Vuelta 2016, Quintana trionfa a Lagos de Covadonga e torna in rosso

Il colombiano della Movistar fa il vuoto in salita, mentre Chris Froome si rende protagonista di una rimonta da urlo. Contador prima attacca e poi crolla, Valverde limita i danni insieme a un ottimo Scarponi.

Vuelta 2016, Quintana trionfa a Lagos de Covadonga e torna in rosso
Vuelta 2016, Quintana trionfa a Lagos de Covadonga e torna in rosso

Grande spettacolo nella decima tappa della Vuelta a Espana edizione 2016, con arrivo in quota a Lagos de Covadonga. A giungere solo sul traguardo è il colombiano Nairo Quintana, che prima controlla uno scatto di Alberto Contador, poi se ne va di forza raggiungendo il fuggitivo Robert Gesink. Impressionante la prestazione di Chris Froome, che a inizio salita sembra in crisi, poi recupera e salta a uno a uno tutti i suoi avversari, limitando i danni a soli venticinque secondi di distacco. Si salva anche Alejandro Valverde, che si mantiene nella scia del britannico insieme a un sorprendente Michele Scarponi. Contador cede di schianto nel finale, sorpassato anche da Esteban Chaves, e ora è quinto in una classifica generale comandata dalla nuova maglia rossa di Quintana (quasi un minuto di vantaggio su Valverde e Froome). Domani primo giorni di riposo, mercoledì altro arrivo in salita a Pena Cabarga.

La decima tappa della Vuelta 2016 è una delle più attese dell'intera corsa rossa. Da Lugones a Lagos de Covadonga, 188.7 chilometri tra le asperità delle Asturie. Sono due i gran premi della montagna posti sul percorso, l'Alto del Mirador del Fito, un prima categoria lungo 6.2 km al 7.8%, e la salita di Lagos de Covadonga, categoria especiàl, 12.2 km al 7.2% di pendenza media (con strappi spesso superiori al 10%, compensati solo da un paio di tratti in contropendenza). Dopo un inizio di tappa caratterizzato da diverse cadute (ne fa le spese anche Gianluca Brambilla, costretto a faticare per rientrare in gruppo), sedici corridori si muovono all'attacco. Si tratta di: Ben Hermans (BMC), Victor Camepanerts e Robert Gesink (Lotto-Jumbo), Dmitryi Gruzdev (Astana), Tobias Ludvigsson (Giant-Alpecin), Fabio Felline (Trek-Segafredo), Jan Bakelants (AG2R-La Mondiale), Egor Silin (Katusha), Louis Vervaeke (Lotto-Soudal), Joe Dombrowski, Moreno Moser e Pierre Rolland (Cannondale-Drapac), Omar Fraile (Dimension Data), Vegard Staeke Laengen (IAM Cycling), Luis Angel Mate Mardones (Cofidis) e José Gonçalves (Caja Rural-Seguros RGA). Il vantaggio dei battistrada si mantiene a lungo intorno ai quattro minuti, e sull'Alto del Mirador del Fito è la Movistar - e non la Etixx-Quickstep della maglia rossa David de la Cruz - a prendere in mano le redini della corsa.

In cima al gpm vanno all'attacco Omar Fraile e Luis Angel Mate Mardones, ripresi però al termine della discesa. Quando inizia l'ascesa verso Lagos de Covadonga, il primo a provarci è il belga Louis Vervaeke, ma sono poi Robert Gesink e Pierre Rolland a fare il vuoto. L'olandese mette in mostra una condizione invidiabile e se ne va da solo, ma intanto da dietro gli uomini della Movistar recuperano terreno imponendo un ritmo infernale al gruppo. Froome appare in difficoltà, si stacca, perde una cinquantina di secondi dei migliori, prima di imbastire una clamorosa rimonta. Contador fiuta l'occasione e scatta deciso, con il solo Quintana in grado di mantenergli la ruota. Michele Scarponi resiste alle accelerazioni del colombiano e dello spagnolo, menre perde terreno Gianluca Brambilla. La corsa si accende, Valverde e Chaves sono in difficoltà, la maglia rossa di de la Cruz cede come da facile pronostico, mentre Froome inizia a recuperare posizioni con un'azione impressionante. A tre chilometri dal traguardo Nairo Quintana si libera della compagnia di Contador, che crolla di colpo, raggiunge e stacca un ottimo Gesink e si invola solitario verso la vittoria di tappa. Alle sue spalle - a venticinque secondi - arriva proprio l'olandese della Lotto-Jumbo, che precede uno strepitoso Chris Froome, in grado di rimontare quasi un minuto ad Alejandro Valverde e Michele Scarponi. Cede nel finale Alberto Contador, sorpassato anche da Esteban Chaves, e accusando un distacco di oltre un minuto da Quintana, che si riprende la maglia rossa di leader della generale dopo il giorno di gloria concesso allo spagnolo de la Cruz.

Ordine d'arrivo. 1. Quintana in 4h 50' 31". 2. Gesink a 24". 3. Froome a 25". 4. Fraile a 28". 5. Valverde s.t. 6. Scarponi s.t. 7. Chaves a 1'02". 8. Contador a 1'05". 9. Yates a 1'08". 10. Felline a 1'11". 11. S. Sanchez a 1'24". 15. Konig a 1'31". 16. Formolo s.t. 19. Brambilla s.t. 31. de la Cruz a 3'15".

Classifica generale. 1. Quintana in 38h 37' 07". 2. Valverde a 57". 3. Froome a 58". 4. Chaves a 2'09". 5. Contador 2'54". 6. Konig a 2'57". 7. de la Cruz a 3'03". 8. Yates a 3'06". 9. Scarponi a 3'14". 10. S. Sanchez a 3'20". 11. Brambilla a 3'49".


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