Rio 2016, ginnastica artistica: continuano le finali di specialità, clamoroso errore di Simone Biles alla trave

Anelli, volteggio maschile e trave incoronano i campioni olimpici. Trionfano Petrounias, Ri e Wevers, ognuno nella propria specialità. Esultanza per il greco, mentre la vittoria del nordcoreano era quasi scontata. Grande sorpresa per l’olandese, che beffa entrambe le statunitensi, complice anche un grosso errore di Simone Biles.

Rio 2016, ginnastica artistica: continuano le finali di specialità, clamoroso errore di Simone Biles alla trave
foto: Rio 2016 Olympics Official Website

A Rio si sta per concludere il percorso della ginnastica artistica, che oggi ha visto l’assegnazione di altre medaglie nelle specialità. In pedana gli atleti che hanno gareggiato per conquistare il podio negli anelli, nel volteggio maschile e nella trave. La Grecia esulta grazie a Eleftherios Petrounias, che conquista l’oro agli anelli, mentre suona di nuovo l’inno coreano per Se Gwang Ri al volteggio. Grande sorpresa nella trave, con la vittoria dell’olandese Sanne Wevers, che beffa le più favorite statunitensi, approfittando anche del grosso errore di Simone Biles, che non riesce ad ottenere la quarta medaglia.

ANELLI – Storica medaglia per la Grecia in una delle specialità più attesa della ginnastica artistica. Dopo l’oro di Atene 2004, è Eleftherios Petrounias a riportare il paese ellenico in cima al mondo. Eccellente l’esercizio di Petrounias, già campione mondiale e adesso anche oro olimpico, grazie allo stratosferico punteggio di 16.000. Il greco ha preceduto l’atleta di casa, Arthur Zanetti, che ha conquistato la medaglia d’argento. Sul terzo gradino del podio troviamo il russo Denis Abliazin, bronzo. Quarto Yang Liu, che precede Igor Radivilov.

foto. Rio 2016 Olympics Official Website
foto. Rio 2016 Olympics Official Website

VOLTEGGIO MASCHILE – Dopo Londra 2012, arriva l’oro anche a Rio per Se Gwang Ri, che si conferma così il migliore nel volteggio. Stratosferico l’esercizio del nordcoreano, che ha ottenuto il punteggio di 15.691. La finale è stata comunque di altissimo livello, con due nuovi elementi tecnici introdotti da Kenzo Shirao e Igor Radivilov. Il giapponese, che ha poi conquistato la medaglia di bronzo, ha portato a termine un triplo avvitamento e mezzo. Podio sudato per Shiaro, che se l’è dovuta vedere con Marian Dragulescu, a pari punti, ma alla fine quarto, beffato dal punteggio sul salto. Tra Se Gwang Ri e Kenzo Shirao si piazza Denis Abliazin, che conquista la medaglia d’argento. Per il russo si tratta della seconda medaglia questa sera, dopo il bronzo ottenuto agli anelli. Quinto Oleg Verniaiev, mentre Radivilov, che ha tentato il triplo avanti atterrando sui glutei, ha chiuso in ultima posizione.

foto. Rio 2016 Olympics Official Website
foto. Rio 2016 Olympics Official Website

TRAVE – È arrivato poi il momento delle donne, che questa sera sono state impegnate con la trave. Quello che sembrava un altro assolo di Simone Biles, si è rivelato invece il trionfo di Sanne Wevers. L’olandese ha conquistato la medaglia d’oro grazie ad un esercizio superlativo, mentre la statunitense, che ha già in tasca tre medaglie, ha commesso un errore che l’ha relegata al terzo posto. Mani sulla trave e punteggio inferiore rispetto a quanto ci si aspettasse per Biles, che deve accontentarsi della medaglia di bronzo. Sanne Wevers è riuscita a portarsi anche davanti all’altra ginnasta statunitense, Lauren Hernandez, oggi d’argento. Esercizio quasi perfetto ed un ricorso al punteggio per la compagna di squadra di Biles, che però resta seconda. Gli USA possono comunque vantare ben due ginnaste sul podio: alle spalle di Wevers, inaspettato oro, troviamo infatti Hernandez e Biles, argento e bronzo rispettivamente. Non facile il terzo posto della super favorita, che ha dovuto vedersela con la ginnasta di casa, Flavia Saraiva. Si pensava che la giovane brasiliana potesse insidiare Simone Biles, ma alla fine per lei è arrivato solo un quinto posto, alle spalle della francese Marine Boyer, anche lei autrice di un ricorso poi rifiutato. 

foto. Rio 2016 Olympics Official Website
foto. Rio 2016 Olympics Official Website