Giro d'Italia, Dillier batte Stuyven a Terme Luigiane. Jungels ancora in rosa

Al termine di una lunga fuga, lo svizzero del Team BMC si impone sul belga Stuyven sul traguardo in salita di Terme Luigiane. Gruppo che resta a guardare, con Jungels sempre in maglia rosa.

Giro d'Italia, Dillier batte Stuyven a Terme Luigiane. Jungels ancora in rosa
Silvan Dillier e Jasper Stuyven a Terme Luigiane. Fonte: GirodItalia.it/Twitter

E' lo svizzero Silvan Dillier ad aggiudicarsi la sesta tappa del Giro d'Italia edizione 2017, trionfando sul traguardo calabrese di Terme Luigiane. Il corridore della BMC, protagonista di una lunga fuga insieme ad altri cinque coraggiosi, si impone in un testa a testa in salita con il belga Jasper Stuyven (Trek-Segafredo), beffato allo sprint. Terzo il vincitore della prima frazione, l'austriaco Lukas Postlberger (Bora-Hansgrohe), mentre il gruppo giunge all'arrivo con una quarantina di secondi di ritardo, con tutti i big a marcarsi. Il lussemburghese Bob Jungels (Quick-Step Floors) conserva così la maglia rosa di leader di una classifica generale invariata e caratterizzata da distacchi minimi. Domani tappa per velocisti, con traguardo posto ad Alberobello. 

Bob Jungels in maglia rosa. Fonte: Giroditalia/Twitter
Bob Jungels in maglia rosa. Fonte: Giroditalia/Twitter

Il Giro d'Italia del centenario torna sul continente con la sesta tappa, tutta su territorio calabrese. Ben 217 km, da Reggio Calabria a Terme Luigiane, con arrivo mosso. Dopo un gran premio della montagna di terza categoria (Barritteri) in apertura e la salita verso Vibo Valentia, il percorso non presenta asperità fino al gran finale, caratterizzato dalle rampe di Fuscaldo (2 km al 6.8% di pendenza media) e dagli ultimi chilometri che conducono l'arrivo (altri duemila metri al 5.3%, con punte dell'8%). La fuga di giornata si compone ben presto di cinque corridori: Silvan Dillier (BMC), Mads Pedersen e Jasper Stuyven (Trek-Segafredo), Simone Andreetta (Bardiani-CSF) e Lukas Postlberger (Bora-Hansgrohe) guadagnano ben presto fino a nove minuti su un gruppo in cui solo la Cannondale-Drapac e la Willier Triestina provano a inseguire. Il distacco diminuisce con il trascorrere dei chilometri, ma i fuggitivi mantengono un margine di sicurezza che li conduce fino all'arrivo. Prima Pedersen, poi Andreetta si staccano nel finale, mentre la tappa si decide negli ultimi duecento metri. Il primo a scattare è lo svizzero Silvan Dillier, con una gran progressione: il belga Jasper Stuyven gli prende la ruota ma non riesce a superarlo. Gran vittoria dunque per il corridore della BMC, beffa per quello della Trek-Segafredo. Il gruppo giunge a trentanove secondi, regolato dal canadese Michael Woods (Cannondale-Drapac) sulla maglia bianca di miglior giovane di Adam Yates (Orica-Scott). Il lussemburghese Bob Jungels controlla e resta leader della classifica generale. 

Ordine d'arrivo. 1. Dillier in 4h 58' 01". 2. Stuyven s.t. 3. Postlberger a 12". 4. Andreetta a 26". 5. Woods a 39". 6. A. Yates s.t. 7. Kelderman s.t. 8. Jungels s.t. 9. Mollema s.t. 10. Thomas s.t.

Classifica generale. 1. Jungels in 28h 20' 47". 2. Thomas a 6". 3. A. Yates a 10". 4. Nibali s.t. 5. Pozzovivo s.t. 6. Quintana s.t. 7. Dumoulin s.t. 8. Mollema s.t. 9. Van Garderen s.t. 10. Amador s.t.

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