Rio 2016, un super Bogdanovic regala la vittoria ai croati contro il Brasile

La Croazia supera il Brasile grazie alla prestazione "monstre" del proprio giocatore di riferimento, Bogdanovic ( MVP del match ), che inanella ben 33 punti. A nulla valgono i tentativi di rimonta dei padroni di casa, trascinati da Barbosa con 16 punti.

Rio 2016, un super Bogdanovic regala la vittoria ai croati contro il Brasile
Brasile
76 80
Croazia
Brasile: Neto (0/3;0/1) Felicio (0/2) Benite 5 (2/2;0/1;1/1) Huertas 10 (1/3;2/2;2/2) Garcia 6 (1/1;1/2;1/2) Giovannoni 11 (1/1;2/3;3/3) Hilario 5 (2/10;1/2 TL) Marquinhos 12 (1/1;3/6;1/2) Barbosa 16 (5/10;2/8) Lima 11 (5/8;1/1 TL) Hettsheimeir (0/1;0/3) Luz
Croazia: Babic 2 (1/1;0/1) Kruslin Stipcevic Simon 6 (0/3;2/4) Hezonja 6 (2/3 3P) Saric 15 (2/6;3/5;2/2) Ukic 7 (2/2;1/3) Planinic 5 (1/1;3/4 TL) Bilan 6 (3/7) Sakic Arapovic Bogdanovic 33 (7/10;3/6;10/11)
SCORE: 17-19; 31-41; 50-59. Tiro da 2p: Brasile (18/42) Croazia (16/30). Tiro da 3p: Brasile (10/26) Croazia (11/22). Tiri liberi: Brasile (10/13) Croazia (15/17). Rimbalzi: Brasile 30 Croazia 35

La Croazia batte il Brasile e si porta momentaneamente al comando del Girone B con 4 punti. La squadra di Petrovic riscatta così la sconfitta maturata con l'Argentina, e si proietta in modo positivo alla sfida con la Nigeria. Il Brasile invece torna a perdere dopo la vittoria di misura con la Spagna. Una vittoria meritata da parte dei balcanici che hanno condotto la sfida dall'inizio alla fine soffrendo solamente nell'ultimo quarto il ritorno dei padroni di casa, con un Barbosa tirato a lucido. Dall'altra parte però a rispondergli c'è Bogdanovic che non sbaglia nulla lungo tutti i 40 minuti, dimostrandosi particolarmente efficace sia dalla lunetta che da oltre l'arco. Il n.44 croato è ben accompagnato dal talento puro di Mario Hezonja che da oltre i 6.75 metri è un vero cecchino.

Il Brasile non sta a guardare rispondendo alla maggior qualità dei croati, con la forza di squadra, non a caso sono ben 5 i giocatori in doppia cifra tra le fila brasiliane. Oltre al già citato Barbosa infatti ci sono da registrare i 12 punti di Marquinhos, gli 11 di Giovannoni e Lima e i 10 di Huertas. Da parte dei croati c'è da sottolineare l'ottima prova di Saric, autore di ben 15 punti ed autentico jolly del roster di Petrovic. Infatti il suo apporto in fase difensiva ed offensiva è stato fondamentale ai fini della vittoria. La sensazione che lascia questa sfida è che la Croazia possa essere una squadra ostica per tutte, mentre il Brasile nonostante stia dando fondo a tutte le proprie forze sembra non riesca a stare davanti agli avversari in maniera stabile arrivando a giocarsi la vittoria fino all'ultimo momento rischiando così la sconfitta. Magnano dovrà lavorare proprio su quest'aspetto per vedere la propria squadra arrivare lontano in questo torneo.

Barbosa e Marquinhos firmano immediatamente un break di 5-0 in favore dei padroni di casa con un "jump shot" ed una tripla. Bogdanovic apre le marcature dei croati con un tiro dall'area, poi Hezonja dal perimetro sigilla il punteggio sul 9-7 per i sudamericani. Huertas e Bogdanovic vanno a segno da oltre l'arco, ma Ukic con la tripla porta i balcanici sul +3 (15-12). Marquinhos piazza i piedi dietro la linea da tre punti e rifirma il sorpasso in favore dei brasiliani, poi Bogdanovic riagguanta la parità con il layup. Nell'ultima azione del primo quarto Ukic assiste perfettamente Planinic che segna con un piazzato, che vale il 17-19 per la Croazia al termine dei primi 10 minuti di gioco. 

Barbosa pareggia subito con un tiro in post alto, poi Lima completa la mini-rimonta con un layup, ma Saric conserva il vantaggio croato con la tripla del +1 (21-22). L'ala balcanica va ancora a segno da oltre i 6.75 metri, accompagnato da Bilan che firma l'allungo con una schiacciata. Benite interrompe il buon momento avversario con un layup, ma Hezonja dal perimetro ristabilisce le distanze. Nel finale di frazione vanno a segno Marquinhos con un "jump shot", Giovannoni con i liberi e Bogdanovic che con un layup fissa il risultato all'intervallo sul 31-41 per  i croati.

In uscita dagli spogliatoi è Bilan il primo a segnare con un tap-in, ma dall'altra parte risponde Marquinhos con la tripla. A metà frazione è Lima a schiacciare il -4 (41-45), ma Simon, ben servito da Babic, rispedisce a distanza i brasiliani con una nuova tripla. Barbosa tiene vive le speranze di rimonta dei padroni di casa con un canestro da oltre l'arco, ma nel finale si susseguono i liberi di Planinic e i 4 punti consecutivi di Hilario, il quale realizza prima una schiacciata e poi va a segno con un tiro piazzato. Il punteggio a dieci minuti dal termine recita Brasile 50 Croazia 59.

I croati sono bravi ad annullare tutti i tentativi di rimonta dei padroni di casa, come nel caso della stoppata di Saric su Hettsheimeir, poi l'ala croata è brava nell'altra metà campo ad assistere Bogdanovic per la schiacciata del +11 (50-61). Huertas prova ad accorciare le distanze con una tripla, ma dall'altra parte gli risponde allo stesso modo Simon. Bogdanovic riallunga con la tripla, ma Barbosa e Giovannoni non mollano andando a segno da oltre i 6.75 metri. Da qui si susseguono ben 4 triple realizzate cronologicamente da Bogdanovic, Saric, Garcia e Giovannoni. Ad un minuto dal termine la Croazia conduce per 75-72, ma nel finale succede di tutto: prima Saric va a segno col layup, poi Marquinhos fa 1/2 ai liberi, ma Bogdanovic riallunga nuovamente dalla lunetta, infine è la guardia croata con i liberi e Giovannoni con un'azione da tre punti a chiudere la partita sul punteggio di 76-80 per i balcanici.