Strade Bianche 2017, anche Aru e Nibali sullo sterrato della Toscana

I due prossimi sfidanti al Giro si incroceranno sabato prossimo nella classica di Siena, ma sono tanti gli italiani pronti a stupire: da Moser a Trentin, da Battaglin a Moscon.

Strade Bianche 2017, anche Aru e Nibali sullo sterrato della Toscana
Gruppo allungato sullo sterrato delle Strade Bianche. Fonte: Tim de Waele/TDWSport.com

Si disputerà sabato 4 marzo l'edizione 2017 delle Strade Bianche, corsa di un giorno che si svolge sullo sterrato delle crete senesi. Per la prima volta nella sua giovane storia, la prova organizzata dal gruppo RCS Sport entra a far parte ufficialmente del calendario UCI World Tour. Tanti i big attesi a una grande prestazione verso Piazza del Campo, nel centro storico di Siena: tra questi, Peter Sagan (Bora-Hansgrohe), Greg Van Avermaet (BMC), Michal Kwiatkowski (Team Sky) e Zdenek Stybar (Quick-Step Floors).

Vincenzo Nibali in maglia Bahrain-Merida. Fonte: Bettini Photo

Nutrito e folto anche il contingente italiano, che vanta almeno un paio di partecipanti illustri, come Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida) e Fabio Aru (Astana), sfidanti annunciati al Giro d'Italia del Centenario, ma pronti a testarsi in Toscana prima dell'appuntamento della Tirreno-Adriatico. Oltre al duo Nibali-Aru, ci saranno anche azzurri più adatti a una corsa come quella senese. La stessa Astana schiererà infatti due corridori importanti su questi terreni, come Oscar Gatto e Moreno Moser (che a Siena ha già vinto nel 2013) mentre per il nuovo team dello Squalo dello Stretto ecco Giovanni Visconti e Manuele Boaro. Diverso il ruolo degli italiani della BMC: Manuel Quinziato, Daniel Oss e Damiano Caruso dovrebbero correre infatti in appoggio al capitano e campione olimpico di Rio Greg Van Avermaet (in alternativa, c'è lo svizzero Stefan Kung). Discorso simile per Alberto Bettiol (Cannondale-Drapac), gregario del belga Sep Vanmarcke, e per Marco Marcato e Sacha Modolo del Team UAE Abu Dhabi (che propone Rui Costa e il danese Langen). Potrebbero recitare invece un ruolo da protagonista gli azzurri del Team Sky: Diego Rosa, Gianni Moscon e Salvatore Puccio saranno i guardaspalle di Michal Kwiatkowski, ma non è escluso un acuto personale di uno degli ultimi due, già protagonisti lo scorso anno alla Parigi-Roubaix. 

Moreno Moser, trionfatore nel 2013. Fonte: Tim de Waele/TDWSport.com

Tutto da definire lo status di Enrico Battaglin alla Lotto-Jumbo. Battaglin, nel 2016 gregario di Steven Kruijswijk al Giro d'Italia, è atteso a un anno importante per lo sviluppo della sua carriera, e le Strade Bianche potrebbero essere un primo trampolino di lancio per una stagione con uno status diverso. All'interno del Team Quick-Step Floors, ecco Matteo Trentin e Gianluca Brambilla, due corridori diversi per taglia e attitudine, che nelle gerarchie della squadra belga partono alle spalle di Zdenek Stybar, ma che potrebbero ritagliarsi un proprio spazio (in particolare Trentin, uomo da classiche), in un finale alternativo (difficile invece immaginare che l'altro italiano in squadra, Davide Martinelli, possa fare corsa a sè). Rimane infine la pattuglia della Nippo-Vini Fantini (Bagioli, Canola, Filosi, Marangoni e Santaromita), dell'Androni Giocattoli (Benfatto, Bonusi, Frapporti, Maciana, Masnodi, Palini, Spreafico, Vendrame) e della Bardiani CSF (Boem, Andretta, Maestri, Pacinotti, Pirazzi, Tonelli, Velasco, Wackermann). Potrebbe avere una chance anche l'esperto Daniele Bennati della Movistar, squadra che presenta due scalatori come Amador e Betancur, oltre ai passisti Dowsett e Oliveira. Chiude l'elenco degli azzurri presenti Matteo Montaguti, in forza alla AG2R La Mondiale, che avrà nel belga Jan Bakelants il suo uomo di riferimento.


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