La storia della Coppa Italia di pallavolo maschile

Nell'Albo d'oro della manifestazione Modena ha fatto la parte del leone, ottenendo 11 successi e domenica punterà al dodicesimo.

La storia della Coppa Italia di pallavolo maschile
La storia della Coppa Italia di pallavolo maschile

Domenica al Mediolanum Forum di Assago (MI) verrà assegnata per la trentottesima volta la Coppa Italia di pallavolo maschile. La manifestazione più volte nel corso della storia ha cambiato formula, adattandosi ai nuovi regolamenti e ai calendari sempre più fitti di appuntamenti.

La prima edizione del trofeo nel 1978 ha visto la partecipazione di squadre di serie A1 e A2. Queste si sfidavano in un tabellone ad eliminazione diretta. Le quattro compagini rimanenti si sarebbero poi affrontate in una Final Four a girone unico. Nella stagione 1986/87 invece quest'ultimo è stato ridotto a tre squadre. Si è deciso poi di assegnare il trofeo con semifinali e finali, prima con gare di andata e ritorno, poi in gara unica. Nel 1998/99 è stata creata la Coppa Italia di serie A2, mentre la Tnt Traco Cuneo (la sciolta Piemonte Volley) è stata l'ultima formazione a vincere quella di A1 con il cambio palla. Le edizioni successive si sarebbero disputate con il rally point system in uso ancora oggi. Dal 2001 accedono ai quarti di finale le prime otto classificate al termine del girone di andata della Regular Season, relativa al campionato di serie A1. Le migliori quattro accedono alla Final Four. Quest'ultima prevede semifinali e finale in gara unica. La formazione che ha vinto più di tutte la Coppa Italia è stata la Pallavolo Modena con 11 successi. Più staccate la seguono le società purtroppo fallite di: Parma, Treviso e Piemonte Volley con 5 affermazioni. Punterà ad appaiarle in questa classifica la Lube Volley Civitanova Marche, al momento ferma a 4 vittorie. Punta ad arricchire il proprio palmares pure la Trentino Volley, che ha conquistato il trofeo per 3 volte e tutte in anni molto recenti. Chiudono la graduatoria con 1 solo successo: Pallavolo Virtus Sassuolo, Zinella Bologna, Porto Ravenna e Piacenza.

La favorita numero uno per la vittoria finale sembra essere Modena se guardiamo alla classifica della Superlega. Attenzione però che in partite secche in campo neutro può sempre succedere di tutto. La Sir Safety Perugia pare sulla carta la più debole ma vorrà riscattare la finale persa del 2014. Gli umbri però dovranno aver ragione prima dei canarini in semifinale. Nell'altro incontro valido per definire la seconda finalista si affronteranno Lube e Trentino Volley. Questa partita nel 2012 e nel 2013 è stata decisiva per assegnare il trofeo ed in entrambi i casi hanno prevalso i dolomitici. Varranno i corsi e ricorsi storici di Gian Battista Vico con un nuovo successo di Modena oppure sarà un'altra delle compagini già citate a spuntarla? Lo scopriremo domenica sera.


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