Il PalaVerde e la sua gente

In molti lo definiscono un "tempio" del volley italiano. Sicuramente è tra i palazzi più vincenti a livello internazionale. Ma il suo segreto è la gente che lo frequenta.

Il PalaVerde e la sua gente
Il PalaVerde e la sua gente

Alla vigilia di gara3 di finale scudetto, tra l'Imoco Conegliano e Piacenza, mi è stato chiesto di descrivere l'atmosfera che si vive al PalaVerde e penso non potessero farmi regalo più grande.

Per capire veramente il clima del PalaVerde, bisogna capire la sua gente e tutta la considerazione che nutre nei confronti di questo luogo. Questo palazzo non si può vivere con leggerezza, devi darti, devi esporti, devi essenzialmente amare. E' un luogo talmente sacro per chi ama lo sport, che basta mettere un piede al suo interno per rendersi conto di quanta storia e grandezza si respiri. Quante coppe alzate al cielo hanno visto quelle mura? Quanti campioni fenomenali? Quante vittorie e quante sconfitte, quante lacrime e quanti sorrisi?

L'atmosfera del Palaverde è unica, è un'emozione, un'esperienza. L'anima di questo palazzo è la storia di persone appassionate, innamorate, pazze, abituate a vincere ma non per questo sazie. E' la storia di gente che sa aspettare il momento per tornare ad essere grande, perchè qui, lo spettacolo è riservato solo ai grandi. In questo Palazzo la gente è consapevole che i protagonisti sono sempre quelli che scendono in campo, però proprio come un'ombra non se ne andrà mai. Farà il lavoro sporco, dietro le quinte, con la profonda convinzione di essere parte fondamentale del percorso che porta al successo. Sostenendo la squadra quando sta per cadere e celebrandola quando dimostra tutto il suo valore. Per questa gente, davvero, il limite sembra segnato solo dal cielo. Certo, le anime del PalaVerde sono difficili, esigenti e pretendono sempre il massimo, però saranno sempre pronte a difendere a spada tratta il loro amore. Contro tutto, contro tutti, contro i se e contro i ma. Come una vera squadra, qui si vince e si perde insieme, qui si lotta insieme, si soffre, ci si arrabbia e si gioisce. Perchè per Noi, entrare qui, e un po' come il giorno di Natale, come il compleanno o come le vacanze estive dopo i mesi di scuola.  Avete presente le sere d'estate, quando alzate gli occhi al cielo e vedete le stelle? Lo spettacolo è così bello che un po' vi sentite sopraffatti. Ecco, per noi più o meno è così quando alziamo lo sguardo verso il soffitto  del PalaVerde e vediamo tutti quei gagliardetti appesi, a ricordarci che noi dobbiamo per forza avere qualcosa più degli altri. Certo, la responsabilità è tanta, ma la passione di più. Ed è proprio quella passione che, stagione dopo stagione ci fa riempire il Palazzo e far crollare i vecchi record di pubblico, con la voglia di lottare per vedere appeso un gagliardetto in più, per far brillare una stella in più.

Raccontare un'emozione è una tra le cose più difficili da fare, quindi se volete "vivere" un po', venite al Palazzo più bello d'Italia, dove ancora si inseguono i sogni e si cerca di far brillare le stelle anche se non si vede il cielo..Però portate la passione, che qui la gente è folle e per entrare ve la chiedono!