo in vetta all'Aprica. Hesjedal transita per primo, i dieci inseguitori a mezzo minuto, gruppo maglia rosa, con la Katusha che affianca la Tinkoff, a 2 minuti.

77 km - Hesjedal ha una ventina di secondi sugli ex compagni di avventura, maglia rosa a 1'46. 

Gli uomini a disposizione di Contador sono 6 al momento, presenti in gruppo diversi passisti, segno di un'andatura comunque non forsennata. 

Hesjedal prova ad allungare da solo, un azzardo dell'ex vincitore del Giro. 

78 km - 1'43", il gruppo non lascia andare la fuga, i grandi vogliono giocarsi un traguardo prestigioso, l'Astana resta al coperto, in attesa del Mortirolo. 

80 km - Il gruppo, pilotato costantemente dalla Tinkoff, rosicchia una decina di secondi. 2'10 il distacco. 

85 km - La strada ricomincia a salire, gli undici di testa iniziano l'ascesa verso l'Aprica, si percorre il versante più duro. 

Un'immagine dei battistrada:

90 km - 2'20, guadagna qualche secondo il gruppo di testa, la Tinkoff riduce al minimo i rischi, mentre davanti c'è convinzione e voglia di aumentare il margine prima delle grandi difficoltà. 

100 km - Pioggia battente al momento, situazione immutata. 

Aru, prima del via ai microfoni Rai "Oggi piove, altra tappa dura. Ieri abbiamo recuperato un pò di energie, siamo concentrati a far bene. Il Mortirolo è una salita dura, leggendaria, non vediamo l'ora di essere lì. Vedremo cosa si può fare"

105 km - Un cenno di Contador placa Paulinho, la Tinkoff alza il piede e il vantaggio sale oltre i 2 minuti. In gruppo, diversi corridori appofittano del momento per nutrirsi in vista di Aprica e Mortirolo. 

Ecco Clarke che si unisce ai 10:

110 km - Paulinho guida il gruppo in discesa, il vantaggio si attesta sul minuto e trenta. Clarke riesce finalemente ad accodarsi al gruppo di testa. A guidare la corsa sono ora in 11. 

Ora, per fuggitivi e gruppo, trenta chilometri di discesa. 

Ruben Fernandez, Pellizotti, Zardini, questo l'ordine di passaggio sul Passo del Tonale. 

120 km - Quota 1882, Passo del Tonale, Clarke si avvicina alla testa, sprint tra i battistrada per vincere il Gpm, gruppo a 1'36. 

Gruppo già ridotto a una ottantina di unità, l'inizio in salita, con l'ascesa verso Passo Carlo Magno, ha tagliato fuori da subito le ruote veloci. 

124 km - Contador indossa la mantellina, "fioccano" le prime gocce. Davanti Hesjedal il più attivo, ma manca, al momento, un reale accordo tra i 10. 1'32" il gap tra primi e gruppo, Clarke a una trentina di secondi. 

Ancora una volta il meteo non sorride ai corridori. Strada bagnata, pericolo soprattutto quindi per quel che riguarda le fasi di discesa. Nei giorni scorsi, Aru è parso in difficoltà quando costretto ad affrontare temperature rigide, Contador può piazzare la stoccata finale?

Cresce il vantaggio dei fuoriusciti di giornata, il gruppo, vista la presenza di uomini ormai fuori classifica, lascia fare e davanti il passo è buono. 

127 km - Situazione al momento molto tranquilla. Contador si è lasciato sfilare, raggiungendo l'ammiraglia in solitaria, i compagni davanti a gestire il ritmo. Molto concentrato Aru, oggi non a ruota di Contador. 

Il gruppo è ora sul Passo del Tonale, seconda asperità di giornata. Questa un'immagine in vetta:

130 km - Armee raggiunge i battistrada, Clarke è invece tra il gruppo e i fuggitivi. Tra gli uomini di testa, diversi corridori di casa Italia. Felline, Zardini, ma soprattutto Pellizotti, spesso in evidenza in questo Giro. Niemiec, De La Cruz e Ruben Fernandes completano il plotoncino. Maglia rosa a un minuto, ritmo controllato dei Tinkoff in testa. 

13.10 - Continuano i movimenti in gruppo. Hesjedal e Mihaylov si sommano agli uomini al comando, Armee e Clarke provano a lasciare il gruppo maglia rosa. 

Ipotizzabile uno scenario simile a quello di Madonna di Campiglio, con l'Astana pronta a isolare la maglia rosa, già sul Mortirolo. In un Giro spuntato, si attende la risposta anche di altri elementi importanti, su tutti Uran, tradito da un malanno in avvio e naufragato dopo la crono di Valdobbiadene. 

13.00 - Diamo un primo sguardo alla corsa. Al momento, è in atto una fuga composta da sette elementi, Mihaylov e Hesjedal inseguono a 12 secondi, il gruppo non è lontano. 28 i secondi di distacco del plotone in cui sono presenti tutti i migliori. Mancano 141 km al traguardo.   

Buongiorno e benvenuti alla diretta scritta live e della 16^ tappa del Giro d'Italia 2015. La corsa in rosa riparte, dopo il secondo e ultimo giorno di riposo, e ad accogliere la carovana c'è un'uscita d'alta montagna. 177 km, da Pinzolo all'Aprica, nel mezzo Tonale e Mortirolo, la storia del Giro si srotola lungo il percorso. 

Partenza da Pinzolo, da subito si sale verso Madonna di Campiglio,  con il primo GPM posto al km 13, Campo Carlo Magno. Al termine della successiva discesa, si sale nuovamente e il gruppo si trova al cospetto del Passo del Tonale, a 1882 metri. La salita misura 15 km, pendenza media del 6%. Da qui una trentina di km con pendenza favorevole, fino alla nuova difficoltà. Si scala l'Aprica dal versante più impegnativo, prima di affrontare il terribile Mortirolo. 12 km, diversi tratti al 18%, un muro infinito. La corsa si risolve qui, perché l'arrivo all'Aprica non presenta difficoltà insormontabili. Ascesa pedalabile, ma gambe finite.

L'altimetria della tappa:

Il Tonale:

Il Mortirolo:

L'Aprica:

In classifica, Alberto Contador ha 2'35 di vantaggio su Fabio Aru, mentre è viva la lotta per il podio, con Mikel Landa, il vincitore della tappa di Campiglio, a 27" da Amador, al momento terzo. Konig, numero uno di casa Sky dopo il ritiro di Richie Porte, è quinto a 6'36 da Contador. Top ten chiusa da Trofimov, Cariso, Monfort, Visconti e Geniez. Attesi al riscatto Van den Broeck, Kreuziger e Uran, al momento fuori dai dieci. 

Per quel che riguarda le altre maglie, Intxausti indossa l'azzurro, mentre Aru ha la divisa bianca di miglior giovane. Viviani è in rosso, 119 punti per lui, come per Nizzolo. 

Contador "Conseguire una vittoria di tappa è secondario, non posso rischiare la generale per provarci. Per come sono le tappe che ci aspettano, vincere una richiede uno sforzo massimale di un'ora. Non mi immaginavo di arrivare qui in questo modo e con questa differenza. Non escludevo di essere in maglia rosa, però pensavo che le tappe dell'ultima settimana potessero essere la mia opportunità per ottenerla, nel caso fosse stata di un altro, la situazione mi fa contento, ma manca molto. La differenza nella crono l'hanno fatta le gambe, Aru però è un grandissimo corridore, duro da battere. Si diventa Contador con tanto lavoro, curando ogni minimo dettaglio"