A1F: 11^ giornata - Piacenza perde ancora, salgono Bergamo e Modena. Conegliano bestia nera di Busto

Seconda sconfitta consecutiva per la capolista Piacenza in campionato. Rimontano Bergamo e Modena che si trovano a sole due lunghezze dalla vetta. Terza Conegliano che batte ancora una volta la mina vagante Unendo Yamamay. Ottima Novara.

A1F: 11^ giornata - Piacenza perde ancora, salgono Bergamo e Modena. Conegliano bestia nera di Busto
Maurizio Ferro - Get Sport Media (getsportmedia.com)

L'ANTICIPO DI SABATO

Igor Gorgonzola Novara - Pomì Casalmaggiore 3-0 (25-23, 25-21, 25-12)
Nell’anticipo di sabato in diretta su Rai Sport andava in scena il derby delle due migliori neo promosse almeno secondo la classifica fino a questo momento tra Igor Novara e Pomì Casalmaggiore. Un vero e proprio spareggio considerando i 12 punti di entrambe le squadre che è stato vinto agevolmente da Novara certamente più in forma rispetto alla Pomì sempre più in calo nell’ultime fasi di campionato a discapito di un ottimo avvio di stagione. Pedullà schierava Vanzurova opposto a Kim, Rosso e Lombardo in banda, Tokarska e Milos al centro e Paris libero; Beltrami invece posizionava Camera in regia e Zago opposta, Gennari e Lipicer in banda, Aguirre e Stevanovic al centro e Sirressi libero. Primi due set combattuti: l’iniziativa è tutta di Novara che riesce a prendere il largo nei due avvii di set salvo poi farsi rimontare nel finale. Sono però i punti di Rosso, Tokarska e Vanzurova a far pendere l’ago della bilancia verso le azzure con i risultati di 25-23 e 21-25. Nel terzo set la Pomì si blocca, perde fiducia ed è un passeggiate per le ragazze di Pedullà chiudere la set e incontro 25-12. Migliore in campo una meravigliosa Gilda Lombardo che chiude la sua partita con 16 punti all’attivo.
Igor Novara: Casillo ne, Paris (L), Rosso 11, Tokarska 11, Kim, Lombardo 16, Manfredini, Milos 5, Vanzurova 12, Alberti, Mollers 2, Murphy ne. All. Pedullà.
Pomì Casalmaggiore: Bacchi 2, Olivotto ne, Sirressi (L), Gennari 5, Quiligotti ne, Aguirre 7, Agrifoglio, Lipicer 10, Camera 1, Zago 8, Stevanovic 7, Grazietti 1. All. Beltrami.

LE GARE DI DOMENICA

Imoco Conegliano - Unendo Yamamay Busto Arsizio 3-0 (26-24, 25-11, 25-22)
Conegliano si conferma nuovamente bestia nera per la Unendo Yamamay Busto Arsizio che dal girone di ritorno dello scorso anno non riesce più a battere in una gara ufficiale dopo la scioccante sconfitta subita nei play-off della scorsa stagione. L’avvio delle ragazze di Parisi è però di grande fiducia, soprattutto grazie alla vittoria contro la capolista Piacenza di soli 7 giorni fa. Bujis, Arrighetti e Ortolani portano subito avanti le biancorosse che mantengono il vantaggio fino a fine set sul 22-24. A questo punto qualcosa si inceppa nel gioco delle farfalle, e dopo aver sprecato entrambi i set point a disposizione sono Fiorin e Barcellini a chiudere il primo set per l’Imoco mandando nuovamente in crisi Busto.  È stato questo il momento chiave della partita perché da lì in poi è stato un assolo di Conegliano che ha ritrovato coraggio e fiducia soprattutto nella grande ex dell’incontro ed MVP di serata Carli Lloyd. Il parziale del secondo set fa venire i brividi (25-11) e mostra quanto ancora la Unendo Yamamay sia fragile mentalmente nei momenti di difficoltà. Grande merito va dato però a Conegliano che da gregaria dello scorso campionato si è trasformata in pochi mesi a testa di serie della serie A di volley femminile. Ci pensano ancora Barcellini e Nikolova a chiudere il terzo set 25-22.
Imoco Conegliano: Lloyd 5, Fiorin 9, Daminato ne, Kauffeldt 5, Donà ne, De Gennaro (L), Nikolova 17, Bechis ne, Barcellini 14, Tirozzi ne, Barazza 6. All. Gaspari. Secondo allenatore: Flisi. Battute errate: 2, vincenti: 4. Muri: 7.
Unendo Yamamay Busto Arsizio: Ortolani 9, Degradi ne, Garzaro 8, Bianchini 1, Michel ne, Leonardi (L), Marcon 3, Spirito, Buijs 8, Arrighetti 11, Wolosz 4, Petrucci. All. Carlo Parisi, secondo allenatore Massimo Dagioni.

