Giro di Romandia, Albasini brucia tutti in salita. Felline ancora in giallo

Il corridore svizzero si aggiudica la volata ristretta di Champery davanti a Diego Ulissi. Bene Fabio Felline, al traguardo con i migliori e ancora in maglia gialla.

Giro di Romandia, Albasini brucia tutti in salita. Felline ancora in giallo
La volata vincente di Michael Albasini a Champery. Fonte: Tim de Waele/TDWSport.com

E' Michael Albasini ad aggiudicarsi la seconda tappa - la prima in linea - del Giro di Romandia 2017, con arrivo in quota a Champery. Lo svizzero del Team Orica-Scott brucia in una volata ristretta l'azzurro Diego Ulissi (UAE Team Emirates) e lo spagnolo Jesus Herrada (Movistar), mentre la maglia gialla di leader della classifica generale rimane sulle spalle di Fabio Felline (Trek-Segafredo). Nessun distacco tra i big sulle pendenze mai troppo impegnative dell'ascesa finale: Chris Froome (Team Sky) rimane al coperto e chiude in quinta posizione. Domani frazione mossa, con traguardo posto a Bulle. 

Fabio Felline in maglia gialla. Fonte: Tim de Waele/TDWSport.com
Fabio Felline in maglia gialla. Fonte: Tim de Waele/TDWSport.com

La seconda tappa del Giro di Romandia edizione 2017 conduce il gruppo da Aigle a Champery, nel canton vallese, per 173.3 chilometri complessivi, su un percorso caratterizzato dalla presenza di cinque gran premi della montagna, di cui l'ultimo conduce all'arrivo (14.4 km al 4.4%). La giornata è contrassegnata ancora una volta da condizioni meteo avverse. Freddo e pioggia rallentano l'azione del gruppo, che lascia spazio a una fuga composta da quattro uomini: si tratta di Sander Armée (Lotto Soudal), Marco Minnaard (Wanty-Groupe Gobert), Matvey Mamykin (Katusha-Alpecin) e Mekseb Debesay (Dimension Data), che guadagnano anche oltre sei minuti sul plotone della maglia gialla Fabio Felline. Negli ultimi cinquanta chilometri di corsa il gap si riduce in maniera costante, fin quando, sulla salita conclusiva rimangono in avanscoperta Armèe e Debesay, infine ripresi dal lavoro degli uomini del Team BMC. Sulle rampe che conducono a Champery, ci provano prima Robert Gesink e Primoz Roglic (Lotto-Jumbo), poi Tejay Van Garderen (BMC), ma nessuno riesce a fare il vuoto su un'ascesa che presenza pendenze tutt'altro che proibitive. Si giunge così all'ultimo chilometro in falsopiano con il basco Ion Izaguirre (Bahrain-Merida) che si lancia a tutta velocità per la volata conclusiva, terreno di caccia perfetto per lo svizzero Michael Albasini (Orica-Scott), che si impone di forza su Diego Ulissi (Team UAE Emirates) e Jesus Herrada (Movistar). Quinto Chris Froome (Team Sky), ottavo David De La Cruz (Quick-Step Floors). Fabio Felline (Trek-Segafredo) giunge al traguardo con i migliori e mantiene il simbolo del primato nella generale. 

Ordine d'arrivo. 1. Albasini in 4h 33' 10". 2. Ulissi s.t. 3. Herrada s.t. 4. Berhane s.t. 5. Froome s.t. 6. Pello Bilbao s.t. 7. Kelderman s.t. 8. De La Cruz s.t. 9. Carapaz s.t. 10. Latour s.t.

Classifica generale. 1. Felline in 4h 39' 07". 2. Schachmann a 8". 3. Herrada s.t. 4. Roglic a 9". 5. I. Izaguirre a 12". 6. Jungels s.t. 7. Goncalves a 13". 8. R. Fernandez s.t. 9. Albasini a 14". 10. Castroviejo s.t.

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