Rio 2016, Sciabola a squadre - Italia ancora quarta, agli Stati Uniti il bronzo

Le azzurre non riescono a tener testa alle statunitensi, che si impongono con un netto 45-30: non basta la rimonta nel finale di Ilaria Bianco. USA di bronzo, Italia ancora di legno.

Rio 2016, Sciabola a squadre - Italia ancora quarta, agli Stati Uniti il bronzo
Rio 2016, Sciabola a squadre - Italia ancora quarta, agli Stati Uniti il bronzo

E' deludente, così come lo era stato nella serata di ieri, la finalina per il bronzo dell'Italia della sciabola a squadre. Sono ancora gli Stati Uniti d'America a toglierci una medaglia, seppur di bronzo, dal collo. Dopo l'impresa contro la Francia, le azzurre non si sono ripetute contro Ucraina e, appunto, USA: Muhammad, Wozniak e Zagunis prendono il largo nella parte centrale dell'assalto, confermandolo nel finale fino al 45-30 conclusivo. Tanta delusione, nonostante l'ottimo torneo disputato, per le azzurre Vecchi, Bianco, Gulotta e Gregorio. 

Azzurre che sono partite già sotto nel primo frame, quando la Wozniak si è imposta per 5-2 sulla Gregorio. Tiene botta la Gulotta, ma il vantaggio a stelle e strisce si allunga sul più quattro. La Vecchi prova a suonare la carica con un break sulla Muhammad, che si riprende nel finale impattando a quota cinque nello scontro in questione che consente alle statunitensi di girare alla prima boa sopra di quattro stoccate sul 15-11.

La parte centrale di gara è quella che, maggiormente, condiziona la prova delle azzurre, che tornano nel proprio angolo con una sconfitta sul groppone: la Gulotta cede 5-1 alla Wozniak, scatenata, Gregorio strappa tre stoccate alla Muhammad, ma è la Vecchi a crollare definitivamente contro la Zagunis (5-2 personale, 30-17 globale). 

A provare a suonare la carica per l'Italia è Ilaria Bianco, unica scermidrice che porta a casa uno scontro, per 8-5, nei confronti Monika Aksamit, schierata nel finale. La rimonta si ferma però immediatamente, con la Wozniak e la Zagunis che attestano la superiorità statunitense superando Vecchi e Gregorio. 

La gara nel dettaglio di tutti gli assalti