Giro di Svizzera, ad Amden vince Weening. Kelderman in giallo

Il veterano olandese trionfa in salita dopo una lunga fuga. Il croato Wilco Kelderman nuova maglia gialla davanti a Barguil e Talansky. Si staccano Latour, Thomas e Rui Costa, male Van Garderen.

Giro di Svizzera, ad Amden vince Weening. Kelderman in giallo
Giro di Svizzera, ad Amden vince Weening. Kelderman in giallo

Il secondo arrivo in quota del Giro di Svizzera 2016 vede trionfare un altro fuggitivo - dopo la vittoria di ieri di Atapuma - l'olandese Pieter Weening del Team Roompot, che stacca tutti i suoi compagni d'avventura sulla salita finale della sesta tappa, con traguardo posto ad Amden (gpm di prima categoria). Altra giornata caratterizzata da freddo e pioggia, che miete vittime illustri, dall'americano Teejay Van Garderen all'ex iridato portoghese Rui Costa, passando per le difficoltà del britannico Geraint Thomas del Team Sky. Anche la maglia gialla Pierre-Roger Latour deve cedere il simbolo del primato al croato Wilco Kelderman sulle rampe dell'ultima salita, mentre non ha effetto l'attacco da lontano del basco della Movistar Gorka Izaguirre. Si salvano invece dall'ecatombe di frazione i vari Spilak, Talansky e Barguil, che lotteranno anche domani per migliorare la propria classifica nell'arrivo sul ghiacciaio di Solden.

La sesta tappa del Giro di Svizzera 2016 conduce il gruppo da Weesen ad Amden, per 162.8 km complessivi, con due gran premi della montagna da scalare durante il percorso, il Klausen-Pass (23,3 km con pendenza media superiore al 6%, hors categorie) e la salita finale (circa sette chilometri al 9% di media, prima categoria). Già dalla partenza si forma la solita fuga di giornata, composta da quindici corridori: si tratta di Gregory Rast, Philippe Gilbert, Kristijan Koren, Pim Ligthart, Tosh Van der Sande, Iljo Keisse, Ariel Maximiliano Richeze, Kévin Reza, Martin Elmiger, Jasha Sütterlin, Maciej Patkersi, Nico Brüngger, Pieter Weening, Antwan Tolhoek e Jordi Simon. I battistrada accumulano ben presto un vantaggio di oltre cinque minuti sul gruppo della maglia gialla Latour, che mostra di non voler forzare i ritmi nell'ennesimo pomeriggio dalle condizioni climatiche avverse. Dopo il Klausen-Pass è il basco Gorka Izaguirre della Movistar a movimentare la corsa, andando in avanscoperta per raggiungere il compagno di squadra Sutterlin, in modo tale da avvantaggiari in vista dell'ultima salita. La situazione si cristallizza così con la testa corsa che precede di oltre quattro minuti il duo della Movistar, a sua volta avanti di tre minuti e mezzo rispetto al gruppo, che però recupera gradualmente lo svantaggio nella vallata che conduce ai piedi dell'ascesa verso Amden. 

Sulle prime rampe dell'ultima salita è Pieter Weening a salutare la compagnia degli altri fuggitivi, involandosi tutto solo verso il traguardo con un rapporto lungo. Da dietro Darwin Atapuma fa il ritmo per il compagno di squadra Teejay Van Garderen, ma l'americano della BMC va praticamente subito in crisi, perdendo le ruote del gruppo dei migliori. Anche Latour e Rui Costa sono in difficoltà e si staccano sull'azione del Team Sky, tirato per l'occasione da Boswell per Thomas. Simon Spilak della Katusha prova a rompere gli indugi in ben due occasioni, ma in entrambi i casi rimbalza contro le pendenze dell'erta finale. Nessuno ha le gambe per staccare gli avversari con un'azione solitaria, e così la selezione è naturale: lo stesso Thomas si arrende negli ultimi tre chilometri, mentre Gorka Izaguirre viene ripreso dal passo costante di Joseph Dombrowski, che lavora per il suo connazionale e compagno Andrew Talansky della Cannondale. Intanto Weening trionfa per distacco davanti all'argentino Richeze, giunto a oltre due minuti e mezzo di ritardo. Più indietro Paterski e Koren, mentre il croato Wilco Kelderman della Lotto-Jumbo regola il gruppetto dei migliori prendendosi la maglia gialla e precedendo Talansky, Barguil, Ion Izaguirre, Lopez Moreno e Spilak. Latour e Thomas perdono cinquantuno secondo da Kelderman, Rui Costa un minuto e Van Garderen due. Domani altro arrivo in quota a Solden, lunga salita con pendenze in doppia cifra.

Ordine d'arrivo. 1. Weening in 4h 33' 47". 2. Richeze a 2'37". 3. Paterski a 3'57". 4. Koren a 4'13". 5. Kelderman a 4'31". 6. Talansky s.t. 7. Barguil s.t. 8. I. Izaguirre a 4'35". 9. Lopez a 4'36". 10. Spilak a 4'39". 14. G. Izaguirre a 5'03". 15. Latour a 5'22". 16. Thomas s.t. 18. Rui Costa a 5'30". 28. Van Garderen a 6'22".

Classifica generale. 1. Kelderman in 22h 43' 12". 2. Barguil a 16". 3. Talansky a 19". 4. I. Izaguirre a 34". 5. Lopez a 39". 6. Latour a 51". 7. Spilak a 52". 8. Thomas a 56". 9. G. Izaguirre a 59". 10. Pantano a 1'03". 11. Rui Costa a 1'34". 13. Van Garderen a 2'09".


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