Rio 2016, martello Giannelli: "Siamo un grande gruppo, voglio la finale"

Il giovane palleggiatore della Nazionale non sorprende quasi più per le prestazioni a dispetto della giovane età.

Rio 2016, martello Giannelli: "Siamo un grande gruppo, voglio la finale"
Simone Giannelli, sportface.it

Il torneo di pallavolo maschile di Rio 2016 sta regalando ancora una volta una grande Italia, arrivata alla semifinale del torneo addirittura per la sesta edizione consecutiva. Una squadra, quella del CT Blengini, che è un mix di esperienza e gioventù. Come quella di Simone Giannelli, palleggiatore di 20 anni, impressionante nelle sue prestazioni sempre ad alto livello.

Sulla strada per la finale che varebbe la medaglia d'oro sono rimasti gli Stati Uniti nella semifinale che vale un grande traguardo e una medaglia sicura. Giannelli, arrivato a questo punto, non si vuole fermare, come riporta Tuttosport: "Gli Stati Uniti nel girone li abbiamo battuti, ma quella di domani sarà un'altra partita. loro sono cresciuti e rispetto alle prime gare hanno una marcia in più. Dopo di noi non hanno più perso ed hanno vinto contro squadre forti, giocando al loro livello che sappiamo è molto alto. Loro sono venuti qui per vincere la medaglia d'oro. Sin da quando siamo qui a Rio vado ripetendo che stiamo giocando le Olimpiadi, vengono ogni quattro anni, quindi non puoi sapere cosa ti riserva il futuro. Venerdì andiamo in campo per "fare" una semifinale, abbiamo l'occasione di divertirci tutti insieme e di prendere la finale. O al meno ci proviamo."

L'Italia a Rio 2016, corrieredellosport.it
L'Italia a Rio 2016, corrieredellosport.it

Giannelli ritorna anche sulla grande prova personale e di tutta la squadra nei quarti contro l'Iran: "Contro l'Iran abbiamo fatto una partita bellissima contro una squadra molto forte. Siamo partiti con un po' di tensione perché avendo i favori del pronostico avevamo tutto da perdere. Sono rimasto tranquillo e lucido per tutto il match. Io devo sempre ringraziare i miei compagni che mi aiutano molto in campo. Quando hai vicino gente come Bira, Ivan e tutti gli altri è più semplice giocare. Questo è un bel gruppo, un grande gruppo. Sono contento che durante la gara siamo anche riusciti a fare un po' di spettacolo con dei bei colpi."


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