Rebecchi Nordemeccanica Piacenza - Liu Jo Modena 1-3 (29-27, 21-25, 19-25, 22-25)
Non si può ancora parlare di crisi per una squadra che si trova saldamente in testa alla classifica ma certamente sono una notizia le 3 sconfitte consecutive per la capolista Piacenza (2 in campionato e una in Champions League) che questa volta è stata nattuta da una sempre più compatta Liu Jo Modena che dopo aver sconfitto al tie-break la seconda della classe si prende il lusso i battere anche la prima in classifica. Partita settacolare al Palabanca fin dal primo set che viene vinto solamente ai vantaggi dalle padrone di casa 29-27. Da questo momento però le fatiche di coppa della squadra di Caprara cominciano a farsi sentire: Bosetti si ferma a 10 punti mentre Van Hecke e Meijners fanno rispettivamente 20 e 14 punti. Mentre dall’altra parte le torri dell’attacco Modenese Rousseaux, Piccinini e Fabris fanno 20, 19, 22 dimostrando almeno in questo match la superiorità nella variazione di gioco della squadra di Chiappafreddo. Piacenza da grande squadra non molla mai l’inerzia della partita ma i parziali successivi sono comunque sicuri per Piccinini e compagne:21-25, 19-25, 22-25. Adesso la Rebecchi non è più irraggiungibile in vetta alla classifica.
Rebecchi Nordmeccanica Piacenza: Poggi (L), Valeriano, Leggeri 3, De Kruijf 12, Van Hecke 20, Meijners 14, Manzano, Ferretti 2, Sansonna (L), Bramborova, Caracuta 1, Bosetti 10, Vindevoghel. All. Caprara.
Liu Jo Modena: Rousseaux 20, Perinelli, Heyrman 10, Paggi, Cardullo (L), Ruseva 2, Piccinini 19, Fabris 22, Maruotti 1, Rondon 3. Non entrate Prandi, Andjelic, Petrachi. All. Chiappafreddo.

Foppapedretti Bergamo – Openjobmetis Ornavasso 3-0 (29-27, 25-19, 25-20)
Foppapedretti Bergamo troppo forte anche per la Openjobmetis Ornavasso sconfitta pesantemente per 3 a 0 dalla corazzata rossoblù. Di grande equilibrio è però il primo set dove le api mettono in campo tutta la grinta e la voglia di dimostrare della neo promossa di Castelletto Ticino. Sono proprio loro in avanti per quasi tutto il primo set fino al 22-24 quando ben due set point vengono sprecati dalla squadra di Bellano. La Foppa si salva grazie ai punti pesanti di Blagojevic e riesce a vincere il primo set 29-27 grazie a un errore di Loda e a un punto di Doiuf.
Brutto colpo per Ornavasso che fatica nel secondo set a ritrovarsi consapevole di aver gettato alle ortiche un occasione d’oro per andare sopra nel punteggio. Bergamo invece trova la quadratura del proprio gioco e sale in cattedra ancora con Diouf e soprattutto con Folie che chiude l’incontro con 19 punti all’attivo. Troppo debole l’attacco delle api che va non oltre i 10 punti di Muresan. La Foppapedretti si avvicina molto a Piacenza sconfitta da Modena riaprendo così in tutto e per tutto la stagione regolare. Sempre più giù invece Ornavasso ora bloccata verso la zona retrocessione.
Foppapedretti Bergamo: Klisura 1, Stufi 9, Bruno, Weiss 2, Blagojevic 7, Merlo (L), Melandri, Folie 19, Diouf 10, Smutna, Sylla 9. All. Lavarini.
Openjobmetis Ornavasso: Pisani 7, Ghilardi (L), Ikic 14, Tasca 1, Muresan 10, Signorile 1, Chirichella 8, Loda 7. Non entrate Bacciottini, Senkova, Montano Lucumi, Gloder. All. Bellano.

Robur Tiboni Urbino - IHF Frosinone 3-0 (25-21, 26-24, 35-33)
Vince 3 a 0 anche la Robur Tiboni Urbino con l’IHF Frosinone ma non si è trattato certamente di una partita facile per le ragazze di Micoli che si sono trovate davanti una squadra agguerritissima giudata dalla sua capitana Simona Gioli che non ha pensato di mollare nemmeno un solo punto alle avversarie come dimostra i due parziali su tre andati ai vantaggi. Il primo set è comunque senza storia e punti di Leggs, Kostic e Santini portano immediatamente in vantaggio la Robur Tiboni chiudendo il primo set 25-21. Nel secondo set cambia passo però Forsinone che riesce a portare Urbino punto a punto fino alla fine grazie ai punti di Angeloni e della solita Gioli (saranno 17 per lei a fine partita). Il pubblico di casa riesce però a spingere le proprie ragazze oltre al secondo set che si conclude 26-24. Il terzo è definitivo set è un set non adatto ai deboli di cuore. Servono dieci vantaggi per concludere partita e set durato addirittura 45 minuti. Finisce 35-33 con grande sollievo del pubblico di casa. Urbino respira in classifica mentre Forsinone è ancora al penultimo posto in classifica e non è riuscita a sfruttare al meglio il turno di riposo della Banca di Forlì.
Robur Tiboni Urbino: Carocci, Giombetti, Negrini10, Zecchin,Thibeaul 12, Santini14, Escobar, Casoli1, Kostic17, Brcic13, Guidi, Leggs17. All.Micoli
IHF Volley: Ruzzini L, Percan, Kidder 4, Vico, Astarita 7, Angeloni 12, Biccheri 5, Frigo 4, Spataro 3, Gioli 17, Bonciani, Agostinetto 4. All. Martinez

Turno di riposo: Banca di Forlì

LA CLASSIFICA
24  Rebecchi Nordmeccanica Piacenza     
22  Foppapedretti Bergamo              
22  Liu Jo Modena 
21  Imoco Volley Conegliano
15  Unendo Yamamay Busto Arsizio        
15  Igor Gorgonzola Volley Novara 
14  Robur Tiboni Urbino     
12  Pomì Casalmaggiore                             
10  Openjobmetis Ornavasso
6    Banca Di Forlì 
4    Ihf Volley Frosinone

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