Giro di Romandia, Fabio Felline vince il cronoprologo e si prende la prima maglia gialla

Il corridore italiano fa registrare il miglior tempo nel prologo di Aigle, davanti a Dowsett ed Edmonson. Lontani Froome e Porte.

Giro di Romandia, Fabio Felline vince il cronoprologo e si prende la prima maglia gialla
Fabio Felline impegnato nel prologo del Giro di Romandia. Fonte: Tim de Waele/TDWSport.com

Grande vittoria di Fabio Felline al Giro di Romandia 2017. Il corridore italiano della Trek-Segafredo, protagonista di un ottimo avvio di stagione, si aggiudica infatti il cronoprologo della breve corsa a tappe che si disputa questa settimana in Svizzera. In una prova condizionata dalla pioggia, Felline vola verso il traguardo di Aigle con il tempo di 5'57", su un percorso lungo 4.9 km. L'azzurro precede sul traguardo il britannico Alex Dowsett della Movistar e l'australiano Alexander Edmondson del Team Orica-Scott, togliendosi così la soddisfazione di indossare la prima maglia gialla del Giro di Romandia. Migliore dei big, lo sloveno Primoz Roglic (Lotto-Jumbo), sesto a nove secondi di ritardo, mentre perdono terreno i vari Chris Froome (Team Sky, a 29"), Richie Porte e Tejay Van Garderen (BMC, rispettivamente a 33 e 34"). Domani prima tappa in linea, con arrivo in salita a Champéry.

Fabio Felline in maglia gialla. Fonte: Twitter

Il cronoprologo che apre il Giro di Romandia 2017 è uno sprint lungo 4.9 km. Giornata piovosa ad Aigle, sede di partenza e arrivo, dove i primi tempi interessanti li stampano il bielorusso Vasil Kiryienka (Team Sky, 6'07") e poi il belga Victor Campenaerts della Lotto-Jumbo, in 6'06". Sorprendono in positivo il tedesco Maximilian Schachmann (Bora-Hansgrohe, 6'05") e lo specialista australiano Alexander Edmondson (Orica-Scott, 6'04"), finchè è Fabio Felline del Trek-Segafredo a stampare un crono sotto i sei minuti, 5'57". Deludono invece i vari big della generale: da Chris Froome (Team Sky, 6'26"), a Richie Porte (6'30") e Tejay Van Garderen (6'31" con tanto di caduta), entrambi in forza alla BMC. Fanno meglio i due portacolori della Quick-Step Floors, il lussemburghese Bob Jungels (6'09"), e lo spagnolo David de la Cruz (6'17"). Male anche Jonathan Castroviejo della Movistar (6'11") e lo svizzero Stefan Kung della BMC (6'17"). Non si avvicinano nemmeno Rigoberto Uran (Cannondale-Drapac), Simon Yates (Orica-Scott), Diego Ulissi (UAE Team Emirates), Warren Barguil (Team Sunweb) e Orica-Scott). Buona la prova invece di Primoz Roglic (Lotto-Jumbo), a nove secondi da Felline. Nel finale gli ultimi spauracchi si chiamano Ion Izaguirre (Bahrain-Merida) e Alex Dowsett (Movistar). Il basco accusa dodici secondi di ritardo, il britannico si arrende in 5'59": vince dunque Felline, che si gode almeno per un giorno il simbolo del primato. 

Ordine d'arrivo e classifica generale. 1. Felline in 5'57". 2 Dowsett a 2". 3. Edmondson a 7". 4. Schachmann a 8". 5. Campenaerts s.t. 6. Roglic a 9". 7. Kiryienka a 10". 8. Bohli s.t. 9. Le Bon a 11". 10. Pfingsten s.t. 12. I. Izaguirre a 12". 13. Jungels s.t. 18. Castroviejo a 14". 25. S. Yates a 18". 35. De La Cruz a 20". 37. Ulissi s.t. 62. Barguil a 25". 78. Froome a 29". 89. Uran s.t. 108. Porte a 33". 113. Van Garderen a 34".


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