Basket Rio 2016, gli USA battono la Spagna e vanno in finale

Gli americani non sbagliano e battono ancora una volta gli iberici, con una prestazione di certo non spettacolare ma sicuramente sufficiente per la vittoria. La Spagna prova la rimonta fino alla fine, ma nulla può contro la fisicità e la tecnica americana. Top scorer Thompson e Gasol con 22 e 23 punti.

Basket Rio 2016, gli USA battono la Spagna e vanno in finale
Spagna
76 82
USA
Spagna: Gasol 23 (7/14;2/5;3/3) Fernandez 9 (2/2;1/5;2/2) Rodriguez 11 (4/5;1/6) Navarro 9 (2/7;1/2;2/2) Calderon Reyes 3 (0/3;0/1;3/4) Claver 5 (1/1;1/1) Hernangomez 4 (2/4) Abrines Llull 5 (1/3;1/2) Mirotic 7 (1/3;1/4;2/3) Rubio (0/4;0/2 TL)
USA: Butler (0/5) Durant 14 (4/8;2/5;0/1) Jordan 9 (4/6;1/4 TL) Lowry 9 (3/5;1/1) Barnes DeRozan Irving 13 (4/6;1/3;2/2) Thompson 22 (4/8;4/8;2/2) Cousins 2 (1/4) George 6 (3/5;0/3) Green (0/1 3P) Anthony 7 (1/6;1/5;2/5)
SCORE: 17-26; 39-45; 57-66. Tiro da 2p: Spagna (20/46) USA (24/53). Tiro da 3p: Spagna (8/26) USA (9/26). Tiri liberi: Spagna (12/16) USA (7/14). Rimbalzi: Spagna 41 USA 53

Pronostico rispettato, gli USA battono la Spagna nella semifinale del torneo olimpico e si qualificano per la finale che varrà l'oro, che sarà conteso dalla vincente di Serbia - Australia. La squadra di Krzyzewski non mette in mostra la miglior prestazione possibile ma riesce comunque a far valere la propria maggior fisicità e tecnica in entrambe le metà campo. Il principio di questo successo lo si ha già a partire dal primo quarto con gli americani che imprimono un ritmo insostenibile per gli avversari. Nella seconda frazione gli spagnoli provano a ricucire, ma per la sorpresa di tutti entrano in scena gli arbitri, che fischiano tecnici a ripetizione da entrambe le parti, provando a calmare degli animi neanche eccessivamente accesi. Comunque si arriva all'intervallo con gli USA che riescono a conservare il vantaggio. Nel terzo quarto la Spagna riesce a mantenersi a contatto, ma non a lungo, perchè verso la fine della frazione gli americani fanno le prove di allungo. Gli iberici non demordono e tornano sul -9 a tre minuti dalla fine, ma ancora una volta Thompson e Durant danno la spallata decisiva al match. I due futuri compagni di squadra a Golden State sono i top - scorer tra le fila americane, ben coadiuvati da Irving con 13 punti. Dall'altra parte non basta il solito intramontabile Gasol (23 punti), accompagnato da Rodriguez con 11 punti. 

Jordan e Gasol aprono il punteggio con due layup, poi Durant firma il sorpasso prima con la tripla e poi con un appoggio a canestro dopo aver catturato un rimbalzo offensivo. Fernandez impedisce agli americani di fuggire, con la schiacciatache vale il -2 (7-9). Thompson doppia gli spagnoli andando a segno dal perimetro, ma dall'altra parte gli risponde allo stesso modo Gasol. Cousins col tap-in corregge il tiro sbagliato da Durant, poi Reyes non si dimostra impeccabile dalla lunetta facendo solamente 1/2, ed infine Lowry realizza l'ultimo canestro del primo quarto con la tripla che sigilla il risultato sul 26-17 per gli USA.

