A1F terza di ritorno: Comanda la regola del 3 a 0

Vincono Piacenza, Modena, Bergamo, Busto Arsizio e Novara. Sconfitte per Ornavasso, Urbino, Forlì e Frosinone. Turno di riposo per Conegliano. Settimana prossima il campionato lascia spazio alla Fina Four di Coppa Italia al Palaverde di Treviso.

A1F terza di ritorno: Comanda la regola del 3 a 0
Foto di Elisa Palmieri

GLI ANTICIPI DI SABATO

Liu Jo Modena – Banca di Forlì (25-15, 25-20, 25-18)
Tutto facile per la Liu Jo Modena che in diretta su RaiSport batte con un netto 3 a 0 una modesta Banca di Forlì. Coach Chiappafreddo mette in campo Rondon al palleggio, Fabris opposta, Rousseaux e Piccinini in posto quattro, Ruseva ed Heyrman al centro con Cardullo libero. Forlì schiera Pincerato al palleggio, Arrechea Montano opposta, Ventura e Petrovikj in banda, Borgogno e Lamprinidou al centro con Zardo libero.  Modena parte forte facendo subito intendere quale sarà l’epilogo della partita: il primo break è 3 a 0 e il secondo è già 9 a 3 con i punti di Rousseaux, Ruseva  e Fabris. Capitan Piccinini gioca sempre troppo forte per le avversarie e molto velocemente si arriva al termine del primo set 25-15. Nel secondo set prova a scuotersi Forlì che tiene testa punto a punto alla squadra di Chiappafreddo per tutta la prima parte di set fino al 10-12. A questo punto la Liu Jo alza il ritmo di gioco e per la Banca non c’è più scampo, 25-20. Le ospiti vogliono però onorare la partita fino in fondo e riescono a non cadere sotto i colpi di Piccinini e compagne. È ancora Fabris, MVP di giornata, a fare la voce grossa e a portare Modena alla vittoria finale con l’ultimo parziale 25-18. Tutto bene per le modenesi che sono probabilmente favorite nella semifinale di Coppa Italia contro Bergamo. Forlì rimane fanalino di coda di questo campionato.

IHF Volley Frosinone – Foppapedretti Bergamo 1-3 (18-25, 21-25, 25-23, 16-25)
Dopo due settimane difficili torna alla vittoria la Foppapedretti Bergamo che doma in 4 set la IHF Frosinone della sempre verde Simona Gioli a cui non è riuscito di mettere a sedere una della grandi protagoniste di questo campionato. Frosinone ha schierato al palleggio Agostinetto e a sorpresa Gioli in opposto, Kidder  e Angeloni in banda, al centro Frigo e Spataro con libero Ruzzini. Coach Lavarini manda in campo ancora una volta titolare Smutna in palleggio, Diouf opposta,  Stufi e Folie al centro, Blagojevic e Loda in banda e Merlo libero.  Il primo set è tutto per la Foppa. Scesa in campo molto determinata per scacciare via la crisi e tornare a macinare punti in campionato si aggiudica il primo break (4-10) che di fatto uccide fin da subito il primo parziale. È la solita Diouf a fare la voce grossa che terminerà la sua straordinaria partita con ben 33 punti e le bergamasche si portano sullo 0 a 1, 25-18. Il secondo set è più equilibrato, Frosinone scende in campo più concentrata e riesce a rimanere aggrappata al risultato fino a metà del set 15-16. A nulla serve il cambio Spataro-Asterita perchè Bergamo vola al massimo punteggio di set 15-20 e si garantisce almeno il tie break chiudendo 21-25. A questo punto sembra cosa fatta ma la Foppa mostra di non esser ancora tornata mentalmente quella di inizio campionato e subisce il ritorno delle avversarie e dopo essere stata in vantaggio fino al 18-20. Decisivo a metà del set il doppio cambio Bonciani e Biccheri per Agostinetto e Gioli di coach Martinez che spinge le padroni di casa alla vittora del terzo parziale 25-23. Una vera e propria sberla per Bergamo che torna in campo cattiva come nel primo set e lo domina dall’inizio alla fine lasciando a Frosinone il peggio parziale della partita 16-25. Bergamo adesso può guardare alla Final Four di coppa Italia con un po’ più di serenità mentre per l’IHF Volley c’è ancora da soffrire tanto per strappare la salvezza alla Banca di Forlì
IHF Volley Frosinone: Frigo 2, Kidder 17, Bonciani, Astarita, Agostinetto, Spataro 6, Angeloni 17, Biccheri, Gioli 14, Ruzzini (L). Non entrate Percan, Vico. All. Martinez.
Foppapedretti Bergamo: Stufi 5, Bruno, Loda 20, Weiss, Blagojevic 5, Merlo (L), Melandri, Folie 8, Diouf 33, Smutna 3, Sylla 2. Non entrate Klisura. All. Lavarini.


