Giro d'Italia, 20° tappa: il Colle delle Finestre, prima dell'arrivo al Sestriere

Il Colle delle Finestre torna per la terza volta al Giro d'Italia e si preannuncia teatro di battaglia tra i grandi della generale. Contador per mettere il primo sigillo, Aru e Landa per colpire le certezze dello spagnolo, lo sterrato come trampolino di lancio.

Giro d'Italia, 20° tappa: il Colle delle Finestre, prima dell'arrivo al Sestriere
Giro d'Italia, 20° tappa: il Colle delle Finestre, prima dell'arrivo al Sestriere

L'ultimo ballo. Il Giro si concede una giornata di gala, un volo in quota, oltre i 2150 metri del Colle delle Finestre, prima dell'arrivo, sempre oltre quota 2000, al Sestriere. Si parte da Saint Vincent e per 150 km sembra un tranquillo pomeriggio, percorso pianeggiante, una sorta di trasferimento. Quando il plotone approda a Susa, si trova al cospetto di un gigante, solcato due volte al Giro, simbolo di spettacolo. 18,4 km, per metà in sterrato, pendenze che toccano il 14% - 11% per quel che riguarda la porzione non asfaltata - la bicicletta che slitta sul terreno, il volto coperto da polvere e sudore, la sensazione di essere di colpo proiettati all'inferno. Il Colle delle Finestre, soprattutto al termine di tre settimane corse senza respiro - ieri, a Cervinia, medie spaventose - può essere terribilmente lungo. 

In vetta, una boccata d'ossigeno, a pieni polmoni, una picchiata veloce, fino a Pourrières, poi di nuovo salita, lungo le rampe di Pragelato. Si tocca nuovamente una pendenza del 9%, l'arrivo è posto, dopo 199 km di corsa, al Sestriere. Probabile che qui la tappa sia già decisa, chi ha le gambe può "sfondare" la resistenza altrui sul Colle delle Finestre, dove in passato si è visto il miglior Di Luca, dove Simoni ha assaggiato il Giro e Savoldelli si è incredibilmente salvato. 

Alberto Contador è, a meno di scherzi della sorte, il vincitore del Giro, ma a una tappa dal termine - esclusa la passerella di Milano - registra uno 0 alla casella successi individuali. Per un fuoriclasse come Contador, una macchia da cancellare. "Potrei essere io domani ad attaccare", il guanto di sfida dopo Cervinia. Nella prima tappa della due giorni di alta montagna, il Pistolero annichilisce Landa e lancia Aru, lasciando strada libera alla maglia bianca, ora, sul Colle più atteso, punta a mettere il marchio del campionissimo. 

Lo spagnolo, tranquillo, zampetta, vuol scrivere un'altra pagina di ciclismo, un puntino rosa nella macchia azzurra dell'Astana, Contador contro l'intera squadra kazaka, il Giro, con un destino scritto, cerca una giornata di gloria. 

L'altimetria della tappa:

Colle delle Finestre:

La salita verso il Sestriere:


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