Rio 2016, Basket - L'Australia asfalta la Cina

La squadra di Lemanis scappa via dalla seconda metà del 2° quarto e per la Cina non c'è più nulla da fare. Grazie a questa vittoria gli australiani sono momentaneamente primi mentre i cinesi continuano ad alloggiare all'ultimo posto in classifica. MVP del match Bairstow con 17 punti.

Rio 2016, Basket - L'Australia asfalta la Cina
Cina
68 93
Australia
Cina: Zhao 4 (2/2) Sui Guo 11 (2/4;1/6;4/4) Ding 8 (1/1;6/8 TL) Zhai 4 (1/1;2/2 TL) Zhou P 2 (0/1;2/2 TL) Yi 20 (7/15;2/3;0/1) Li G 5 (1/2;0/1;3/4) Li M Zou 8 (3/4;2/2 TL) Zhou Q 6 (2/2;0/1;2/4) Wang (0/2)
Australia: Goulding 2 (0/2 3P;2/2 TL) Mills 5 (1/1;1/3) Bogut Ingles 4 (2/3;0/1) Dellavedova 6 (3/4) Broekhoff 12 (3/5;2/5) Bairstow 17 (6/12;1/1;2/6) Lisch 5 (0/1;1/1;2/2) Baynes 12 (5/8;2/2 TL) Andersen 12 (4/6;1/3;1/2) Motum 15 (6/8;0/1;3/4) Martin 3 (1/1 3P)
SCORE: 14-17; 34-44; 50-65. Tiro da 2p: Cina (19/34) Australia (30/48). Tiro da 3p: Cina (3/11) Australia (7/18). Tiri liberi: Cina (21/27) Australia (12/18). Rimbalzi: Cina 21 Australia 35

L'Australia, come da pronostico, supera nettamente la Cina e si porta al posto del Gruppo A del torneo olimpico. La squadra di Lemanis in realtà fatica a carburare infatti si assiste a 15 minuti di sostanziale equilibrio, dopodichè gli australiani cominciano a far girare la palla mettendo in moto la qualità di Dellavedova e Mills. Il giocatore che più di altri si è contraddistinto tra le fila australiane è Bairstow che ha letteralmente trascinato la sua squadra verso la fuga prima e la vittoria poi, con grandi aiuti in difesa ed efficace presenza nel pitturato avversario, non disdegnando qualche canestro da oltre l'arco.

Dall'altra parte, a rispondere alla maggior tecnica degli australiani, c'è stato Yi, autore di ben 20 punti, che però non sono bastati, in quanto non adeguatamente aiutato dal resto della squadra. L'unico che ha provato a dare un alternativa in attacco ai cinesi è stato Guo, che ha inanellato 11 punti. L'Australia invece, oltre ad aver dimostrato una grandissima forza mentale considerando la consistenza dell'avversario, ha sfoderato una gran prestazione di squadra con i 15 punti di Martin ed i 12 di Andersen, Baynes e Broekhoff. La Cina chiuderà la propria avventura olimpica con la proibitiva sfida contro la Serbia, mentre l'Australia si giocherà i primi posti nel girone nel match contro il Venezuela.

Zhao ed Ingles segnano i primi canestri della partita con due layup. La Cina parte forte in difesa come dimostra la stoppata di Yi su Baynes, ma l'ala cinese si rende protagonista del nuovo vantaggio in favore dei suoi con una realizzazione dal pitturato. L'Australia si dimostra solida in difesa con la stoppata di Bairstow su Yi, poi il n.10 australiano va a segno dalla lunetta pareggiando i conti. La parità dura poco perchè Baynes schiaccia il +2, al quale risponde Zhou con un "jump shot". L'Australia prova a fuggire via con la tripla di Bairstow, ma Yi da oltre l'arco non perdona fissando il punteggio sull'11-11. Bairstow sfrutta al meglio un assist di Lisch per riportare avanti gli australiani con un tiro piazzato, ma è Zou a ristabilire la parità facendo 2/2 ai liberi. Dellavedova riceve da Motum e va a segno dal post alto, poi a chiudere la frazione ci pensano Li ( 1/2 dalla lunetta ) e Motum ( layup ). Al termine dei primi 10 minuti la partita è assolutamente equilibrata come dice infatti il punteggio, che recita Cina 14 Australia 17.

Si riparte subito su ritmi alti con Yi che va a segno da oltre i 6.75 metri, poi Motum non sbaglia ai liberi, ma Zhao con il layup fissa il risultato sul 19-19. L'ala australiana schiaccia il +2, ma ci pensa ancora Yi a ristabilire la parità da dentro l'area. Dellavedova assiste Mills che non sbaglia dal perimetro, seguito alla perfezione da Broekhoff. Zou ed il solito Yi schiacciano il -2 (29-31), ma nel finale di frazione Motum e Baynes consolidano il vantaggio a favore degli australiano, accorciato solamente dal "jump shot" di Yi. All'intervallo l'Australia conduce per 44-34 sulla Cina, approfittando di una seconda metà di quarto in cui i cinesi si sono dimostrati un pò opachi.

Andersen e Dellavedova allungano immediatamente sul +14, ma il solito Yi frena la fuga degli avversari con un tiro piazzato. Il centro australiano ( Andersen ) consolida il vantaggio dell'Australia con una tripla, seguito a ruota da Damian Martin che fissa il risultato sul 42-56 per i suoi. La Cina dimostra tutta la propria confusione nella reazione nervosa di Zou, al quale viene fischiato un fallo tecnico così come a Ingles. La squadra di Gong prova a chiudere le linee di difesa con la stoppata del solito Yi su Motum, al quale poi viene fischiato un fallo antisportivo su Zhou. Goulding dalla lunetta e Zhai con 4 punti consecutivi chiudono il quarto sul 50-65 per gli australiani.

Ad inizio frazione Zhou stoppa Andersen, che poi segna col layup. Dopo 2 minuti segna i primi punti in questo quarto anche la Cina con i liberi di Guo. Lisch con la tripla allunga sul +22 (52-74), seguito da Broekhoff che non sbaglia da oltre i 6.75 metri. La partita scorre via verso il finale dove vanno a segno Guo con una tripla e i liberi e Motum con un layup. Il match quindi si chiude con la netta vittoria dell'Australia sulla Cina per 93-68.