LE GARE DI DOMENICA

Unendo Yamamay Busto Arsizio - Openjobmetis Ornavasso 3-0 (25-22, 25-21, 25-17)
La Unendo Yamamay non si ferma più. Ancora un successo ieri sera al Palayamamay per le biancorosse che battono 3 a 0 la Openjobmetis Ornavasso della grande ex di giornata Giulia Pisani. Partita facile solamente sulla carta che le ragazze Parisi hanno saputo conquistare con la personalità e la consapevolezza di essere finalmente una grande squadra. Primo set di grande equilibrio. Le api entrano in campo con la fame di punti per allontanare la zona retrocessione e riescono con Muresan a portare la Yama fino al 14 pari. A spezzare l’equilibrio ci pensa una rabbiosa Arrighetti che vince il confronto con Pisani e porta la sua squadra al +3, 17-14. Chirichella  ritrova nuovamente la parità sul 21-21 ma Ornavasso spegne la luce ed è 1 a 0 per le farfalle: 25-21. Nel secondo parziale la squadra di coach Bellano ha fretta di recuperare lo svantaggio e va subito avanti 2 a 6 prima del time out chiamato da Parisi per rallentare l’inerzia delle avversarie. Inizia da lì la rincorsa di Marcon e compagne che si completa solo quando la Openjobmetis rallenta la grande prestazione a muro di squadra. Ci pensa ancora una meravigliosa Michel, partita titolare, ad affondare le api ma è Bianchini entrata in battuta a chiudere con uno spettacolare ace, 25-21. Nell’ultimo parziale Ornavasso dura solo una manciata di punti. Mollato il colpo è la Unendo Yamamay a dominare fino alla fine dell’incontro, 25-17. Wolosz è nominata miglior giocatrice; Bujis, Arrighetti e Michel in doppia cifra e grande è stata la prova anche della super mamma Serena Ortolani. Tutte buone notizie in vista delle finali di coppa Italia che si disputeranno sabato e domenica prossimi al Pala Verde di Treviso. Il primo ostacolo sarà la capolista Piacenza. Partita difficile ma la Yama arriva allo scontro nel suo momento migliore.
Unendo Yamamay Busto Arsizio: Ortolani 7, Degradi, Garzaro ne, Bianchini 2, Michel 11, Leonardi (L), Marcon 7, Sloetjes ne, Buijs 13, Arrighetti 15, Wolosz 3, Petrucci ne. All. Carlo Parisi, secondo allenatore Massimo Dagioni. Battute errate: 9, vincenti: 5. Muri: 5.
Openjobmetis Ornavasso: Bacciottini ne, Baradel ne, Pisani 5, Ghilardi (L), Ikic 7, Tasca 2, Muresan 11, Montano 1, Signorile 1, Gloder ne, Chirichella 4, Prsa 6. All. Massimo Bellano. Secondo allenatore Matteo Azzini. Battute errate: 7, vincenti: 1. Muri: 8.