La Spagna riparte con la schiacciata vincente di Hernangomez, che però viene vanificata dall'eccessivo nervosismo della panchina spagnola, alla quale vengono assegnati ben due falli tecnici dalla terna arbitrale. Anthony però sbaglia entrambi i liberi, dopodichè è George a protestare troppo e gli arbitri non possono far altro che fischiare un tecnico nei suoi confronti. Navarro, a differenza di Anthony, non sbaglia dalla lunetta, ma dall'altra parte Jordan perfeziona l'alley oop alzato da Thompson. Scariolo per provare a recuperare nel punteggio chiama il time-out. In uscita dal minuto di sospensione, Rodriguez va a segno con la tripla, ma Thompson si fa trovare pronto dal perimetro per il canestro che vale il +10 (23-33). Durant non si vede fischiare un fallo e protesta con l'arbitro che gli assegna un nuovo tecnico. Navarro segna e Krzyzewski per calmare gli animi chiama il time-out. Alla ripresa del gioco Mirotic commette fallo su Anthony e successivamente allontana il pallone e i direttori di gara decidono di non perdonare, fischiando ancora un tecnico al giocatore dei Chicago Bulls. Thompson dalla lunetta è impeccabile, ma Fernandez prova a riportare a contatto gli spagnoli con la tripla, però Anthony dalla linea dei tre punti non perdona, fissando l'allungo americano sul +6 (35-41). Ad un minuto dall'intervallo, la terna arbitrale decide di continuare ad essere protagonista fischiando un tecnico a Reyes, dalla lunetta va Thompson che non sbaglia. Fernandez fa 2/2 ai liberi, ma la guardia dei Golden State Warriors (Thompson) chiude la seconda frazione con la tripla che vale il 45-39 per USA.

Il terzo quarto vede Thompson andare a segno con un "jump shot", seguito da Jordan ai liberi. Gasol apre il parziale della Spagna con un layup, ma Rubio subisce la stoppata di Anthony dopo aver attaccato il canestro. Llull accorcia le distanze con la tripla del -5 (48-53), ma gli USA allungano nuovamente con la stoppata di Thompson su Rubio prima e la schiacciata di Jordan poi. Scariolo vede gli americani scappare sul +11 (50-61) e per questo decide di chiamare il time-out. Alla ripresa del gioco Gasol si fa stoppare da Jordan, ma dopo si riscatta con una nuova tripla. Durant firma il +9 con un canestro da oltre l'arco, Gasol accorcia correggendo a canestro un tiro errato di Navarro, ma a chiudere il quarto sono Thompson e Jordan, protagonisti dell'alley oop finale che vede la guardia assistere il centro dei Los Angeles Clippers che schiaccia il 66-57 per USA.

Gli americani ripartono su ritmi alti nell'ultima frazione con Lowry che va a segno con il layup, poi Thompson e Jordan stoppano reciprocamente Navarro ed Hernangomez, e George con un nuovo appoggio a canestro costringe Scariolo al time-out. La Spagna si sblocca dopo tre minuti, con la realizzazione da dentro l'area di Navarro, che successivamente si fa stoppare da Jordan, prima di segnare la tripla del -10 (62-72). Thompson e Mirotic si rispondono da oltre l'arco, mantenendo inalterate le distanze, ed allora Krzyzewski per costruire l'allungo definitivo decide di fermare il gioco. Alla ripresa del gioco Irving va a segno dal perimetro, poi Gasol riesce a fermare Anthony con una stoppata e Mirotic con la schiacciata riporta la Spagna sotto la doppia cifra di svantaggio. Scariolo vedendo il buon momento dei suoi e le difficoltà degli avversari chiama il time-out in modo da perfezionare la rimonta. Obiettivo che sfuma immediatamente con la schiacciata di George, anche se Claver è l'ultimo ad arrendersi con la tripla del -10 (72-82). Nel finale arrotondano il punteggio Mirotic (2/3 ai liberi) e Rodriguez con il layup che vale il 76-82 in favore degli americani.