Rio 2016, Atletica: spaziale Wlodarczyk, spettacolo nel martello! Jebet primo oro del Bahrain

Nella sessione di gare mattutina del quarto giorno di atletica a Rio 2016, due capolavori: oro alla Polonia con una gara stellare della lanciatrice Wlodarczyk nella finale del martello D con record olimpico e record del mondo, e primo oro olimpico in assoluto per il Bahrain con Ruth Jebet nella 3000 siepi.

Rio 2016, Atletica: spaziale Wlodarczyk, spettacolo nel martello! Jebet primo oro del Bahrain
Rio 2016, Atletica: spaziale Wlodarczyk, spettacolo nel martello! Jebet primo oro del Bahrain.

FINALI

Martello D, Wlodarczyk piglia tutto. Grande spettacolo in pedana oggi. Secondo lancio ed è già record olimpico per l’atleta polacca Anita Wlodarczyk, con 80.40. Terzo lancio ed è record del mondo! Stellare Wlodarczyk stavolta fa 82.29. Ci si potrebbe fermare anche qui, Il distacco con le altre oggi è troppo netto, nessuna è all’altezza della polacca. Un quinto lancio da 81,74 e poi è medaglia d’oro. Argento alla cinese Wenxiu Zhang che fa 76.75, e bronzo all’inglese Sophie Hitchon che lancia 74.54, strappando all’ultimo il terzo posto alla tedesca Betty Heidler. E’ grande festa per il pubblico polacco.

3000 siepi D, Ruth Jebet oro storico.  Con Jebet vince il pronostico: oro alla favorita e primato assoluto nella tradizione olimpica del Bahrain con la prima medaglia iridata della bacheca nazionale. Jebet che domina la gara dall’inizio, si prende subito un buon distacco dalle avversarie. Non c’è storia per il primo posto, si combatte solo per argento e bronzo e la battaglia infuoca tra la statunitense Emma Coburn e la keniota Jepkemoi. Ruth Jebet chiude l’ultimo giro di pista in 8:59.75. Secondo posto per il Kenya, con Hyvin Jepkemoi (9:07.12) e terzo per Emma Coburn (9:07.63)

QUALIFICAZIONI.

Salto triplo U.  Come da pronostico si conferma il dominio statunitense con il marziano Christian Taylor che strappa il pass per la finale già al primo salto volando a 17.24. Passano il turno in 12, si qualifica con  il secondo miglior salto il cinese Bin Dong, con 17.10, poi l’altro atleta USA Will Claye con 17.05, solo quarto il campione portoghese Nelson Evora che non supera i 16.99. Il francese Compaorè si qualifica come nono (16.72) e per un soffio entra in finale anche il giovanissimo e molto promettente cubano Lazaro Martinez (16.61). Fuori dalla corsa alle medaglie il bronzo di Londra 2012, l’azzurro Fabrizio Donato.                                          

200m D. A Rio 2016 il mezzo giro di pista non vedrà in gara l’oro di  Londra 2012, la  statunitense Allyson Felix, che non è riuscita a strappare la qualificazione ai 200m nei Trials preolimpici. Sfumato, dunque, per lei, il sogno della doppietta (200m e 400m). Senza molte altre sorprese si sono concluse le batterie: vincono in scioltezza e passano in semifinale la campionessa olandese Dafne Schippers con un buon 22.51, la statunitense Jenna Prandini con 22.62, Michelle-Lee Ahye di Trinidad e Tobago con 22.50, davanti alla giamaicana Simone Facey (22.78), l’altra atleta USA, argento dei 100m, Tori Bowie (22.47). Miglior tempo e primato personale per l’ivoriana Marie-Josee Ta Lou (22.31), rimasta fuori di un soffio dal podio dei 100m. Dietro di lei la campionessa dei 100m, la giamaicana Elaine Thompson (22.63). Fuori dalla semifinale l’altra giamaicana Veronica Campbell-Brown.