Giro d'Italia, Quintana stacca tutti sul Blockhaus ed è in rosa. Bene Pinot e Dumoulin, perde Nibali

Il colombiano vola in salita, stacca i rivali nella generale e si prende la maglia rosa. Reggono Thibaut Pinot e Tom Dumoulin, Nibali giunge a un minuto. Yates e Thomas fuori causa per una caduta causata da una moto.

Giro d'Italia, Quintana stacca tutti sul Blockhaus ed è in rosa. Bene Pinot e Dumoulin, perde Nibali
Nairo Quintana vince sul Blockhaus. Fonte: Giroditalia.it/Twitter

Il colombiano Nairo Quintana si conferma il più forte scalatore del Giro d'Italia del Centenario, vincendo per distacco la nona tappa della corsa rosa, con arrivo in quota sul Blockhaus. Il corridore della Movistar mette alla frusta la squadra sulla salita abruzzese, stacca via via tutti i suoi avversari e giunge da solo all'arrivo, con ventiquattro secondi di vantaggio su Thibaut Pinot (FDJ) e Tom Dumoulin (Team Sunweb) e circa un minuto su Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida). Con questo successo Quintana si prende la maglia rosa di leader della classifica generale, sfilandola dalle spalle del giovane lussemburghese Bob Jungels (Quick-Step Floors), costretto a cedere su pendenze non sue. Male i vari Van Garderen (BMC), Zakarin (Katusha-Alpecin), Kruijswijk (Lotto-Jumbo), mentre Adam Yates (Orica-Scott) e Geraint Thomas (Team Sky) perdono oltre quattro minuti per una caduta (causata da una moto) che li ha visti coinvolti proprio all'attacco della salita finale. 

Nairo Quintana sul podio del Giro d'Italia. Fonte: Giroditalia.it/Twitter

La nona tappa del Giro d'Italia del Centenario chiude la seconda settimana della corsa rosa. Da Montenero di Bisaccia al Blockhaus, dal Molise all'Abruzzo, per 149 chilometri complessivi. Un arrivo in quota, con salita conclusiva di 13.6 km di lunghezza (pendenze tra il 6 e il 7% nei primi 4 km, poi una media del 9.4% fino al traguardo). Dopo un inizio di frazione molto concitato, ecco formarsi una fuga a dodici, di cui fanno parte: Luis Leòn Sanchez (Astana), Matteo Montaguti (AG2R La Mondiale), Mads Pedersen (Trek-Segafredo), Omar Fraile (Dimension Data), Iljo Keisse (Quick-Step Floors), Marco Marcato e Sacha Modolo (UAE Emirates), Tomasz Marczinsky (Lotto-Soudal), Pierre Rolland (Cannondale-Drapac), Matteo Busato (Wilier Triestina), Alexey Tsatevich (Gazprom-Rusvelo) e Jan Tratnik (CCC-Sprandi), che però non riescono a guadagnare mai più di tre minuti sul gruppo maglia rosa, tirato dagli uomini della Movistar per il colombiano Nairo Quintana. I battistrada vengono ripresi a 22 chilometri dalla conclusione, ma prima dell'ultima salita ecco l'episodio che decide parte della tappa: una moto al seguito della corsa si ferma a bordo strada causando la caduta di diversi corridori, tra cui Adam Yates (Orica-Scott), Geraint Thomas e Mikel Landa (Team Sky), che vedono così compromesse le loro chances di giocarsi le rispettive carte in salita.

La Movistar in testa al gruppo. Fonte: Giroditalia.it

In testa al gruppo la Movistar produce un forcing eccezionale, grazie a Winer Anacona e Andrey Amador, che sgranano il gruppo fin dalle prime rampe del Blockhaus. A farne le spese, tra gli altri, la maglia rosa Bob Jungels (Quick-Step Floors), l'americano Tejay Van Garderen (BMC), il russo Ilnur Zakarin (Katusha-Alpecin) e l'olandese Steven Kruijswijk (Lotto-Jumbo). Nel gruppo dei migliori resistono Sebastian Reichenbach (FDJ), Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale) e Davide Formolo (Cannondale-Drapac), almeno fin quando Nairo Quintana non decide che è il momento di scattare. Mancano sei chilometri al traguardo quando il colombiano allunga deciso. Gli replicano in tre occasioni Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida) e Thibaut Pinot (FDJ), ma alla quarta accelerazione Quintana saluta tutti. Nibali cede alla distanza, pagando lo sforzo precedente, mentre si rifanno sotto gli olandesi Bauke Mollema (Trek-Segafredo) e Tom Dumoulin (Team Sunweb), che chiudono con ventiquattro secondi di ritardo (Dumoulin è ora il favorito per la crono di martedì a Montefalco). Nibali giunge a un minuto, alle spalle anche di Mollema, poi giungono alla spicciolata Pozzovivo, Kangert, Zakarin, Reichenbach e Formolo (distacco intorno ai due minuti e mezzo). Ancora più indietro Van Garderen e Jungels, mentre Yates e Thomas vedono compromesso il loro Giro d'Italia a causa di una caduta difficile da accettare. 

Ordine d'arrivo. 1. Quintana in 3h 44' 51". 2. Pinot a 24". 3. Dumoulin s.t. 4. Mollema a 41". 5. Nibali a 1'00". 6. Pozzovivo a 1'18". 7. Kangert a 2'02". 8. Zakarin a 2'14". 9. Reichenbach a 2'28". 10. Formolo a 2'35". 12. Kruijswijk a 2'43". 15. Jungels a 3'30". 17. Van Garderen a 3'46". 23. A. Yates a 4'39". 28. Thomas a 5'08". 

Classifica generale. 1. Quintana in 42h 06'09". 2. Pinot a 28". 3. Dumoulin a 30". 4. Mollema a 51". 5. Nibali a 1'10". 6. Pozzovivo a 1'28". 7. Zakarin a 2'28". 8. Formolo a 2'45". 9. Amador a 2'53". 10. Kruijswijk a 3'06". 12. Jungels a 3'30". 13. Van Garderen a 3'56". 16. Yates a 4'49". 17. Thomas a 5'14".

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