Abu Dhabi Tour, Cavendish si impone in volata in un finale convulso

Cannonball batte Greipel e Bonifazio nella prima tappa dell'Abu Dhabi Tour 2017. Caduta nel finale per Contador, Kittel ed Ewan. Tanta Italia nella top ten.

Abu Dhabi Tour, Cavendish si impone in volata in un finale convulso
Mark Cavendish esulta sul traguardo di Madinat Zayed. Fonte: Twitter

E' Mark Cavendish ad aggiudicarsi la prima tappa dell'Abu Dhabi Tour 2017. Il velocista britannico della Dimension Data si è infatti imposto in una volata atipica, preceduta da due cadute a pochi chilometri dal traguardo di Madinat Zayed. A fare le spese di un finale concitato sono, tra gli altri, Alberto Contador (Trek-Segafredo), Caleb Ewan (Orica-Scott) e Marcel Kittel (Quick-Step Floors), coinvolti in due ruzzoloni determinati dalla foga con cui le diverse squadre hanno tentato di mantenere davanti i rispettivi capitani. Secondo Andrè Greipel (Lotto-Soudal), terzo Niccolò Bonifazio (Bahrain-Merida), quarto Simone Consonni (UAE Emirates), quinto Elia Viviani (Team Sky), ottavo Matteo Pelucchi, nono Nicola Ruffoni. Con questo successo Cavendish si prende anche la maglia di leader della generale, in attesa della seconda frazione, ancora per velocisti, che si svolgerà domani. 

La prima tappa dell'Abu Dhabi Tour edizione 2017 si svolge quasi interamente nel deserto degli Emirati. Partenza e arrivo a Madinat Zayed, per 189 km complessivi, su un percorso completamente piatto, adatto a un arrivo in volata. Dopo una ventina di chilometri dallo start, si forma la fuga di giornata: ne fanno parte  Manuele Mori (UAE Team Emirates), Artur Ershov (Gazprom-Rusvelo), David Lozano (Novo Nordisk), Artyom Zakharov (Astana), Mirco Maestri (Bardiani-CSF) e Kazushige Kuboki (Nippo-Vini Fantini). I battistrada giungono a guadagnare anche cinque minuti di vantaggio su un gruppo che inizia il vero inseguimento solo nella seconda metà della tappa, sotto l'impulso del lavoro degli uomini della Quick-Step Floors di Marcel Kittel. Il margine in favore dei fuggitivi si riduce quindi sensibilmente, anche se una caduta a 56 km dall'arrivo rallenta il ritorno del plotone dei velocisti. Ricongiungimento comunque inevitabile, che si concretizza a poco più di quindici chilometri dalla conclusione. Nel solito finale convulso, ecco l'ennesima caduta: coinvolto anche Alberto Contador, costretto a proseguire su una bicicletta di uno dei suoi compagni di squadra alla Trek-Segafredo. Un'ulteriore caduta nell'ultimo chilometro condiziona lo sprint: sia Kittel che Caleb Ewan rimangono attardati e impossibilitati a giocarsi la volata, vinta così da Mark Cavendish su Andrè Greipel. Il britannico della Dimension Data prima si fa lanciare da Renshaw, poi segue la ruota di Niccolò Bonifazio, lo supera a doppia velocità e conquista la prima vittoria del suo 2017. Quarto Consonni, quinto Viviani, ottavo Pelucchi, nono Ruffoni.

Ordine d'arrivo. 1. Cavendish in 4h 37' 06". 2. Greipel s.t. 3. Bonifazio s.t. 4. Consonni s.t. 5. Viviani s.t. 6. Kluge s.t. 7. Porsev s.t. 8. Pelucchi s.t. 9. Ruffoni s.t. 10. Grosu s.t.


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