Rio 2016, ciclismo su pista: Elia Viviani secondo dopo la prima giornata dell'omnium

L'azzurro recupera nell'individuale e nella gara ad eliminazione dopo uno scratch non perfetto. E' secondo quando mancano tre prove alla conclusione dell'omnium.

Rio 2016, ciclismo su pista: Elia Viviani secondo dopo la prima giornata dell'omnium
Rio 2016, ciclismo su pista: Elia Viviani secondo dopo la prima giornata dell'omnium

Al termine delle prime tre (delle sei complessive) prove della gara omnium di ciclismo su pista alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016, l'azzurro Elia Viviani si trova al secondo posto della classifica generale. Ottimo piazzamento per l'italiano, solo settimo dopo l'esordio nello scratch, ma in grado di rimontare posizioni nell'inseguimento individuale e soprattutto nella gara ad eliminazione, vinta davanti al francese Thomas Boudat.

Lo scratch, gara di gruppo e prima prova dell'omnium, vede prevalere il danese Lasse Thomas Hansen davanti al tedesco Roger Kluge. I due approfittano di un momento di esitazione del gruppo per avvantaggiarsi e guadagnare fino a un giro (250 metri) di vantaggio. Terzo chiude Boudat, davanti all'australiano Glenn O'Shea e al colombiano Fernando Gaviria, mentre sia Mark Cavendish che Elia Viviani commettono un'ingenuità rialzandosi prima del traguardo, nell'errata convizione che la corsa fosse già finita. E' dunque Hansen il primo nella generale, con quaranta punti, contro i ventotto dell'azzurro. I risultati dello Scratch:

1. Hansen 40 punti. 2 Kluge 38. 3. Boudat 36. 4. O'Shea 34 5. Gaviria 32. 6. Cavendish 30. 7. Viviani 28.

L'azzurro sorprende però in positivo nell'inseguimento individuale, in cui i corridori si sfidano l'uno contro l'altro e la classifica è stilata secondo i migliori tempi sui quattro chilometri. Viviani gareggia contro lo svizzero Gael Suter e fa registrare un ottimo tempo 4:17.453 Meglio di lui fanno solo il danese Hansen in 4:12.982 (nuovo record olimpico) e il britannico Mark Cavendish in 4:16.878. Quarto Roger Kluge (4:18.987), quinto il francese Thomas Boudat (4:19.918), solo decimo Fernando Gaviria (4:26.649). In virtù dei punti assegnati dall'inseguimento individuale, Viviani risale la classifica fino al quinto posto. 

1. Hansen 80. 2. Kluge 72. 3. Cavendish 68. 4. Boudat 68. 5. Viviani 64. 6. Gaviria 64.

La giornata si chiude con la terza prova, la gara ad eliminazione, in cui il corridore che transita per ultimo a ogni passaggio sulla linea del traguardo deve lasciare la compagnia. Il primo a essere eliminato è a sorpresa il leader della generale Hansen, che si lascia sorprendere allo start. Poco dopo è la volta del tedesco Kluge. Cavendish chiude settimo, eliminato per un'irregolarità (oltrepassata la linea azzurra dell'esterno pista), Gaviria è terzo. Per la vittoria rimangono dunque Viviani e Boudat, e a spuntarla allo sprint è proprio l'azzurro, che con questo risultato risale la classifica generale fino al secondo posto, in attesa delle altre tre prove in programma oggi che definiranno la composizione del podio e assegneranno le medaglie. Ecco dunque la classifica aggiornata al termine della prima giornata. 

1. Boudat 106. 2. Viviani 104. 3. Cavendish 96. 4. Kluge 90. 5. Gaviria 90. 6. Hansen 86. 7. O'Shea 76.