Vuelta 2016, a Madrid l'ultimo sprint è di Nielsen. Felline maglia verde

Il velocista danese vince nel giorno del trionfo di Quintana. Fabio Felline conquista la maglia verde della classifica a punti.

Vuelta 2016, a Madrid l'ultimo sprint è di Nielsen. Felline maglia verde
Vuelta 2016, a Madrid l'ultimo sprint è di Nielsen. Felline maglia verde

La Vuelta a Espana edizione 2016 si chiude con la volata vincente del danese Magnus Cort Nielsen, che si aggiudica la ventunesima e ultima tappa con arrivo a Madrid, in piazza Cibeles. Il ventitreenne corridore dell'Orica Bike-Exchange fa suo lo sprint conclusivo grazie a una progressione impressionante, che gli permette di regolare di oltre mezza bicicletta l'italiano Daniele Bennati del Team Tinkoff. Terzo il belga Gianni Meersmann della Etixx-Quickstep, quarto l'altro azzurro Kristian Sbaragli (Dimension Data). La passerella di Madrid è però tutta per il colombiano Nairo Quintana, alla seconda vittoria in una grande corsa a tappe dopo il trionfo del Giro d'Italia 2014. Lo scalatore della Movistar festeggia così il primo gradino del podio di Cibeles, affiancato da Chris Froome ed Esteban Chaves, rispettivamente secondi e terzi. Per il ciclismo italiano la soddisfazione di chiudere la Vuelta portando a casa la maglia verde della classifica a punti con il torinese Fabio Felline, mentre il giovane Davide Formolo chiude in maniera inattesa nella top ten della generale.

La ventunesima e ultima tappa della Vuelta 2016 è una frazione di soli 104.8 km, da Las Rozas a Madrid, sfilata trionfale per Nairo Quintana e la sua Movistar. Non ci sono difficoltà altimetriche sul percorso, che prevede nel finale un circuito di poco più di cinque chilometri da affrontare nella capitale spagnola. Dopo metà pomeriggio (si parte oltre le 17) condotto a velocità ridotta, con Quintana protagonista delle celebrazioni di rito in mezzo al gruppo, la corsa si anima negli ultimi venti chilometri, quando corridori come Peter Kennaugh, Loic Chetout, Quentin Jauregui e Koen Bouwman provano ad evitare la volata di gruppo. Le squadre dei velocisti non hanno però problemi a stoppare il tentativo di fuga, e si giunge così all'ultimo chilometro in piena bagarre per le posizioni d'avanguardia. Il primo a partire ai duecentocinquanta metri è l'aretino Daniele Bennati, che produce una splendida progressione, resa vana solo dal ritorno fulmineo di Magnus Cort Nielsen, giovane velocista del Team Orica-BikeExchange, che lo fulmina sul traguardo e si prende la seconda vittoria di tappa della sua Vuelta. Terzo Gianni Meersmann davanti a Kristian Sbaragli, con Salvatore Puccio del Team Sky che chiude decimo. Nella festa per il podio Quintana e Chaves esaltano i tifosi colombiani presenti a Cibeles, mentre Fabio Felline conquista la maglia verde riservata al vincitore della classifica a punti. Contador viene premiato come corridore più combattivo dell'intera Vuelta, nonostante un quarto posto finale dal retrogusto amaro. 

Ordine d'arrivo. 1. Nielsen in 2h 48' 52". 2. Bennati s.t. 3. Meersmann s.t. 4. Sbaragli s.t. 5. Arndt s.t. 6. Manzin s.t. 7. Hardy s.t. 8. Restrepo s.t. 9. Selig s.t. 10. Puccio s.t.

Classifica generale. 1. Quintana in 83h 31' 28". 2. Froome a 1'23". 3. Chaves a 4'08". 4. Contador a 4'21". 5. Talansky a 7'43". 6. Yates a 8'33". 7. de la Cruz a 11'18". 8. Moreno a 13'04". 9. Formolo a 13'17". 10. Bennett a 14'07".

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