Tour de France, Bardet vince a Peyragudes. Aru stacca Froome ed è maglia gialla

Il francese della AG2R La Mondiale si prende il tappone pirenaico, precedendo di due secondi Uran e Aru. Il sardo attacca e stacca Chris Froome, ora alle sue spalle in classifica generale per sei secondi.

Tour de France, Bardet vince a Peyragudes. Aru stacca Froome ed è maglia gialla
Romain Bardet vince a Peyragudes. Fonte: © ASO/Pauline BALLET

Il francese Romain Bardet si aggiudica il tappone pirenaico – frazione numero dodici – dell’edizione 2017 del Tour de France, ma sul traguardo di Peyragudes la notizia del giorno è che Fabio Aru strappa la maglia gialla a Chris Froome. L’azzurro dell’Astana attacca sulle pendenze più dure della salita conclusiva stacca il britannico del Team Sky, gli rifila diciassette secondi che, uniti ai quattro dell’abbuono del terzo posto di tappa, gli valgono il simbolo del primato. Successo parziale di Bardet (AG2R La Mondiale), che resiste all’accelerazione di Aru e vince la volata in quota, davanti al colombiano Rigoberto Uran (Cannondale-Drapac). Staccati, a oltre due minuti di ritardo, Nairo Quintana (Movistar) e Alberto Contador (Trek-Segafredo). Domani altra frazione pirenaica, con arrivo posto a Foix, dopo venticinque chilometri di discesa dalla vetta del Mur de Peguere.

Fabio Aru in maglia gialla. Fonte: Getty Images Sport

La dodicesima tappa del Tour de France 2017 è la tappa regina della seconda settimana. Da Pau a Peyragudes, per 214.5 km complessivi, un continuo saliscendi tra salite mitiche. Si inizia con la Côte de Capvern (7.7 km al 3.1%, quarta categoria), per poi proseguire con il Col des Ares (7.4 km al 4.6%, seconda categoria) e il Col de Menté (6.9 km all'8.1%, prima categoria). Finale pirotecnico con Port de Balès (11.7 km al 7.7%, hors categorie, Col de Peyresourde (9.7 km al 7.8%, -prima categoria) e ultimi 2.4 km verso Peyragudes, con una pendenza media dell'8.4% (seconda categoria). Dopo qualche schermaglia iniziale, si forma la fuga di giornata, sotto una pioggia intermittente, formata da Cyril Gautier (AG2R La Mondiale), Imañol Erviti (Movistar), Koen De Kort (Trek-Segafredo), Stefan Küng (BMC), Diego Ulissi (UAE Team Emirates), Stephen Cummings (Dimension Data), Marcel Kittel e Jack Bauer (Quick-Step Floors), Nils Politt (Katusha-Alpecin), Thomas De Gendt (Lotto-Soudal), Michael Matthews (Sunweb) e Julien Simon (Cofidis). Il gruppo maglia gialla, tirato dal Team Sky, insegue a circa quattro minuti di distanza. Davanti si va d'accordo, quantomeno fino al Port de Balès, quando prima Thomas De Gendt, poi Stephen Cummings, salutano gli altri compagni di avventura. A dimostrarsi estremamente brillante è il campione britannico della Dimension Data, che prova a volare via solitario verso il traguardo. Non si muove nessuno tra gli uomini di classifica, con gli uomini in bianco di Froome a scandire un ritmo costante e selettivo. Il solo Alberto Contador prova a scattare, ma il suo è un tentativo a vuoto, subito rintuzzato da Michal Kwiatkowski. Non ha miglior sorte l'allungo del francese Brice Feillue (Fortuneo-Oscaro), che rimbalza contro gli uomini della maglia gialla. 

Thomas De Gendt e Stephen Cummings. Fonte: ASO/Alex BROADWAY

La tappa vive così dell'attesa del finale, mentre Cummings tenta l'assolo e Nairo Quintana (Movistar) dimostra di non essere in buone condizioni di forma, lasciandosi staccare su Peyresourde dal ritmo di Kwiatkowski, a cui fa seguito quello del compagno di squadra Nieve. Ripresi tutti i fuggitivi, Cummings compreso, con Froome rimangono solo i vari Fabio Aru (Astana), Romain Bardet (AG2R La Mondiale), Alberto Contador (Trek-Segafredo), Rigoberto Uran (Cannondale-Drapac), Simon Yates (Orica-Scott), Daniel Martin (Quick-Step Floors), George Bennett (Lotto-Jumbo) e Louis Meintjes (UAE Team Emirates). Proprio Contador perde però le ruote dei migliori sugli ultimi metri della penultima salita, andando a fondo per accusare un ritardo notevole in pochi chilometri. Sullo strappo verso Peyragudes, Mikel Landa imposta il ritmo per Chris Froome, ma il kenyano bianco non attacca, anzi non riesce a seguire l'allungo di Fabio Aru, che si porta dietro Romain Bardet. Lo scalatore francese ha la meglio nei cento metri conclusivi, ma l'azzurro si consola con la maglia gialla, strappata a un Froome che soffre pendenze non sue. Secondo chiude Uran, quarto un fantastico Landa, davanti a Meintjes e Martin. Poi proprio Froome, a ventidue secondi da Bardet e a venti da Aru. Domani tappa breve, un centinaio di chilometri nervosi verso Foix.

Ordine d'arrivo. 1. Bardet in 5h 49' 38". 2. Uran a 2". 3. Aru s.t. 4. Landa a 5". 5. Meintjes a 7". 6. D. Martin a 13". 7. Froome a 22". 8. Bennett a 27". 9. S. Yates s.t. 10. Nieve a 1'28". 11. Quintana a 2'04". 14. Contador a 2'15". 

Classifica generale. 1. Aru in 52h 51' 49". 2. Froome a 6". 3 Bardet a 25". 4. Uran a 55". 5. D. Martin a 1'41". 6. S. Yates a 2'13". 7. Landa a 2'55". 8. Quintana a 4'01". 9. Bennett a 4'24". 10. Meintjes a 4'51".

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