Ciclo-Mercato: Sagan firma con la Bora

Primi movimenti ufficiali di ciclomercato e ad aprire le danze è l'annuncio da parte della Bora-Hansgrohe dell'ingaggio di Peter Sagan.

Ciclo-Mercato: Sagan firma con la Bora
Peter Sagan (Getty Images)

Inizia agosto e per il ciclismo inizia il periodo dei trasferimenti. Questa sessione di ciclomercato sarà molto movimentata a causa dei big in scadenza di contratto e dell'annuncio, fatto ad inizio stagione, da parte di Oleg Tinkov di voler uscire dal mondo del ciclismo. Tutta la sua squadra, la Tinkoff, resta quindi senza contratto per la stagione 2017/2018 e, soprattutto, due fenomeni: Alberto Contador e Peter Sagan. Lo spagnolo  non ha ancora ufficialmente trovato un accordo con uno dei top team (diverse voci accostano il Pistolero alla Trek), mentre il campione del mondo ha firmato un contratto triennale da sei milioni di euro con la squadra tedesca della Bora – Hansgrohe.

"È un grande onore dare il benvenuto nella nostra squadra al ciclista più popolare della nostra epoca – ha commentato orgoglioso il team manager Ralph Denk - Per questo abbiamo provato a fornire un ambiente il più familiare possibile. Penso che la fiducia di Peter nei nostri confronti dimostri che abbiamo fatto un buon lavoro in questi anni e che la nostra reputazione sia solida. Sono molto felice e sono sicuro che questa partnership sarà di successo"

Assieme a Peter Sagan, approdano in Bora anche i suoi compagni di squadra Maciej Bodnar, Michael Kolar, Erik Baska e suo fratello Juraj Sagan, che si conferma essere il Digao del ciclismo. Quella effettuata dal campione del mondo è una scelta particolare poiché va ad accasarsi in una squadra che, per ora, non è affatto di primo livello, anzi, dove non troverà molto supporto per le corse che ha nel mirino ormai da anni, ovvero la Parigi – Roubaix e la Milano – Sanremo, e nemmeno un treno adatto per le volate del Tour de France. Certamente, i tedeschi avranno promesso una campagna acquisti faraonica, grazie al ritrovato interesse che il ciclismo sta riscuotendo in terra germanica dove, dopo anni di assenza, è tornato ad essere trasmesso in televisione il Tour de France.

Gli altri botti della prima giornata di ciclomercato li ha messi a segno la Astana che ha annunciato l'ingaggio di quattro ciclisti, tre dei quali provenienti dalla Tinkoff. Vestiranno la maglia celeste nella prossima stagione Oscar Gatto, Moreno Moser, Jesper Hansen e Michael Valgren. I due italiani vanno ad infoltire la pattuglia tricolore già presente nella squadra kazaka, con Gatto che farà da maestro ad Alexey Lutsenko, come detto da Vinokourov, e Moser pronto ad essere rilanciato per le brevi corse a tappe e le classiche di primavera. “Moreno ha un grande potenziale e sono sicuro che farà dei grandi progressi nella nostra squadra. Lo faremo rinascere come corridore adatto alle brevi corse a tappe come la Parigi – Nizza e per le classiche. Ha fatto bene quest'anno al Giro e ha ancora molto potenziale inespresso”, queste le dolci parole di Alexander Vinokourov per accogliere in squadra Moreno Moser. Per quanto riguarda gli arrivi di Jesper Hansen e Valgren, il primo servirà come gregario a Fabio Aru nelle grandi corse a tappe, mentre il fresco vincitore del Giro di Danimarca sarà utilizzato principalmente nelle classiche delle Ardenne e secondariamente come gregario di Aru. Vinokourov non ha invece voluto spendere nessuna parola per i due italiani in procinto di lasciare l'Astana: Vincenzo Nibali e Diego Rosa. Per lo Squalo si parla ormai da un anno dell'interessamento da parte del Bahrain Cycling Team di cui si dovrebbero avere notizie fresche in giornata, mentre Diego Rosa è ormai promesso sposo del Team Sky di cui, probabilmente, diventerà uno degli uomini del celebre trenino per lanciare Froome verso il suo quarto Tour de France.  

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