Volley F, Finale Scudetto: le pagelle di gara2 tra Nordmeccanica Piacenza e Imoco Volley Conegliano

L'Imoco Volley Conegliano batte ancora 3-0 la Nordmeccanica Piacenza in gara2 della Finale Scudetto. Ecco le pagelle della sfida.

Volley F, Finale Scudetto: le pagelle di gara2 tra Nordmeccanica Piacenza e Imoco Volley Conegliano
Volley F, Finale Scudetto: le pagelle di gara2 tra Nordmeccanica Piacenza e Imoco Volley Conegliano - Source: Imoco Volley

Pagelle Nordmeccanica Piacenza

Maja Ognjenovic 5: ancora una prova incolore per la regista serba, che distribuisce il gioco quasi esclusivamente su Meijners, favorendo alla lunga le letture del muro di Conegliano. Gestisce male quasi tutti i palloni recuperati dalla difesa per il contrattacco, costringendo le sue compagne o a forzare i colpi o a trovarsi di fronte palloni difficili da gestire.

Indre Sorokaite 5,5: partita giocata sui livelli del terzo set di gara1, ancora qualche segnale di ripresa ma non è sufficiente per riscrivere la storia di questa serie. Alterna ottime cose ad errori gratuiti, anche se non è aiutata dalle palle che le riserva la Ognjenovic. 12 punti e un 41% di efficienza sono un passo avanti, ma per battere l'Imoco serve coinvolgerla con più continuità.

Floortje Meijners 8: è la migliore della Nordmeccanica; diventa ben presto il terminale d'attacco principale della squadra. Non si tira indietro e si prende la squadra sulle spalle, firmando 23 punti personali. Il 44% di efficienza in attacco testimonia quanto sia stata sollecitata dalla sua palleggiatrice: fisiologico qualche errore, che purtroppo non aiuta Piacenza a chiudere i set nei momenti decisivi. 

Francesca Marcon 5,5: ancora in difficoltà in attacco, con 3 punti e il 10% di efficienza, preziosissima in ricezione con l'88%. Non è molto appariscente, non viene cercata molto in attacco e talvolta si trova ad attaccare palle impossibili. A Piacenza serve anche il suo contributo in attacco.

Yvon Belien 5,5: netto passo indietro rispetto a gara 1 per la centrale olandese, in difficoltà a muro e in difesa. Sostituita, rientra nel match, ma non riesce assolutamente a modificare il suo trend. Non è messa in condizione di giocare primi tempi facili, e le sue percentuali calano drasticamente.

Christine Bauer 5,5: parte forte, con un turno in battuta che porta la Nordmeccanica sul 7-1; purtroppo per Piacenza è un fuoco di paglia, perchè si spegne velocemente, palesando i soliti limiti di lettura a muro sulle diagonali, e peccando di attenzione anche in difesa. Sostituita, anche lei viene riproposta, ma esce definitivamente nel terzo set non riuscendo a dare quell'apporto che coach Gaspari si aspettava.

*Laura Melandri 6,5: da subentrata, è lei la migliore delle centrali di Piacenza. Grande energia, più presenza in attacco con 7 punti e firma anche 2 muri personali. Anche lei commette qualche errore di posizionamento in difesa, ma è un problema generale di Piacenza.

Giulia Leonardi 6: mezzo voto in più per l'incredibile salvataggio nel terzo set, dove recupera un pallone praticamente dietro la sedia dell'arbitro. Stasera è meno precisa in ricezione, ed è messa in difficoltà dagli errati posizionamenti difensivi delle sue compagne, che lasciano praterie per i pallonetti di Conegliano, e così lei è costretta a volare da un lato all'altro del campo. Grande carattere come sempre, e come anche hanno avuto le sue compagne, ma non sufficiente per arginare l'attacco dell'Imoco.

Pagelle Imoco  Volley Conegliano

Alisha Glass 6,5: parte piano come tutta l'Imoco, ma recupera alla grande. Serve con continuità una Robinson straripante, ma non dimentica Ortolani e l'asse con la sua centrale Adams. Di certo una solida regia, soprattutto nella gestione dei palloni ricostruiti dalla difesa, condita da 3 punti personali e da nessun errore al servizio. 

Serena Ortolani 7: gara2 meno appariscente della precedente, parte in sordina ma reagisce con carattere, e soprattutto va sempre a segno nei momenti decisivi dei set e permette a Conegliano di recuperare gli svantaggi che Piacenza aveva faticosamente costruito. Conferma di essere in grande forma. 

Kelsey Robinson 8,5: MVP del match, immarcabile per Piacenza. Alla fine 18 punti personali con il 41% di efficienza, ma una grande varietà di colpi e una pipe che ha sempre fatto male a Piacenza. E' stata lei l'attaccante principale di Conegliano. Fisiologici alcuni errori, ma sempre grande energia e continuità.

Anthi Vasilantonaki 5,5: piccolo passo indietro per la giovane greca rispetto a gara1. Lei è quella che va più in difficoltà quando Conegliano è sotto nel punteggio, ma tutto sommato reagisce bene e porta a casa 9 punti personali, con il suo servizio sempre insidioso e senza errori. Mezzo voto in meno perchè concede qualcosa di troppo in difesa, e commette qualche imprecisione di troppo in attacco nel momento decisivo del terzo set. Mazzanti se ne accorge e per blindare il risultato la sostituisce con la rientrante Easy.

*Megan Easy Hodge 6,5: pochi scambi nel finale di terzo set, ma si è subito decisiva con un muro e un grande attacco che permettono all'Imoco di mettere la freccia per chiudere la partita.

Valentina Arrighetti 6: la Capitana dell'Imoco non era soddisfatta a fine match; in effetti stasera il suo contributo in attacco è stato quasi nullo, con solo il 29% di efficienza, ma è stata autrice comunque di una solida prova negli altri fondamentali, rendendosi protagonista sempre nei momenti decisivi dei set. Particolare non di poco conto.

Rachel Adams 6,5 : funziona sempre bene l'asse con la Glass. Lei è una di quelle che sbaglia di più quando l'Imoco va in difficoltà, sia in attacco che in difesa, ma è anche la prima a rispondere presente quando si capisce che basta poco all'Imoco per rimontare Piacenza. Decisiva nel finale di terzo set con l'ace del 23 pari.

Monica De Gennaro 7: ottima partita del libero della Nazionale, che gestisce bene le difese con un 71% di ricezione positiva, seppur messa sotto pressione dagli attacchi di Meijners e da qualche servizio di Sorokaite. Le compagne la aiutano bene e lei si esalta. Sicurezza.

*Lucia Crisanti, *Anna Nicoletti s.v. : pochi scampoli di match per queste giocatrici, usate principalmente per le loro qualità al servizio.