Parigi - Nizza 2017: capolavoro di Contador, ma Henao si salva. Ultima tappa a De La Cruz

Lo spagnolo attacca da lontano e mette in scacco il rivale, ma la discesa consente al colombiano di salvare la maglia.

Parigi - Nizza 2017: capolavoro di Contador, ma Henao si salva. Ultima tappa a De La Cruz
Parigi - Nizza 2017, 8° tappa: capolavoro di Contador, stacca Henao e si prende la corsa - Foto: Parigi-Nizza/Twitter

Il colpo di mano, con poca fortuna, di Alberto Contador. Sergio Henao  prende il via, nell'ultima tappa, con un vantaggio nell'ordine dei 30 secondi. Lo spagnolo prepara un attacco da lontano, quando mancano al traguardo circa 50km. Un'azione perfettamente studiata, con Pantano a rifinire il lavoro della Trek Segafredo. Il Pistolero danza e se ne va, poi resiste sul Col d'Eze e in discesa. Henao, però, rosicchia parte del disavanzo e "sfrutta" il successo di De La Cruz per mantenere la maglia e conquistare la Parigi - Nizza 2017.  

L'ottava e ultima tappa ha un chilometraggio ridotto, come da previsione si parte a tutta e le difficoltà altimetriche della prima parte favoriscono una corposa fuga. 24 effettivi lasciano il gruppo e guadagnano un buon margine, mentre il Team Sky si pone al comando e protegge Henao. Nelle ruote di testa diversi italiani in cerca di gloria, da Colbrelli, già vincitore di tappa, a Ulissi, senza dimenticare De Marchi. Ottima gamba ha anche l'australiano Matthews, forte allo sprint, come a cronometro e su salite di medio livello. Corridore completo l'australiano. 

Il punto di volta sul primo Gpm di prima categoria di giornata, la Côte de Peille. Contador piazza l'agguato, una trenata di Pantano apre le porte al campione di Pinto. Tre splendide accelerazioni, un'infernale danza sui pedali. Henao risponde d'impatto, ma deve poi alzare bandiera bianca per non finire fuorigiri. Inizia così un duello a distanza, Contador in un battito di ciglia è sui primi e si mette a menare senza concedersi un attimo di sosta. Non può contare su alcun supporto Contador, mentre Henao sfrutta il lavoro dei suoi fino alle prime rampe del Col d'Eze. 

Davanti si forma ben presto un terzetto, solo Soler e De La Cruz hanno la giusta pedalata per restare sulle code di Contador. Henao è invece alla guida del plotoncino che raccoglie i migliori, Martin e Zakarin tra gli altri. Il vantaggio di Alberto raggiunge il minuto, con Soler che prova l'azione solitaria. Dietro, Henao a fare il lavoro sporco, poi sparute sortite, improvvisazioni senza seguito. 

A sciogliere la prognosi è così la discesa, non la prima volta alla Parigi - Nizza. Contador rientra su Soler, produce il massimo sforzo, ma le difficoltà sono lampanti. Henao accorcia, quel tanto che basta. De La Cruz toglie, in volata, successo e secondi preziosi a Contador. Il cronometro condanna lo spagnolo, ma l'azione, meravigliosa, resta ben scolpita sulle strade di Francia. 

L'ordine d'arrivo 

1. David de la Cruz (Spain, Quick Step)
2. Alberto Contador (Spain, Trek-Segafredo) 
3. Marc Soler (Spain, Movistar) +5
4. Sonny Colbrelli (Italy, Bahrain)  +21 
5. Julian Alaphilippe (France, Quick Step) +21 

La classifica finale della Parigi - Nizza

Il percorso odierno 

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