Volley femminile - Conegliano supera Piacenza e fa sua gara 1 di finale scudetto

In un PalaVerde sold out le pantere di Davide Mazzanti giocano sul velluto di fronte alle debolezze evidenti della formazione di Gaspari. Ortolani e Robinson le migliori tra le gialloblu. Gara 2 si disputerà giovedì a Piacenza.

Volley femminile - Conegliano supera Piacenza e fa sua gara 1 di finale scudetto
Source: Getty images
Imoco Conegliano
3 0
Rebecchi Piacenza
Imoco Conegliano: Ortolani, Glass, Adams, Arrighetti, Robinson, Vasilantonaki, De Gennaro libero. Allenatore Davide Mazzanti
Rebecchi Piacenza: Sorokaite, Ognijenovic, Bauer, Belien, Marcon, Meijners, Leonardi libero, Melandri, Bianchini. Allenatore Marco Gaspari
SCORE: 25-17, 25-20, 25-23
NOTE: Gara 1 di finale scudetto del campionato italiano di pallavolo femminile. La partita è stata giocata presso il PalaVerde di Villorba (TV).

Si alza il sipario sulla finale scudetto del campionato italiano di volley femminile e l'Imoco Conegliano risponde presente. Le pantere di fronte ad un PalaVerde sold out non sbagliano nulla, sfruttando il vantaggio del fattore campo, superano nettamente la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza, portandosi avanti 1-0 nella serie. Serena Ortolani e Kelsey Robinson sono state le migliori in campo.

Il primo set ha visto la formazione padrona di casa giocare sul velluto. L'Imoco è stata aggressiva al servizio e letale in attacco. Alisha Glass in regia come un perfetto diapason ha saputo accordare bene gli strumenti musicali a sua disposizione. Kelsey Robinson e Serena Ortolani sono state le giocatrici più efficaci, ma anche le fast di Adams e Arrighetti sono state sentenze. Sull'altro fronte ci sono stati evidenti problemi in ricezione. Piacenza è stata disastrosa a livello difensivo e incapace di leggere a muro le intenzioni di Glass. E' apparsa tardiva la scelta di Gaspari di sostituire Bauer con Melandri. Per Conegliano vincere il primo set è stato quasi fin troppo facile. Nel secondo Piacenza è stata in partita fino al 16-16. Poi però le emiliane si sono smarrite e sono state incapaci di trovare soluzioni offensive adeguate. La regista di Piacenza Ognijenovic ha dimostrato di non avere in mano il polso della situazione, non riuscendo a captare quale delle sue bocche da fuoco fosse quella più adeguata da servire. Conegliano ha saputo tirare fuori il carattere della grande squadra e pure le sue campionesse. Tra le note liete di questo parziale c'è stata pure la greca Vasilantonaki, anche a muro, non solo in attacco. A Gaspari non è servito neppure giocare la carta Bianchini per il servizio. Il terzo set ha visto lo stesso Gaspari schierare dall'inizio Melandri al posto di Bauer. La centrale romagnola si è rivelata in parecchie occasioni una spina nel fianco per Conegliano. Però i problemi palesati da Piacenza nei primi 2 parziali hanno dimostrato di non essere stati per nulla risolti. L'Imoco ha trovato la rimonta serrando i ranghi a muro e dimostrandosi letale in attacco ancora con Ortolani e Robinson. Le pantere inoltre durante tutto l'incontro non sono mai andate in affanno in difesa perchè ha giganteggiato il libero Monica De Gennaro. Per vincere questa serie ci vorranno solidità, compattezza e cura dei minimi dettagli in ogni fondamentale. L'Imoco Conegliano l'ha avuta, Piacenza no.

La vittoria netta della stessa Imoco Conegliano è stata cercata, voluta e meritata. Piacenza dovrà riflettere sui propri errori e sulle sue mancanze. La mancanza di reattività a muro, in ricezione e in difesa hanno pesato come macigni su questa sconfitta. Certi palloni caduti nel campo emiliano senza nemmeno provare ad intervenire devono far riflettere. Queste cose non dovranno più accadere se le emiliane vorranno tornare in corsa nella serie di finale scudetto. L'appuntamento è per giovedì al PalaBanca di Piacenza, dove sarà in programma gara 2.