Budapest 2017 - I 50 rana di Lilly King

L'americana conferma il feeling con la distanza, Efimova in agguato.

Lilly King non ama perdere, specie da Yuliya Efimova. Il confronto è al momento in parità - un oro a testa - ma l'americana ha nei 50 il suo cavallo di battaglia, per quella capacità di proporre una frequenza proibitiva per le altre. Frulla nell'acqua Lilly e scappa via, inarrivabile. In semifinale, nuota dopo la Efimova ed intende ribadire il suo ruolo di regina. 29"60, non distante dal mondiale, primo crono assoluto.  

La Efimova, di contro, non dà troppa importanza alla rivale, ammicca all'entrata, saluta come una star. Al tuffo, scivola via, veloce. 29"73, a un battito dalla King, lì al fianco della campionessa dei 100 per restituirle la stessa moneta, per metterle pressione ulteriore. Splendido duello nel quale prova ad inserirsi la seconda americana, Katie Meili, 30"12. 

La Meilutyte è quarta - 30"40 - ma sembra non poter lottare per il podio iridato. In leggero difetto, rispetto al mattino, Arianna Castiglioni. La vicinanza della King contagia l'azzurra, 30"46, è comunque il sesto tempo complessivo, domani si può tentare il colpaccio, occorre ritoccare il record italiano. 

Fuori Martina Carraro, sedicesimo ed ultimo riferimento, 31"16.

1 1 KING Lilly [United States of America]  USA 29.60 0.67 AM
2 1 EFIMOVA Yuliya [Russian Federation]  RUS 29.73 00.13 0.67 
3 2 MEILI Katie [United States of America]  USA 30.12 00.52 0.63 
4 3 MEILUTYTE Ruta [Lithuania]  LTU 30.40 00.80 0.58 
5 2 JOHANSSON Jennie [Sweden]  SWE 30.41 00.81 0.71 
6 3 CASTIGLIONI Arianna [Italy]  ITA 30.46 00.86 0.60 
6 4 VASEY Sarah [Great Britain]  GBR 30.46 00.86 0.67 
8 4 NICOL Rachel [Canada]  CAN 30.49 00.89 0.65 

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