Sochi 2014, finalmente Domracheva

Primo oro olimpico per la bielorussa, brava a riscattare una Sprint opaca. Comanda dal primo poligono e guida senza patemi fino al traguardo. Alle sue spalle si rimescolano le carte e spuntano l'esperta Berger e la sorpresa Gregorin.

A quasi ventotto anni Darya Domracheva mette al collo un oro olimpico che è coronamento di una carriera da protagonista. Fuoriclasse assoluta la bielorussa, capace però di raccogliere finora solo un bronzo nelle rassegne a cinque cerchi. A Sochi arriva la gara perfetta. Parte con una furia agonistica non comune e all'alba del primo poligono annulla il gap accumulato nella Sprint da Anastasyia Kuzmina. Da lì in poi lascia la compagnia e stacca il pass per il sogno più atteso. Una solo sbavatura, a gara già conquistata. Un errore soltanto, all'ultimo colpo. Il resto è passerella, con la bandiera bielorussa a sventolare già prima del traguardo di un Inseguimento regale. 

Il podio è nobilitato dalla presenza di Tora Berger, campionessa capace di cogliere il momento, "annusare" l'evento. Risale con sapienza e nella serie conclusiva in piedi, quella delle penalità e delle medaglie, fila via con una rapidità senza eguali, saltando poi la Semerenko nel classico giro finale, specialità della casa. Il bronzo è una parziale sorpresa. La Slovenia raccoglie la seconda medaglia di giornata, dopo quella della Fabjan nella Sprint del Fondo, grazie alla Gregorin, nascosta e letale.

Resta a bocca asciutta la leader di Coppa Soukalova, autrice comunque di una rimonta straordinaria. Partiva con oltre un minuto di distacco ed è arrivata a giocarsi il podio. Kuzmina, la due volte campionessa della Sprint, spara per l'argento, ma in crisi cede le armi nei cinque tiri conclusivi. La volata di Makareinen si spegne invece dopo tre poligoni. Buona prova di una rediviva Zaitseva che recupera diverse posizioni. 

L'Italia sorride per metà gara. Oberhofer e Wierer, perfette a terra, restano con le big del circuito. Fatale, a entrambe, è la terza serie. Dorothea commette addirittura due errori, Karin uno soltanto. Saranno le uniche incertezze delle azzurre, ma il passo sugli sci non permette di lottare per le piazze pregiate. Resta comunque un altro piazzamento di livello. Oberhofer è ottava, Wierer diciassettesima. Gontier paga quattro pesantissimi errori a terra, sei in totale, ed è quarantanovesima, appena dietro a Ponza.

Ordine d'arrivo:

1) Domracheva (0+0+0+1) 29:30.7

2) Berger (0+0+0+1) + 37.6

3) Gregorin (0+0+1+0) + 42.0 

4) Soukalova (0+0+0+1) + 47.6

5) Semerenko Valj (1+0+0+0) + 52.9