Budapest 2017, Paltrinieri e Detti in finale dei 1.500 s.l. con il secondo e il terzo tempo

I due azzurri del mezzofondo si qualificano senza problemi per la finale di domani, ma il miglior crono assoluto è dell’ucraino Romanchuk. Assente Sun Yang, Horton solo settimo.

Budapest 2017, Paltrinieri e Detti in finale dei 1.500 s.l. con il secondo e il terzo tempo
Budapest 2017, Paltrinieri e Detti in finale dei 1.500 s.l. con il secondo e il terzo tempo - Source: Laurence Griffiths/Getty Images Europe

Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti superano le batterie dei 1.500 metri stile libero dei Mondiali di Budapest 2017, qualificandosi per la finale, con il secondo e il terzo tempo, rispettivamente in 14:44.31 e in 14:50.10, alle spalle dell’ucraino Mikhailo Romanchuk, primo assoluto, in 14:44.11. Quarto il polacco Wojciech Wojdak, in 14:57.39.

I due gemelli diversi del nuoto italiano gareggiano insieme nella quarta e ultima batteria del mattino della Duna Arena, nelle corsie centrali. Paltrinieri imprime sin dall’apertura il suo tipico ritmo al mezzofondo, mentre il livornese si lascia sfilare già dopo duecento metri. Chi invece non molla la compagnia di Gregorio è l’ucraino Romanchuk, che nuota spalla a spalla con il campione olimpico italiano, impressionando per facilità e capacità di scivolamento in acqua. I due staccano abbastanza nettamente la concorrenza, con Detti che insegue attardato di tre secondi intorno ai tre quarti di gara, e il norvegese Henrik Christiansen risucchiato dal recupero del ceco Jan Micka. Paltrinieri non riesce a sbarazzarsi di Romanchuk, subendo il sorpasso nel finale di gara, con l’ucraino che chiude davanti in 1:44.11, venti centesimi meglio di Gregorio. A sei secondi ecco giungere Detti, poi Micka (quarto assoluto, in 14:55.47) e Christiansen (sesto totale, in 14:57.41).SS

Nella prima semifinale manca Sun Yang, che decide di non presentarsi a una gara ormai non più sua. Nessuna sorpresa, a giudicare dall’ultimo biennio. Sarebbe la semi dell’australiano Mack Horton, ma il miglior tempo dell’eliminatoria lo stampa il polacco Wojciech Wojdak, in scioltezza per metà gara, poi in grado di allungare e toccare dopo trenta vasche con il crono di 14:57.39 (quinto assoluto). Horton sembra nascondersi, allungando solo negli ultimi duecento metri, quanto basta per ottenere la qualificazione con l’ottavo tempo, in 14:59.24. Ottavo, con l’ultimo crono utile per la finale, l’altro ucraino Sergii Frolov, in 14:59.32, che beffa così l’egiziano Ahmed Akaram, nono in 14:59.46. Fuori dall’ultimo atto di domani anche il sudcoreano Park Taehwan, sempre per questione di centesimi (14:59.44). Male infine l’altro aussie Jack McLoughlin, lontano in 15:01.55. Gregorio Paltrinieri rimane il favorito numero uno per la finale, ma dovrà guardarsi dalla concorrenza di Romanchuk, dai guizzi finali di Detti e da un Wojdak in rampa di lancio. I risultati delle batterie dei 1.500 stile libero maschili a Budapest 2017.

1 1 ROMANCHUK Mykhailo [Ukraine]  UKR 14:44.11 0.78 
2 2 PALTRINIERI Gregorio [Italy]  ITA 14:44.31 00.20 0.77 
3 3 DETTI Gabriele [Italy]  ITA 14:50.10 05.99 0.81 
4 4 MICKA Jan [Czech Republic]  CZE 14:55.47 11.36 0.75 
5 1 WOJDAK Wojciech [Poland]  POL 14:57.39 13.28 0.74 
6 5 CHRISTIANSEN Henrik [Norway]  NOR 14:57.41 13.30 0.73 
7 2 HORTON Mack [Australia]  AUS 14:59.24 15.13 0.74 
8 6 FROLOV Sergii [Ukraine]  UKR 14:59.32 15.21 0.76 


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