Rio 2016, con un gol di Behringer la Germania elimina la Cina

La squadra di Neid porta a casa questa qualificazione alle semifinali del torneo olimpico grazie ad un gol della centrocampista teutonica. Vittoria assolutamente meritata nonostante il brivido finale, con il rigore sbagliato dalle cinesi.

Rio 2016, con un gol di Behringer la Germania elimina la Cina
Cina
0 1
Germania
Cina: Zhao, Chen, Gu, Li, Liu, Pang (Ma, min.79), Rui, Tan, Wang Shu., Wu, Yang (Wang Sha., min.46)
Germania: Schult, Bartusiak, Behringer, Dabritz, Kemme, Krahn, Leupolz (Huth, min.69), Maier, Marozsan (Goessling, min.88), Mittag, Popp (Islacker, min.90)
SCORE: 0-1, min. 76, Behringer.
ARBITRO: Kateryna Monzul (UKR). Admonished Wang Sha. (min. 46), Maier (min. 83), Huth (min. 86) Expelled Wang Sha. (min. 57)
NOTE: Quarto di Finale, torneo olimpico. Stadio "Arena Fonte Nova", Salvador.

La Germania supera la Cina per 1-0 e si qualifica per le semifinali del torneo olimpico. Una vittoria giunta a dieci minuti dal termine, ma mai messa in discussione, nonostante il rischio del rigore sbagliato da Wang Shuang. Infatti, più che discutere delle vittoria delle tedesche, bisognerebbe sorprendersi del risicato punteggio, viste le innumerevoli occasioni per realizzare reti sciupate dalle giocatrici di Neid. Tra loro e la porta si è frapposta un'immensa Zhao che si è più volte superata sulle conclusioni potenti e precise di Behringer e compagne. Alla fine la muraglia cinese è crollata a dieci minuti dal termine, proprio grazie alla n.7 tedesca, che ha indovinato l'angolo giusto. Imbarazzante il dominio tecnico e tattico messo in mostra dalle tedesche lungo tutta la sfida. La Cina non è mai uscita dalla sua metà campo, anche a causa dell'inferiorità numerica a cui è andata incontro ad inizio secondo tempo, eppure le giocatrici asiatiche sono riuscite a procurarsi un penalty poi sbagliato, che è tra l'altro scaturito più da una disattenzione della linea difensiva bianconera piuttosto che per meriti delle giocatrici cinesi. Neid in vista della semifinale dovrà lavorare sul cinismo della sua squadra, in quanto nel caso in cui venisse a mancare renderebbe vana tutta la mole di gioco prodotta. La partita andata in scena a Salvador potrebbe esser presa ad esempio da questo punto di vista. Dall'altra parte la Cina deve ancora lavorare moltissimo sotto tutti i punti di vista per poter arrivare un giorno al livello di queste squadre decisamente più attrezzate.

Il primo tiro in porta della partita lo esegue la Germania con Kemme che batte ottimamente un calcio d'angolo trovato Maier che stacca di testa ma Zhao si distende sulla sua destra e para. Le tedesche si rendono nuovamente pericolose da corner con Marozsan che crossa per la Popp che trova i tempi giusti dell'incornata ma non indovina la direzione infatti la palla termina larga rispetto alla porta avversaria. All'11' la stessa autrice del calcio d'angolo precedente si rende protagonista di un tiro da fuori area che esce di poco sul fondo. Alla mezz'ora la Behringer batte un calcio di punizione dalla trequarti trovando lo stacco impreciso della Leupolz. La stessa n.16 serve Bartusiak a centro area che però spara fuori. Al 34' Behringer si mette in proprio con una conclusione da fuori area che sta per spegnersi nell'angolino alto destro della porta cinese ma Zhao con un gran intervento respinge la sfera. La Germania continua ad insistere con Dabritz che dalla sinistra dell'area tira alto sopra la traversa. E' l'ultima emozione dei primi 45 minuti che terminano sul risultato di 0-0. Tedesche propositive ma non ciniche, cinesi non pervenute se non nel loro portiere Zhao che con due grandi interventi ha evitato lo svantaggio.

Il secondo tempo vede ancora le europee rendersi pericolose con una conclusione potente e precisa di Mittag sventata ancora una volta da Zhao. Insiste la squadra di Neid con Behringer che da fuori area indirizza la palla sotto la traversa, ma l'estremo difensore avversario si distende e para. Al 57' l'evento che cambia la sfida con Wang Shanshan che commette l'ingenuità di eseguire un nuovo fallo dopo esser stata già ammonita, e l'arbitro Monzul non può far altro che estrarre il cartellino rosso lasciando la Cina in inferiorità numerica. A questo punto la pressione delle tedesche si fa ancora più asfissiante, con Marozsan che crossa per Dabritz, la quale col sinistro spedisce la sfera sul fondo. Sempre la n.10 della Germania ( Marozsan ) serve da calcio d'angolo Popp che di testa dall'area piccola manda la palla di poco alta sulla traversa. Al 61' ci prova la Mittag col destro ma la sua sortita risulta completamente imprecisa, infatti la sfera termina lontana dai pali della porta avversaria. Al 70' Marozsan crossa per Popp che incorna bene di testa ma Zhao non si fa trovare impreparata e respinge la palla in calcio d'angolo. Behringer prende la mira da fuori area ed indirizza la sfera verso l'angolo alto destro ma ancora l'estremo difensore avversario si rende protagonista di un'ottima parata. Al 74' Kemme riceve un gran assist da Popp e conclude in porta ma in maniera non troppo precisa, infatti la Zhao riesce a bloccare la sfera. Al 76' si sblocca la sfida: Behringer si aggiusta la sfera sul destro e lascia partire un tiro sul quale il portiere della Cina non può nulla. All'83' occasione per il pareggio sciupata dalle cinesi: Maier atterra in area di rigore Wang Shuang, che s'incarica anche della battuta del calcio di rigore, ma incrocia eccessivamente il sinistro facendo terminare la palla sul palo. La Germania sfiora il raddoppio con Goessling che col destro sfiora il palo sinistro della porta avversaria. Nell'ultima azione della partita Mittag va vicina alla rete con una conclusione angolata da dentro l'area di rigore ma Zhao è reattiva nel distendersi e respingere il pallone in calcio d'angolo. Finisce 1-0 per la Germania che si qualifica per le semifinali.