Ciclismo, Lombardia 2016 - Percorso duro

Domani in programma una delle corse più attese del panorama internazionale. Il Lombardia introduce il prossimo mondiale di ciclismo. Percorso più impegnativo rispetto alla precedente edizione. Il dettaglio.

Ciclismo, Lombardia 2016 - Percorso duro
Ciclismo, Lombardia 2016 - Percorso duro, strappo a meno di 4 chilometri dall'arrivo

Ieri il Gran Piemonte - con squillo "iridato" di Giacomo Nizzolo, lesto in volata a regolare Gaviria e Bennati - oggi un succoso antipasto - con la consegna a Como del Premio Torriani a Vincenzo Nibali - domani la classica monumento, il Lombardia, edizione n.110. Si chiude una settimana ricca di impegni e spettacolo, si chiude con una corsa che è ormai nel firmamento mondiale. 

241km da percorrere, 15 in meno rispetto alla scorsa stagione. Maggiore è invece il dislivello, maggiore è la difficoltà. 55km, poco più, per entrare nel vivo della corsa, con la Madonna del Ghisallo, ascesa che misura oltre 8km e nei punti più critici tocca il 14% di pendenza. Dopo un tratto pianeggiante, Colle Brianza, salita di inferiore livello, pedalabile. Si archiviano così, senza particolari sussulti, i primi 120km, utili a sgranare il gruppo e ad avviare l'azione di giornata, non certo a risolvere la prova.

Dal km126, lo scenario muta in modo repentino, inizia una lotta in quota tra i principali protagonisti. Valico di Valcava, 11.6km, 8% di pendenza media, 17% di pendenza massima. Qui prende corpo una serie di cinque scalate, intervallate soltanto dalle rispettive discese. Non c'è spazio quindi per recuperare dallo sforzo, chi cede il passo vede tramontare ogni possibilità di vittoria. Il Selvino - km212 - chiude questa sequenza terribile e introduce al ricco finale. 

Nel dettaglio sottostante, il Valico di Valvaca, come si può notare la parte più probante è tra il nono e l'undicesimo chilometro, mentre la fase iniziale è in realtà un semplice falsopiano. 

Ultimo scoglio ai meno cinque. Bergamo Alta, strappo di poco più di un chilometro, picco al 12%, terreno fertile per la stoccata decisiva. Ad anticipare la vetta, un passaggio in pavé, poi picchiata verso l'arrivo, una volata repentina, con alcune curve da domare con attenzione. 

Il percorso 

La sequenza delle salite:

km 64,7/–176,3 | Madonna del Ghisallo (8,58 km al 6,2%, 14% max)
km 96,0/–145,0 | Colle Brianza (4,7 km al 5,3%)
km 143,4/–97,6 | Valico di Valcava (11,65 km al 8,0%, 17% max)
km 169,6/–71,4 | Berbenno (6,5 km al 5,1%)
km 182,3/–58,7 | Sant'Antonio Abbandonato (6,5 km al 8,9%, 15% max)
km 200,4/–40,6 | Miragolo San Salvatore (8,7 km al 7,0%, 11% max)
km 212,7/–28,3 | Selvino (6,9 km al 5,4%, 9% max)
km 237,9/––3,1 | Bergamo Alta (1,16 km al 7,9%, 12% max)

Ciclismo