Basso, prima vetta scalata: intervento riuscito

In mattinata il ciclista italiano è stato operato all'ospedale San Raffaele di Milano. Primo passo superato, adesso si aspetta l'esame istologico per proseguire con le cure.

Basso, prima vetta scalata: intervento riuscito
Basso, prima vetta scalata: intervento riuscito

Il primo passo, la prima vetta della tappa più difficile ed importante di Ivan Basso è stata brillantemente superata questa mattina all'ospedale San Raffaele di Milano, dove il ciclista è stato operato per la rimozione del tumore al testicolo scoperta soltanto pochi giorni fa. 

"L'operazione eseguita dal professor Francesco Montorsi e dalla sua équipe ha avuto successo e il paziente, già ora in ottime condizioni generali, verrà dimesso dall’ospedale nella giornata di domani. Sulla base dell’esame istologico definitivo, che diventerà disponibile nei prossimi giorni, sarà possibile stabilire se siano necessarie o meno cure aggiuntive. La prognosi a lungo termine di questo tipo di tumore del testicolo è eccellente". Questo il comunicato che contiene il bollettino medico al momento del rilascio dalla struttura sanitaria milanese. 

Il ciclista della Tinkoff può essere contento del responso della prima fase della cura alla malattia e può sperare in una completa guarigione in quanto la prognosi a lungo termine di questo tipo di tumore del testicolo è eccellente. La chiusura del comunicato spiega proprio questo aspetto: il tumore al testicolo è la patologia neoplastica più frequente nel giovane adulto (considerando i cosiddetti tumori solidi) e arriva a costituire l'1% di tutte le patologie tumorali maschili. Ogni anno vengono diagnosticati da 3 a 10 casi ogni 100 mila maschi, con un picco di incidenza (il numero di nuovi casi diagnosticati ogni anno) tra i 30 e i 40 anni. Globalmente si tratta di una patologia con ottimi tassi di risposta alle terapie e conseguente guarigione.

"Tutto bene! Sono sveglio e molto sorridente. Ringrazio il prof Montorsi e l’équipe del San Raffaele di Milano. A presto, miei cari amici". Questo il messaggio scritto su Twitter appena uscito dalla sala operatoria.

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