Nuoto, Assoluti Riccione: Dotto re dei 100, Sabbioni da record. Paltrinieri precede un grande Detti nei 1500

Luca si conferma nella gara regina, ma peggiora leggermente il crono del mattino. Il dorsista stacca il tempo olimpico, mentre Paltrinieri vince i 1500, con Detti al personale.

Nuoto, Assoluti Riccione: Dotto re dei 100, Sabbioni da record. Paltrinieri precede un grande Detti nei 1500
Nuoto, Assoluti Riccione: Dotto re dei 100, Sabbioni da record. Paltrinieri precede un grande Detti nei 1500

Pomeriggio di finali a Riccione, titoli in palio. Simone Sabbioni è il primo a tuffarsi in acqua e nei 100 dorso conferma le sensazioni del mattino. Sabbioni vira ai 50 al comando e si distende, splendido, nei 25 finali. Al tocco è record italiano e pass olimpico. 53"34 per lui, oltre un secondo di margine su Ciccarese e Malerba. 

100 e 1500 al maschile le due gare più attese. Luca Dotto è il più forte nella gara regina, nuota in sostanza lo stesso tempo del mattino - 48"40, 6 centesimi in negativo - e brucia Leonardi e l'eterno Magnini. Resta l'amaro in bocca, sfuma l'attacco al muro dei 48 netti, ma la doppia performance lascia comunque ottimismo. Nella prova più massacrante, i 1500, splende Gregorio Paltrinieri. Il campione del mondo esce dai blocchi con piglio, ma il suo incedere cala dopo i 500 metri, tanto che Detti, alle sue spalle, riesce a nuotare sui medesimi riferimenti. Paltrinieri domina, ma non ritocca il suo europeo e risponde solo in parte all'australiano Horton, di recente sotto i 14'40. Gregorio tocca in 14'42"91, con Detti al personale in 14'46"58. A Rio, un duo da medaglia. 

I 50 rana non consegnano invece prestazioni degne di nota. Toniato e Scozzoli non replicano il crono dell'eliminatoria, entrambi commettono evidenti errori. Titolo al primo in 27"53. 

Coinvolgente la gara dei 100 dorso al femminile. La Scalia forza nei 50 d'avvio, ma patisce, come la Barbieri, il ritorno di Zofkova e Gemo. La Zofkova è l'unica a scendere sotto l'1'01. 1'00"91 per regolare la Gemo. Terza la Panziera. Parziale delusione dai 400 stile, sempre al femminile. Alice Mizzau spezza la sfida già nei primi 200 metri. Il vantaggio è abissale, non basta il consueto ritorno della Carli per dare pepe alla sfida. Alice non trova però il tempo per Rio, "solo" 4'07"26 per lei. La Pirozzi si conferma regina nella distanza lunga del delfino. 2'08"98 ad anticipare Polieri e Cusinato. 

In chiusura di giornata la 4x100 stile donne. L'Aniene conferma il titolo, ma è gara vera. La Pellegrini, in terza, piazza la zampata, un 53"30 lanciato che porta l'Aniene nettamente in testa. La Ferraioli in quarta chiude il buco e accenna il sorpasso, ma negli ultimi metri la Panziera reagisce e porta nuovamente l'Aniene sul trono.