Giro dei Paesi Baschi 2016, 3° tappa: finale mosso, terreno per attaccanti?

L'ultima ascesa termina a 9 km dal traguardo, occasione per attaccanti di giornata?

Giro dei Paesi Baschi 2016, 3° tappa: finale mosso, terreno per attaccanti?
Giro dei PaesiBaschi 2016, 3° tappa: finale mosso, terreno per attaccanti? (getty images)

La terza tappa del Giro dei Paesi Baschi, edizione 2016, prende il via da Vitoria-Gasteiz per tramontare, 193.5 km dopo, a Lesaka. La prima fase di corsa non prevede eccessive difficoltà, dopo l'Alto de Usagieta il gruppo si getta in picchiata prima di percorrere un lungo tratto che conduce alle difficoltà finali. 

Gli ultimi 30 km regalano in successione tre Gran Premi della Montagna, due di seconda categoria e uno di terza. I primi, l'Alto de Aritxulegi e l'Alto de Agina, hanno conformazione simile, salite pedalabili, con punte del 7%. L'Alto de la Piedad è invece di lunghezza inferiore, solo 2 km da percorrere all'insù, ma uno strappo secco, con tratti che si avvicinano al 9% e possono stimolare attaccanti con buon colpo di pedale. 

La vetta dista solo 9 km dal traguardo, chi riesce a guadagnare vantaggio può quindi lanciarsi in discesa e difendere i secondi nel tratto conclusivo. 

Difficile ipotizzare ribaltoni, Landa veste la maglia del leader e il Team Sky può controllare la corsa, per gli uomini di classifica, quindi, giornata interlocutoria, in attesa di sfide più probanti. Spazio a finisseurs in grado di far selezione su chiamate secche. Gallopin, Gerrans, ma anche Ulissi, in tanti puntano a una corsa di testa. 

Il percorso:

Il dettaglio:

La tappa di ieri - A caratterizzare l'uscita di ieri - con approdo a Amurrio-Barandio - il primo assolo in maglia Sky per Mikel Landa. Lo scalatore basco guadagna vantaggio sulla salita che conduce all'arrivo e toglie di ruota Kelderman a cento metri dal traguardo.  La giornata positiva del Team Sky si completa con la terza piazza di Henao, mentre Alberto Contador rifila la prima spallata a Nairo Quintana, poco avvezzo a scalate così esplosive. In ritardo Fabio Aru. 

Da segnalare, nella prima fase di corsa, la fuga a quattro con protagonista il nostro Petilli. Il ciclista italiano è il primo ad arrendersi, mentre si protrae l'azione di Denifl e Mandrazo. A spegnere l'avventura dei due il forcing della Katusha. Il gruppo riprende la coppia a una decina di chilometri dal termine, quando entra in azione il Team Sky, pronto a sgranare il plotone. Contador chiude, ma Kelderman e Landa confermano gamba e coraggio. Il finale è del basco, bel segnale in ottica Giro. 

CLASSIFICA GENERALE

 Nome Naz. Team Età Tempo
1 Mikel LANDA MEANA ESP SKY 27 8:37:38
2 Wilco KELDERMAN NED TLJ 25 +1
3 Sergio Luis HENAO MONTOYA COL SKY 29 +5
4 Samuel SANCHEZ GONZALEZ ESP BMC 38 +9
5 Alberto CONTADOR VELASCO ESP TNK 34 +11
6 Thibaut PINOT FRA FDJ 26 +13
7 Rui Alberto FARIA DA COSTA POR LAM 30 +15
8 Nairo Alexander QUINTANA ROJAS COL MOV 26 +15
9 Robert GESINK NED TLJ 30 +15
10 Sébastien REICHENBACH SUI FDJ 27 +15