Risultato Italia 8-10 Serbia in semifinali Pallanuoto maschile Rio 2016

Risultato Italia 8-10 Serbia in semifinali Pallanuoto maschile Rio 2016
Risultato Italia 8-10 Serbia in semifinali Pallanuoto maschile Rio 2016

La Serbia ha infatti siglato molti gol bucando la nostra linea arretrata, sottolineando un gioco tipico solo di chi sa come vincere, facendo seguire i fatti alle parole. Grande successo, comunque, per la nostra Nazionale, sicuramente non accreditata al via. Appuntamento ora alla finale per il terzo posto: Antonio Abate ringrazia gli appassionati lettori dandogli appuntamento ai prossimi incontri targati Vavel.com

Finisce con un beffardo 10-8 questa finale. L'Italia ha peccato il blackout dei primi due tempi, riprendendosi poi troppo tardi. Contro i campioni d'Europa e del Mondo, inoltre, tanto hanno pesato i molti errori in fase offensiva e difensiva.

Gol di Bodegas!

Gokic devia sul fondo una punizione di Fondelli, Serbia ormai in finale. 

1' - Altra bella rete di Gallo! Italia che però si è svegliata troppo, troppo tardi!

1' - Del Lungo blocca un tiro di Mitrovic. 

2' - In due su Aicardi e palla a Mittrovic. Ora si fa dura per i nostri colori. 

3' - Gol di Presciutti! Ora gli Azzurri sono totalmente in palla, forse però troppo tardi!

4' - Rete clamorosa dagli otto metri di Mandic. 

4' - Figlioli! Rete di  foga del nostro giocatore! Peccato che solo ora ci sia stata la riscossa!

5' - Quarta rete Italia! Velotto! Dubbi se la palla abbia davvero passato o no la linea. 

5' - Rete fallita, rete subita. Nove a tre firmato Jaksic. 

Traversa e palo in rapida successione per gli azzurri! Ma che sfortuna!

Ci scusiamo per l'assenza ma i problemi di trasmissione hanno impedito una corretta descrizione dei fatti. Gara che ora è fissa sull'8-3.

Finisce 7-2 il terzo quarto. L'Italia non ha mai dato l'impressione di poter fare qualcosa in più per raddrizzare le sorti dell'incontro.

Mitrovic ribatte un tentativo azzurro. Così non va. 

1' - Assist mancato al centro per Gitto. Italia ormai senza idee. 

Rapidissimo giro palla serbo e guizzo di Nikic. Italia che si lascia sorprendere dalla mossa fulminea del giocatore serbo. Rete assolutamente da evitare e 7-2.

4' - Parabola poco pericolosa di Gallo. Timeout chiamato da Dejan Savic. La grande difesa della Serbia impedisce comunque ai nostri di segnare. Occorre quantomeno siglare la terza rete per continuare a sperare. 

4' - Fallo in attacco fischiato a Bodegas. L'Italia sbaglia molto.

5' - Tiro lontanissimo di Filipovic. Italia comunque più in palla.

5' - Parata di Del Lungo! 

6' - Palo di Fondelli! Sfortuna Italia!

6' - Traversa della Serbia con Mandic! Si salva il Settebello!

7' - Pallonetto corto di Presciutti, para facile Mitrovic. 

Terza frazione iniziata e palla all'Italia.

Croazia in tribuna a seguire la gara.

La gara è ancora lunga, appassionati lettori, ma l'Italia s'è desta! Ora sarà importantissimo sfruttare ogni azione, impedendo ai pericolosi serbi di colpire ancora!

Alessandro Velotto!!! 6-2!!! Non siamo morti!!!! Mandic in ritardo e barlume di speranza per il Settebello!

Sbaglia Nikic! Ripartenza azzurra.

Para di Mitrovic! L'Italia non deve più sbagliare però!

1' - Finalmente!!! Valentino Gallo la mette all'incrocio dei pali! Italia che ora non ha più nulla da perdere! Forza!

Italia non pervenuta, la finale sembra ormai un miraggio lontanissimo.

3' - Branislav Mitrovic para sulla riga!!!! Assurdo!!!

Ancora assurdamente a secco il Settebello, Serbia dilagante.

4' - Prlainovic! Italia distrutta in un tempo e mezzo! 

5' - Traversa e riga di Presciutti! Maledetti legni!

Pallone ad Aicardi, ferma tutto da Cuk.

6' - Diagonale vincente di Stefan Mitrovic. Italia fino ad ora annichilita. 

Italia che perde troppo tempo e spreca: al 6' tiro di Figlioli deviato da Prlainovic. Quinto vantaggio sprecato da parte degli Azzurri. 

7' - Assurda rete di Filip Filipovic ed angolino imprendibile! Così assolutamente non va!