Pomì Casalmaggiore – Rebecchi Nordmeccanica Piacenza 0-3 (25 -27; 22-25; 18-25)
La Rebecchi Nordmeccanica Piacenza dopo il momento di calo di inizio anno torna ad essere squadra schiacciasassi di questo campionato battendo fuori casa la Pomì Casalmaggiore. Un 3 a 0 però tutt’altro che agevole per le ragazze di Caprara che si sono trovate davanti una delle squadre più ostiche e combattive di questa fase di campionato a dispetto dei risultati ottenuti. La prima metà del primo set è tutto per le padroni di casa che con ben quattro ace arrivano in vantaggio al time out tecnico 12-20. Zago e Lipicer trascinano ancorale gialloblù anche nella seconda parte di parziale fino al 24-20. Piacenza non molla e annulla  quattro set point andando poi a imporsi 25-27. Fatale probabilmente per Casalmaggiore la troppa foga di portarsi in vantaggio contro la capolista. Il secondo set torna ad essere in avvio equilibrato ma è ancora la Pomì che al tecnico arriva in vantaggio 12-8. Bosetti rilancia e sorpassa ma sul finire di set sono ancora le casalesi a vincere 20-17. Ancora una volta però Piacenza si dimostra squadra cinica e con Leggeri, De Kruijf e Meijners riesce a ribaltare la situazione vincendo anche il secondo set 22-25. Casalmaggiore questa volta subisce il colpo e lascia campo aperto alla Rebecchi che domina il terzo set vincendolo 18-25. Occhi puntati ora sul big match di sabato prossimo tra Piacenza e Busto Arsizio nella semifinale di Coppa. La Pomì che restarà a guardare può consolarsi pensando a quanto di buono sta facendo in vista play-off.
Pomì Casalmaggiore: Bacchi 1, Aguero, Olivotto 3, Sirressi (L), Gennari 6, Quiligotti (L), Aguirre 7, Agrifoglio 1, Lipicer 12, Camera, Zago 18, Stevanovic 5, Grazietti 1. All. Beltrami.
Rebecchi Nordmeccanica Piacenza: Poggi (L), Valeriano 2, Leggeri 9, De Kruijf 15, Van Hecke 11, Meijners 9, Manzano, Ferretti 3, Sansonna (L), Bramborova, Caracuta, Bosetti 11, Vindevoghel. All. Caprara.

Igor Gorgonzola Novara – Robur Tiboni Urbino 3-0 (25-17, 25-20, 25-12)
Finisce 3 a 0 anche l’ultimo incontro di giornata tra Novara e Urbino. La Igor in ottimo momento di forma torna alla vittoria dopo la sconfitta comunque a testa alta settimana scorsa contro l’Imoco Conegliano.  Urbino invece fatica sempre più agguantare punti in questo girone di ritorno. Pedullà schiera in partenza al Murphy alzatrice opposta a Kim, Tokarska e Milos al centro, Rosso e Lombardo in banda e Paris libero. Urbino mette in campo Micoli al palleggio con Kostic opposta a Brcic, Leggs e Thibeault al centro, Santini e Negrini in banda e Carocci libero. Parte subito bene Novara che riesce a sfuggire nel punteggio senza dominare. Il time out tecnico è positivo per le padroni di casa (12-10) che riescono a mantenere lo stesso vantaggio fino al 17-15. Lombardo e Rosso spezzano il set e portano sopra definitivamente la Igor che chiude il primo set 25-17. Il cambio della Robur Tiboni nel secondo set Escobar al posto di Kostic non dà i frutti sperati. Novara dopo essersi fatta recuperare dal 6-2 al 6-6 scappa nel punteggio fino al massimo vantaggio di +5 (23-18) e chiude 25-20.  Urbino perde il mordente e l’ultimo set è una passeggiata per le Novaresi che stravincono 25-12.
Novara si dimostra ancora grande candidata alle posizioni alte nei play off mentre Urbino a 10 punti dalla zona retrocessone sta lentamente mollando la presa su questo campionato.
Igor Novara: Casillo 8, Paris (L), Rosso 17, Tokarska 2, Kim, Lombardo 10, Manfredini ne, Milos 7, Vanzurova, Alberti, Mollers, Murphy 17. All. Pedullà.
Robur  TiboniUrbino: Carocci (L), Giombetti ne, Zecchin ne, Negrini 9, Thibeault 5, Santini 4, Escobar 5, Casoli, Kostic 2, Brcic, Guidi ne, Leggs 6. All. Micoli.

Turno di riposo: Imoco Volley Conegliano

LA CLASSIFICA:
33  Rebecchi Nordmeccanica Piacenza    
28  Liu Jo Modena
27  Imoco Volley Conegliano         
26  Foppapedretti Bergamo
23  Unendo Yamamay Busto Arsizio        
21  Igor Gorgonzola Volley Novara 
15  Pomì Casalmaggiore
14  Robur Tiboni Urbino     
13  Openjobmetis Ornavasso
6   Ihf Volley Frosinone
4   Banca Di Forlì

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