Nuoto, Coppa Brema - Sempre Pellegrini. Si rivede Paltrinieri, Dotto si conferma

Federica vince i 200 e trascina le staffette, Luca conquista i 100 a Roma, mentre a Riccione alza la voce Orsi. Paltrinieri su più fronti.

Nuoto, Coppa Brema - Sempre Pellegrini. Si rivede Paltrinieri, Dotto si conferma
Nuoto, Coppa Brema - Sempre Pellegrini. Si rivede Paltrinieri, Dotto si conferma

Il 2015 si chiude, per il Nuoto azzurro, con le fasi regionali della Coppa Brema. Stelle in acqua a Riccione e Roma, per salutare, in corta, una stagione ricca di successi. 

A Riccione, sono soprattutto due personaggi ad attrarre le luci della ribalta. Marco Orsi divora le vasche della velocità e si conferma su 50 e 100 (29"82 - 46"41), mentre Gregorio Paltrinieri affronta con spensieratezza l'ultima puntata di stagione e si diverte addirittura nei misti. Gregorio si testa anche sui 400 stile, per poi regalare il consueto assolo nella gara dell'oro mondiale, i 1500 stile libero. 14'32"54 al tocco.  

Mora - 1'54"24 - anticipa Sabbioni nei 200 dorso, Scozzoli sceglie di affrontare entrambe le distanze della rana - 100 e 200 - in cerca di continuità, mentre si conferma Martina Carraro. 100 rana in 1'06"42. Bianchi prima attrice nella farfalla, 100 in 57"48. 

A Roma, c'è Federica Pellegrini. La divina approccia con tranquillità la sua gara - i 200 stile libero - e firma un "normale" 1'54"38, prima di trascinare di forza le staffette. Duello ad alto tasso tecnico tra Dotto e Magnini. Luca, sulla spinta degli Assoluti, batte il vecchio Pippo nei 100 - 47"22 per il vincitore - ma il due volte mondiale della distanza si prende la rivincita sui duecento, 1'44"10. 

Silvia Di Pietro conquista i 50 stile, prima di avvicinare, nei 100 farfalla, il tempo della Bianchi. 57"75 per la Di Pietro. 100 stile alla Ferraioli, 52"66, doppietta Caramignoli nel mezzofondo (400-800).

Indicazioni, all'alba di un 2016 a cinque cerchi. 


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