Giro di Svizzera, ad Atapuma il primo arrivo in salita. Latour nuova maglia gialla

Il colombiano vince a Carì dopo una lunga fuga. Barguil primo dei big, meglio di Van Garderen, Thomas e Rui Costa. Pierre-Roger Latour dell'AG2R nuovo leader della generale.

Giro di Svizzera, ad Atapuma il primo arrivo in salita. Latour nuova maglia gialla
Giro di Svizzera, ad Atapuma il primo arrivo in salita. Latour nuova maglia gialla

Il primo arrivo in salita dell'edizione 2016 del Giro di Svizzera premia il colombiano Darwin Atapuma, protagonista di una lunga fuga insieme a una ventina di corridori in una tappa breve ma intensa, con traguardo posto in cima alla salita di Carì, gpm hors categorie. Lo scalatore del Team BMC si sbarazza nel finale della concorrenza dei rivali Tim Wellens, Natnael Berhane e Winner Anacona per trionfare in solitaria davanti al francese Warren Barguil, primo degli uomini di classifica, staccato di quattro secondi. A sette secondi si piazza come terzo il nuovo leader della generale, l'altro transalpino Pierre-Roger Latour della AG2R-La Mondiale, che precede di poco i big più attesi, come Kelderman, Van Garderen, Thomas e Rui Costa. Più lo indietro lo slovacco Simon Spilak del Team Katusha, vincitore dell'ultima edizione della corsa elvetica. Domani altra frazione di montagna, con traguardo posto sulle rampe di Amden. 

La quinta tappa del Giro di Svizzera 2016 conduce il gruppo da Brig-Glis a Carì, per 124 chilometri complessivi, su un percorso caratterizzato dalla presenza di gran premi della montagna, due hors categorie (Passo del Furka e salita finale) e uno di prima categoria (San Gottardo). Proprio sulla prima asperità di giornata si forma una fuga composta da ventiquattro corridori: si tratta di Matvey Mamykin, Riccardo Zoidl, Michael Matthews, Amets Txurruka, Darwin Atapuma, Silvan Dillier, Ian Boswell, David Lopez, Bram Tankink, Kristijan Durasek, Laurens Ten Dam, Joseph Dombrowski, Davide Vieilla, Tim Wellens, Kantstantin Siutsou, Natnael Berhane, Laurent Pichon, Dries Devenyns, Hubert Dupont, Winner Anacona, Pieter Weening, Antwan Tolhoek e Michel Kreder. Il vantaggio dei battistrada non supera però mai i tre minuti sul gruppo, tirato con costanza dall'Astana di Michele Scarponi e Miguel Angel Lopez, aiutata senza troppa convizione dalla Katusha di Simon Spilak. Distacco che si riduce sulla salita del San Gottardo, dove la maglia gialla Peter Sagan si stacca dal plotone dei migliori, decidendo di salire del suo passo. Dopo lo scollinamento e una lunga discesa bagnata dalla pioggia e segnata da temperature invernali, restano al comando in quattro, i colombiani Darwin Atapuma (Team BMC) e Winner Anacona (Movistar), il belga Tim Wellens (Lotto-Soudal) e l'eritreo Natnael Berhane (Dimension Data). 

I fuggitivi cominciano così la salita finale (una decina di chilometri al 9% di pendenza media) con un minuto di vantaggio sul gruppo, tirato adesso dal Team Sky per il capitano Geraint Thomas. Davanti Anacona, Berhane e Wellens si scattano in faccia a ripetizione, mentre l'unico che non risponde è proprio Atapuma, che a metà dell'ascesa verso Carì saluta tutti con un allungo deciso, mantenendo un distacco di cinquanta secondi su un gruppo che non pare voler accelerare. Il passo di Kiryenka per Thomas fa selezione ma non stacca nessuno dei big, ed è quindi il francesino Warren Barguil ad aprire le danze con un'accelerazione che sveglia il portoghese Rui Costa, lestissimo nel seguirlo. Spilak, Frank e Izaguirre faticano sulle pendenze del finale, mentre il compagno di squadra di Scarponi, il colombiano Lopez, prova un attacco che si rivela senza esito. E' dell'americano Teejay Van Garderen la progressione più secca, che sembra poter staccare gli avversari, ma che invece si ferma sul più bello, portandosi a ruota Thomas e Rui Costa. Atapuma fatica negli ultimi mille metri, con Barguil che rilancia e gli torna a tiro, ma stavolta il colombiano non si fa raggiungere, andando a trovare una prestigiosa vittoria di tappa. Dietro di lui arriva proprio Barguil, poi l'altro francesino Latour, che diventa la nuova maglia gialla, precedendo Van Garderen, Kelderman e Thomas. Alla spicciolata, con distacchi minimi, sopraggiungono poi tutti gli altri, in attesa di qualche fiammata in più nella giornata di domani, con arrivo in quota ad Amden.

Ordine d'arrivo. 1. Atapuma in 3h 41' 52". 2. Barguil a 4". 3. Latour a 7". 4. Van Garderen a 9". 5. Kelderman s.t. 6. Thomas a 12". 7. Talansky s.t. 8. Rui Costa a 16". 9. Scarponi s.t. 10. Lopez s.t.

Classifica generale 1. Latour in 18h 04' 54". 2. Kelderman s.t. 3. Thomas a 5". 4. Barguil a 16". 5. Van Garderen a 18". 6. Talansky a 19". 7. G. Izaguirre a 27". 8. I. Izaguirre a 30". 9. Lopez a 34". 10. Pantano s.t.


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