Rio 2016, basket maschile: Team USA si salva contro la Serbia (94-91)

Gli Stati Uniti rischiano di subire una clamorosa rimonta nel quarto quarto della gara contro la Serbia di uno scatenato Nikola Jokic. Irving salva gli americani, Bogdanovic fallisce la tripla del supplementare.

Rio 2016, basket maschile: Team USA si salva contro la Serbia (94-91)
Rio 2016, basket maschile: Team USA si salva contro la Serbia (94-91)

Gli Stati Uniti continuano a non convincere nel loro percorso verso la medaglia d'oro nel torneo di pallacanestro alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Dopo aver vinto in rimonta sull'Australia due giorni fa, Team USA ha faticato nuovamente nella notte contro la Serbia di Milos Teodosic, spuntandola al termine di un finale thrilling per 94-91. Praticamente sempre in vantaggio nel corso della gara, gli americani hanno rischiato di farsi recuperare dai balcanici, arrivati a un passo dal canestro del pareggio sulla sirena con Bogdan Bogdanovic. Per la Serbia prossimo incontro con la Cina, mentre gli Stati Uniti incroceranno la Francia di Tony Parker e compagni. 

Alla Carioca Arena 1 di Rio de Janeiro gli uomini di Mike Krzyzewski partono forte contro la Serbia di Sasha Djordjevic. Nei primi sette minuti il parziale è infatti di 24-7 grazie ai canestri di Paul George, DeAndre Jordan e Klay Thompson. Cinque punti consecutivi di Jimmy Butler valgono addirittura il 27-10, prima che Nikola Kalinic e Miroslav Raduljica chiudano il primo quarto sotto di dodici lunghezze (27-15). Nedovic e Teodosic provano a sfruttare l'abbrivio favorevole per tornare sotto in avvio di secondo quarto, ma è Kyrie Irving ad allungare nuovamente per gli Stati Uniti (40-27). Kevin Durant si presenta spesso in lunetta, ma non trova quasi mai il canestro dalla lunga distanza, Jordan commette un fallo antisportivo e Kalinic, Markovic e Jokic svegliano la Serbia, che va all'intervallo lungo sotto 50-41. Per Team USA segnali contraddittori da Durant e Cousins, mentre Butler è il più continuo in uscita dalla panchina, in un primo tempo in cui anche Carmelo Anthony sembra far fatica in attacco. 

Gli americani soffrono tremendamente la fisicità di Raduljica sotto canestro, e quando anche Bogdanovic entra in partita per coach Djordjevic, tocca proprio a Carmelo ricacciare indietro gli avversari con la tripla del 56-46. Per i serbi si è però acceso Nikola Jokic: il giocatore dei Denver Nuggets porta i suoi sul meno cinque a pochi minuti dal termine del terzo quarto (60-55), prima che gli Stati Uniti trovino un po' di ossigeno dalla lunetta con Butler, Anthony e Jordan, chiudendo con DeRozan sul 72-62 all'ultima pausa. Ancora Jokic, Teodosic e Simonovic non mollano per la Serbia (77-73), anche se la spallata decisiva al match sembra giungere dal solito Kyrie Irving, che insieme a Durant e George mette a referto i punti che valgono il 90-82 a quattro minuti dal gong. Qui però l'attacco di coach K si inceppa, mentre dall'altra parte Markovic e Jokic sono scatenati. Nel finale gli Stati Uniti segnano solo con Anthony, consentendo ancora al duo Teodosic-Jokic di portare i balcanici a un solo possesso di distanza (94-91) quando manca un minuto allo scadere. Si rischia così l'overtime, ma Bogdanovic non riesce a segnare la tripla della parità: il rimbalzo premia Durant e Team USA, che vince ancora ma confermando di non essere al momento una squadra con meccanismi ben collaudati. Serbia orgogliosa, che ora dovrà chiudere il girone A con la Cina per qualificarsi ai quarti.

USA (4-0). Punti: Irving 15, Jordan 13, Durant, George e Anthony 12. Rimbalzi: George 9. Assist: Irving e Cousins 5

Serbia (1-3). Punti: Jokic 25, Teodosic e Raduljica 18, Markovic 12. Rimbalzi: Jokic 6. Assist: Teodosic 6.