Rio 2016 - Volley, i gironi

Impegno probante per gli azzurri, attesi dal Brasile, padrone di casa, dalla Francia e dagli USA. Meno problemi con Canada e Messico.

Rio 2016 - Volley, i gironi
Rio 2016 - Volley, i gironi

L'Olimpiade di Rio si avvicina ed è tempo, per il volley, di prendere conoscenza dei due gironi a cinque cerchi, per quel che concerne il settore maschile. 

Per stilare i due raggruppamenti si è preso come riferimento il ranking mondiale e si è poi proseguito con il meccanismo della serpentina (nel primo girone vengono inseriti i padroni di casa, indipendentemente dal piazzamento nel ranking, poi le successive due squadre vicine nel ranking vengono inserite nell’altro girone, le successive due nell’altro e così via).

Ordine di Ranking Fivb

1° Brasile

2° Polonia

3° Russia

4° Italia

5° Stati Uniti

6° Argentina

8° Iran

10° Canada

10° Francia

15° Cuba

17° Egitto

24° Messico

Queste le due Pool, con le dodici squadre che si affronteranno alle Olimpiadi, dal 6 al 21 Agosto.

POOL A: Brasile (organizzatore), Italia, USA, Canada, Francia, Messico

POOL B: Polonia, Russia, Argentina, Iran, Cuba, Egitto

Solo le prime quattro squadre di ogni raggruppamento accederanno ai quarti di finale, poi turni ad eliminazione diretta, con accoppiamenti incrociati.

Andiamo ad analizzare nello specifico i due gironi. Nel primo girone troviamo tutte le squadre più forti, in primis il Brasile, vicecampione del Mondo e vicecampione Olimpico, paese organizzatore delle Olimpiadi, che ha l’obbligo di non sfigurare davanti al pubblico di casa.

Bruno e compagni non stanno attraversando un momento ottimo ma hanno una tale varietà di scelte tattiche e tecniche da lasciare sbalorditi, squadra che farà sudare molto le altre nazioni.

La squadra di casa è molto seguita, giocare un'olimpiade in un palazzetto amico rappresenta una grossa chance: quella sfuggita a Londra 2012, con l'oro russo al termine di una finale rocambolesca.

La seconda squadra è l’Italia, che si è messa al collo la medaglia di bronzo sconfiggendo la Bulgaria a Londra, e si è presa il secondo posto nella Coppa del Mondo 2015.

Gli  azzurri di Blengini si trovano nel gruppo più ostico, ma hanno tutte le capacità per accedere al turno successivo. Blengini potrà utilizzare più o meno queste tre diverse formazioni  

Formazione 1:

Simone Giannelli in cabina di regia, Ivan Zaytsev opposto, Osmany Juantorena e Filippo Lanza in banda, Simone Buti e Emanuele Birarelli  centrali, Massimo Colaci  libero

MODULO 2:

Simone Giannelli in cabina di regia, Luca Vettori opposto, Osmany Juantorena e Ivan Zaytsev in banda, Simone Buti e Matteo Piano centrali, Massimo Colaci libero

Una nuova opportunità questa che nasce dallo spostamento di Ivan Zaytsev, che sta già lavorando in quest’ottica in vista della prossima stagione di club. Lo Zar giocherà a Perugia come schiacciatore nella prossima stagione. Un’alternativa da sfruttare in caso di necessità, oppure un modulo da utilizzare fin da subito per avere a disposizione tre bocche da fuoco potentissime.

MODULO 3:

Simone Giannelli in cabina di regia, Luca Vettori opposto, Osmany Juantorena e Filippo Lanza in banda, Emanuele Birarelli  e Matteo Piano i centrali , Massimo Colaci libero.

Il grande ritorno di Matteo Piano. Dopo vari problemi, a causa dei quali non ha potuto finire la sua stagione di club, ora si prepara a fornire un contributo importante alla causa azzurra. 

Gli USA hanno vinto la Coppa del Mondo, sconfiggendo nettamente l’Italia per 3-0 nell’unica partita persa dagli uomini di Blengini. I ragazzi di Speraw hanno tutte le carte in regola per sbalordire nuovamente ai Giochi e avranno gran voglia di rivalsa.

Una superpotenza su cui c'è poco da dire, se non che sono davvero forti e competitivi. Gli ultimi bagliori a Pechino 2008. I ragazzi a stelle e strisce, nelle ultime due stagioni (successo in World league e coppa del Mondo), hanno messo in mostra progressi costanti e si presentano con una formazione di tutto rispetto.

Canada - Quarto posto nel torneo preolimpico mondiale, i nordamericani tornano così alle Olimpiadi dopo 24 anni di assenza, per la quarta volta nella loro storia.  Squadra di buonissima fattura, con tre giocatori di grande rilievo (Perrin, Hoag, Schmitt) ma che è assolutamente alla portata dell’Italia.

Il Messico torna dopo quasi mezzo secolo dalla sua unica apparizione (in qualità di Paese Organizzatore nel 1968) e non può impensierire gli azzurri.

La Francia è Campionessa d’Europa e vincitrice dell’ultima World League. Una crescita esponenziale nelle ultime stagioni ha portato i galletti alla qualificazione olimpica dopo tre cicli d’assenza e ora i transalpini hanno serie ambizioni, quantomeno da podio. Ngapeth e compagni sono temibili, forti in attacco e aggressivi in difesa: non sarà facile superarli. L’ultimo precedente risale agli Europei 2015: Italia avanti 2-0 nel girone eliminatorio, poi clamorosamente rimontata.

Nella Pool B, la Russia difende il titolo conquistato a Londra nel 2012, nella finale vinta in rimonta sul Brasile.

La Polonia, sul trono iridato, rappresenta - con la citata Francia e con gli USA - un'alternativa credibile. Da non sottovalutare le velleità dell'Iran, per la prima volta ai giochi. 

A completare il pacchetto, Cuba, Argentina ed Egitto. 

L’approdo ai quarti di finale sembra, sulla carta, abbastanza agevole, anche se l'Olimpiade non consente cali di tensione. 

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