Tirreno-Adriatico, guizzo di Geraint Thomas a Pomarance. Van Avermaet maglia azzurra

Il britannico del Team Sky sorprende tutti nella seconda tappa della Corsa dei due Mari. Secondo Dumoulin, terzo Sagan. Van Avermaet nuovo leader della generale.

Tirreno-Adriatico, guizzo di Geraint Thomas a Pomarance. Van Avermaet maglia azzurra
Geraint Thomas esulta sul traguardo di Pomarance. Fonte: Tirrenoadriatico.it/Twitter

E' il britannico Geraint Thomas ad aggiudicarsi la seconda tappa - la prima in linea - della Tirreno-Adriatico edizione 2017. Dopo aver perso terreno nella cronosquadre d'apertura, il corridore del Sky si è infatti imposto oggi sul traguardo di Pomarance, sorprendendo nel finale tutti i favoriti, e anticipando la volata dei cacciatori di classiche. Secondo, alle spalle del gallese, l'olandese Tom Dumoulin (Team Sunweb), staccato di nove secondi, mentre il campione del mondo Peter Sagan (Bora-Hansgrohe) ha regolato il resto del gruppo, aggiudicandosi la volata dei battuti davanti alla nuova maglia azzurra, il belga Greg Van Avermaet della BMC, che spodesta così il compagno di squadra Damiano Caruso. Nella top ten anche Gavazzi, Yates, Kwiatkowski, Dennis e Quintana. 

Greg Van Avermaet in maglia azzurra. Fonte: Tirrenoadriatico.it/Twitter 

La seconda tappa della Tirreno-Adriatico 2017 conduce il gruppo da Camaiore a Pomarance, per 229 chilometri complessivi. Tre i gran premi della montagna posti sul percorso (Serrazzano, Volterra e Montecatini Val di Cecina), nessuno dei quali eccessivamente impegnativo. Traguardo invece in leggera salita, adatto a finisseurs. La fuga di giornata si forma fin dai primi chilometri da corsa: ad animarla, sei corridori, Hugo Houle (AG2R La Mondiale), Davide Ballerini e Raffaello Bonusi (Androni–Sidermec), Mirco Maestri (Bardiani–CSF), Alan Marangoni (Nippo–Fantini) e Charles Planet (Team Novo Nordisk). I battistrada vengono però tenuti a tiro dal gruppo della maglia azzurra Caruso, per essere poi ripresi a una trentina di chilometri dalla conclusione. Prima del gran finale, ci provano anche Gianni Moscon (Team Sky) e il giapponese Hideto Nakane (Nippo-Fantini), ma il loro tentativo viene stoppato dagli uomini BMC. Negli ultimi quindici chilometri è prima il Team Sky, poi la QuickStep Floors a prendere l'iniziativa: la squadra belga fa lavorare Stybar e Trentin per il lussemburghese Bob Jungels, che parte deciso ai meno dieci. Immediata la reazione di Geraint Thomas, Nairo Quintana, Greg Van Avermaet, Damiano Caruso e Vincenzo Nibali. Il secondo allungo di Jungels è quello buono: con lui se ne vanno Jonathan Castroviejo (Movistar), Thomas (Team Sky) e Caruso (BMC). E' però il gallese a sorprendere tutti con uno scatto su un tratto di falsopiano e a involarsi in solitaria verso la vittoria finale. Jungels, Caruso e Castroviejo vengono ripresi dal gruppo, che non riesce a trovare le forze per riprendere Thomas. Il solo Tom Dumoulin scatta nell'ultimo chilometro e chiude al secondo posto, mentre Peter Sagan vince la volata dei battuti. Ritiro per il velocista australiano Caleb Ewan, laddove Greg Van Avermaet diventa la nuova maglia azzurra della Tirreno-Adriatico.

Ordine d'arrivo. 1. Thomas in 5h 51' 44". 2. Dumoulin a 9". 3. Sagan s.t. 4. Van Avermaet s.t. 5. Gavazzi s.t. 6. Kwiatkowski s.t. 7. Yates s.t. 8. Dennis s.t. 9. Quintana s.t. 10. Clarke s.t.  

Classifica generale. 1. Van Avermaet in 6h 15' 14". 2. Dennis s.t. 3. Van Garderen s.t. 4. Caruso s.t. 5. Terpstra a 16". 6. Jungels s.t. 7. Quintana a 21". 8. Moreno s.t. 9. Reichenbach s.t. 10. Castroviejo s.t.

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