Fallo in attacco chiamato ad Aicardi, troppi errori in fase offensiva.

Pallone preso da Figlioli, Italia subito avanti.

Si riparte! Forza Azzurri!

Fine primo quarto: Serbia 3 Italia 0. Male i nostri in fase offensiva, con almeno due errori gravi davanti la prota protetta da Branislav Mitrovic. Al contrario, ottimi i tagli serbi, capaci di piegare in due la nostra difesa. Pesano, comunque, il gol annullato al Settebello e i quattro vantaggi falliti.

La Serbia sta sfruttando benissimo i nostri punti deboli, limitando la nostra controffensiva con foga e maliziosa cattiveria. 

A trentanove secondi dalla fine del primo quarto, tiro a lato di Figlioli. Intanto timeout chiamato dal CT serbo. 

Gitto si divora il 3-1! Grandissima parata di Mitrovic ma che errore per il nostro numero 3!

2' - Colpo serbo e 3-0!!! Pijetlovic dal palo allunga! Ancora dubbi però sulle decisioni arbitrali.

Gitto perde palla: Serbia perfetta fino ad ora.

3' - Raddoppio Serbia! Slobodan Nikic impallina Tempesti anche se il giocatore serbo pare abbia spinto Bodegas ad inizio azione. Italia comunque sotto di due reti.

Azione irregolare azzurro, sprecato il vantaggio.

Espulsione momentanea per Aleksic, il ct azzurro Campagna chiama il timeout per capitalizzare al massimo il vantaggio.

Gara tesissima. 

Flahive interrompe l'azione per un fallo serbo prima di accertarsi della conclusione della stessa. Intanto bella parata di Mitrovic.

4' - Rete annullata a Figlioli, dubbi però sulla decisione dell'arbitro!

5' - Palo di Gogic!

Aicardi fermato da due uomini, bene la Serbia in questi primi tre minuti.

Conclusione di Figlioli ribattuta da Cuk!

Azzurri in superiorità di uomini.

7' - Gol Serbia, Prlainovic capitalizza al meglio il vantaggio di uomini Serbia che attacca a tre uomini.

Italia subito aggressiva: Aicardi conclude e Mitrovic riesce a sventarla!

Si parte! Primo pallone per l'Italia!

Ora nella piscina brasiliana si può ascoltare l'inno serbo, il Boze Pravde.

E' il momento degli inni nazionali: tutti in piedi per la poesia scritta secoli fa da Mameli!

Tutto gremito all'Olympic Aquatics Stadium: Italia in cuffia bianca, colore blu per i serbi.

Squadre a bordo piscina...

Manca meno di mezz'ora, sale l'eccitazione per questa sfida incertissima!

Appassionati lettori di Vavel.com, Antonio Abate rinnova il proprio benvenuto invitandovi a seguire  una semifinale del torneo di pallanuoto che si prospetta avvincente e davvero delicata per i nostri colori.

Dopo un cammino glorioso, coronato con la bellissima prestazione contro la Grecia, il Settebello giocherà contro i temibili serbi, collettivo sempre pericoloso nonostante un inizio di Olimpiade stentato e coronato da due pareggi ed una sconfitta. Ripresasi perfettamente con Australia e Giappone, poi, la Serbia ha schiantato 11-7 la Spagna, giungendo a questa semifinale con i favori del pronostico.

Diverso discorso, invece, per il nostro Settebello: i ragazzi di Campagna hanno infatti ottenuto la qualificazione vincendo le prime tre gare del girone, perdendo le ultime due e superando senza difficoltà, come detto, la Grecia, in un quarto avvincente e memorabile. Questa semifinale dovrà essere comunque affrontata con attenzione e concentrazione dall'Italia, evitando magari i dolorosi errori difensivi che hanno  portato a subire troppe evitabilissime reti. 

Statisticamente parlando, e considerando solo gare valevoli per tornei europei ed intercontinentali, la Serbia è sempre stata funesta per i nostri colori: l'ultima sconfitta, datata giugno 2016, vide gli Azzurri perdere in semifinale per 4-7 nella World League, mentre l'anno precedente, nella World Championship, i serbi stopparono i sogni italiani vincendo 6-10 ed approdando in semifinale al posto nostro.

Quando si parla di Olimpiadi, però, il discorso cambia. Quattro anni fa infatti, nelle acque delle piscine londinesi, il Settebello vinse la Serbia per 9-7, staccando così un pass per la finale olimpica, persa poi contro la Croazia. Consci di tale favorevole pronostico, i nostri Azzurri dovranno scendere in acqua senza temere l'avversario, collettivo forte ma che non può frenare proprio ora il sogno di una bellissima ed insperata finale, che regalerebbe ai nostri colori una sicursa medaglia, aurea o argentata che sia. 

Share on Facebook