A1F Playoff: Busto travolge Bergamo, 3-0 al PalaYamamay

La Unendo Yamamay si esalta e di fronte a 3000 spettatori conquista l'accesso per le semifinali. Il 19 le bustocche affronteranno al PalaVerde le pantere della Imoco Conegliano che con un medesimo risultato hanno archiviato la pratica Casalmaggiore.

A1F Playoff: Busto travolge Bergamo, 3-0 al PalaYamamay
Foto Daniele Mora /LVF
UYBA
3
0
Foppapedretti Bergamo
UYBA: Ortolani 15, Bianchini 2, Michel 5, Leonardi (L), Marcon 8, Spirito, Sloetjes 2, Buijs 14, Arrighetti 14, Wolosz 2. Non entrate Garzaro, Petrucci. All. Parisi.
Foppapedretti Bergamo: Stufi 1, Loda 6, Blagojevic 5, Merlo (L), Melandri 7, Folie 7, Diouf 10, Smutna, Sylla 4. Non entrate Klisura, Bruno, Weiss. All. Lavarini.
SCORE: 25-17, 25-23, 25-16
ARBITRO: Tanasi, Pozzato.
NOTE: Spettatori 3000, durata set: 24', 29', 25'; tot 74'

LA PARTITA - Le farfalle scendono in campo con Arrighetti e Michel centrali, Marcon e Buijs schiacciatrici, Wolosz al palleggio, Ortolani in diagonale e Leonardi libero. Bergamo parte invece con Loda e Blagojevic bande, Melandri e Folie al centro, Smutna in regia, Diouf martello e Merlo libero.

L'incontro comincia con un incalzante avvio orobico grazie ad una trainante Diouf (3-5). Arrighetti e Buijs mettono la freccia ed al tempo tecnico la UYBA conduce (12-10). Arrivano tre muri consecutivi delle centrali biancorosse ed il gap incrementa (16-12). Bergamo cala in tutti i fondamentali e la neoentrata Bianchini si concede un ace su Merlo (22-13). La solita Arrighetti giganteggia a muro e Buijs chiude (25-17).

Si ricomincia con un'ispirata Ortolani (3-2). Blagojevic tiene a galla le rossoblu ma ancora una volta è Busto a spingere sull'acceleratore con Marcon (9-6). D'orgoglio Melandri e Diouf ricuciono sul 16-15. La solita Bianchini si esalta dai nove metri  allungando a +3. Il finale è al cardiopalma con una Foppa che realizzando un break di 4-1 raggiunge il 24-23. Marcon con un mani-out archivia 25-23.

Il terzo parziale è un monologo bustocco: mamma Serena apre le danze e la centrale genovese rompe l'equilibrio. Loda pesta la seconda linea e Lavarini è costretto a correre ai ripari (10-3). Bergamo prova a scuotersi con l'ingresso di Stufi e Sylla tuttavia cala vertiginosamente l'attacco (17-10). Parisi lascia spazio anche a Sloetjes e lei regala accesso in semifinale (25-16).

La UYBA ha espresso un gioco brillante grazie alla prestazione esaltante della regista Wolosz (votata MVP al termine del match). Impressionante la prestazione, non più una novità, della centralona Arrighetti che chiude con 14 punti (di cui 3 muri) ed il 79% in attacco.
Nel complesso le farfalle hanno disputato una buona partita dimostrando come i playoff siano un campionato a parte.

Bergamo è apparsa spenta ed un po' impacciata. L'ingresso un po' tardivo di Sylla ha giovato a dare maggiore frizzantezza ad una squadra che è calata soprattutto nel fondamentale del muro-difesa. Si chiude così la corsa playoff per le bergamasche che avevano fatto tanto bene in campionato.

INTERVISTE POST-PARTITA:
Leonardi: «Ero certa che questa sera avremmo giocare bene perché nella preparazione dei giorni precedenti ci siamo allenate bene. Credo che ci siamo meritate questo passaggio di turno e l'accesso in semifinale. Con Conegliano sarà un'altra storia e noi ce la vogliamo giocare al massimo.»

Loda: «Dispiace per non aver giocato questi playoff meglio, soprattutto dopo una stagione molto positiva. Busto ha dimostrato di giocare meglio, di essere più compatta ed è giusto che sia passata in semifinale.»

Lavarini: «Credo che Busto abbia lavorato bene con l'asse dei centrali mentre noi potevamo rischiare maggiormente in attacco. Dovevamo ripartire dal lavoro del muro che è stato un po' carente. Rispetto alla partita giocata al Pala Norda abbiamo migliorato l'approccio in partita ma no siamo riuscìti a rimetterci in pari con la serie portando la UYBA a gara 3.»

Parisi: «Ero abbastanza tranquillo in base all'atteggiamento positivo visto negli ultimi giorni. Noi abbiamo giocato bene ma Bergamo non è quella che abbiamo visto nel corso del campionato. Conegliano ha una rosa più forte della nostra e solitamente noi ne soffriamo. Sono convinto che possiamo giocarcela con tutti solo se avremo la stessa grinta e determinazione viste in queste ultime partite.»


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