Volley F - La Pomì Casalmaggiore vuole salire sul tetto del mondo, senza tralasciare nè l'Italia, nè la Coppa Cev

La formazione rosa ha tutte le intenzioni di continuare a scrivere nuove importanti pagine di storia del volley internazionale e nostrano.

Volley F - La Pomì Casalmaggiore vuole salire sul tetto del mondo, senza tralasciare nè l'Italia, nè la Coppa Cev
Volley F - La Pomì Casalmaggiore vuole salire sul tetto del mondo, senza tralasciare nè l'Italia, nè la Coppa Cev

Walt Disney ha detto: "Se puoi sognarlo. Puoi farlo". Questa è la storia della Pomì Casalmaggiore. Una squadra di un paese di soli 15 mila abitanti, situato in provincia di Cremona, che ha raggiunto prima il tetto d'Italia, poi quello d'Europa e ora vuole salire su quello del Mondo. Passiamo ora all'analisi dell'organico costruito per provare a centrare l'obiettivo.

La società presieduta da Massimo Boselli Botturi è partita da diverse importanti conferme, segno che a Casalmaggiore ci sono le condizioni per potersi allenare, giocare e vincere in serenità, oltre alla fiducia dell'intero ambiente. Partiamo dal capitano Valentina Tirozzi. La schiacciatrice napoletana ha trovato a Casalmaggiore qualcosa come una seconda casa, mostrando le sue qualità al servizio ed in attacco. Resteranno pure le centrali Lauren Gibbemeyer e Jovana Stevanovic, il loro muro spesso per le avversarie si è rivelato un baluardo insuperabile. In cabina di regia ha rifiutato delle offerte importanti dall'estero Carli Lloyd e con questa maglia intende raggiungere altri traguardi. Rimarrà anche il libero titolare Imma Sirressi, capace di esaltare il pubblico di casa con i suoi salvataggi, tenendo ottimamente in equilibrio la nave in seconda linea. Ha ancora voglia di togliersi altre importanti soddisfazioni, con la maglia della squadra del suo paese Lucia Bacchi, che sarà pronta a far rifiatare le titolari ogni volta necessario. Veniamo ora a quelle che sono le novità del roster della Pomì Casalmaggiore. Il coach che ha centrato la vittoria in Champions League lo scorso anno Massimo Barbolini andrà all'Eczacibasi Istanbul. Compirà invece il percorso inverso Giovanni Caprara. Quest'ultimo è certamente uno dei migliori tecnici sulla piazza per grinta, capacità, carisma e palmares: 4 scudetti, 3 Coppe Italia, 5 Supercoppe italiane, 4 Champions League, 1 Coppa Cev, 1 Mondiale per nazionali e 1 Mondiale per Club. Scusate se è poco. L'opposto titolare arriva da Novara e sarà la croata di Pola, Samanta Fabris. Le sue qualità offensive non si discutono, è stata la miglior realizzatrice della Regular Season nel 2015 e nel 2014. Ora punta a vincere qualcosa di importante con questa maglia. Sarà pronta a subentrare dalla panchina in caso di necessità, per quanto riguarda sempre il posto 2, l'eterna Carmen Turlea. Questa giocatrice è la prova vivente di come lo sport, qui il volley, sia la miglior medicina, l'elisir di eterna giovinezza, molto meglio di ritocchini e chirurgia plastica. Oltre alla già citata Valentina Tirozzi, l'altra schiacciatrice titolare sarà Lucia Bosetti, che vuole tornare protagonista nel nostro campionato, dopo l'esperienza in Turchia, riprendendosi pure la nazionale. La Pomì Casalmaggiore guarda anche ai giovani talenti. Il più fulgido esempio è l'ingaggio in posto 4 di Anastasia Guerra, proveniente dal Club Italia, che ha mostrato le sue qualità pure nel Sand Volley durante l'ultimo Summer Tour. La giovane regista croata, classe 1998, Klara Peric sarà la riserva di Lloyd. Dal Csm Bucarest, fresca vincitrice della Challenge Cup, arriva la terza centrale, la croata Tamara Susic. L'alternativa ad Imma Sirressi nel ruolo di libero sarà Giulia Gibertini.

Insomma la Pomì Casalmaggiore ha ancora tanta fame di vittorie. Il primo obiettivo sarà il Mondiale per Club in ottobre a Manila, Filippine. La società rosa certamente punterà a riprendersi la leadership anche in Italia e non trascurerà nemmeno la Coppa Cev. La voglia di stupire scrivendo nuove pagine di storia del volley è la molla per realizzare grandi cose.


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